Francesco Dillon illumina Spilamberto

Francesco Dillon illumina Spilamberto con gli Amici della Musica di Modena

Sabato 16 aprile alle 21:15 presso lo Spazio eventi “L.Famigli” di Spilamberto si terrà un nuovo appuntamento firmato Amici della Musica di Modena, ancora una volta per la rassegna “Note di Passaggio”. Protagonista assoluto sarà Francesco Dillon, uno dei più importanti violoncellisti della scena musicale italiana ed europea. Dillon si contraddistingue per la grande varietà e originalità del repertorio esplorato. Un artista completo, apprezzato come detto anche all’estero: la sua intensa attività solistica lo ha visto esibirsi sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, da Vienna a Berlino, da Amsterdam ad Amburgo, da Boston a Buenos Aires; è recentissimo il suo acclamato debutto presso il Teatro Alla Scala di Milano con l’Orchestra Filarmonica della Scala. Dillon è inoltre tra i fondatori del Quartetto Prometeo, formazione cameristica vincitrice di numerosi premi nazionali tra cui il Leone D’Argento alla carriera nel 2012.

Ma parliamo ora di questo nuovo appuntamento della rassegna “Note di Passaggio”. Il programma del recital spilambertese prevede un accostamento inedito tra 2 monumenti della letteratura per violoncello: la Quinta Suite di Bach e la straordinaria Terza Suite di Britten.

Il capolavoro bachiano utilizza l’artificio della “scordatura” abbassando l’intonazione della corda più acuta dello strumento e creando così originali effetti di risonanza negli armonici; esplora in modo potente e completo tutte le potenzialità contrappuntistiche del violoncello ma al tempo stesso, nella Sarabanda, propone una pura linea melodica priva di accordi in cui l’armonia è solo intuibile, conferendo al brano quello che il grande violoncellista Rostropovich definì un “disegno oscuro”. Proprio Rostropovich è l’ispiratore della Suite n.3, che Britten scrisse all’inizio degli anni ’70: in omaggio al dedicatario della composizione, i nove movimenti della Suite utilizzano come materiale tematico unitario quattro melodie russe (tre canti popolari già trascritti da Ciaikovskij e un frammento vocale della liturgia ortodossa) che vengono variamente fusi e combinati dando vita a loro volta ad altri spunti tematici. Sempre nell’ottica di far dialogare antico e moderno, il programma del concerto è completato da tre brillanti Toccate barocche di Francesco Scipriani e da un brano, composto nel 2013, della compositrice argentina Maria Cecilia Villanueva.

Il concerto è realizzato con il contributo finanziario del Comune di Spilamberto, della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e della Regione Emilia Romagna. Come per tutti i concerti della rassegna, l’ingresso è gratuito. L’Associazione Amici della Musica di Modena opera senza fini di lucro. Sostegno economico proviene dai contributi di Enti Pubblici e Privati e dalle quote di adesione dei Soci. Tutte le informazioni su contenuti artistici, aspetti organizzativi, modalità di sostegno e di adesione alle attività degli Amici della Musica di Modena sono disponibili all’ingresso della sala.

Per informazioni: tel 3296336877;

http://www.amicidellamusicamodena.it/

info@amicidellamusicamodena.it

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