L’arte dell’accoglienza in un mondo dove l’immagine domina

L’arte dell’accoglienza in un mondo dove l’immagine domina

La vita di relazioni si sa, impone dei dogmi. Tutte le amiche mi invidiano perché tra le priorità del mio tempo libero c’è l’organizzazione di aperitivi e cene dove posso, invitando colleghi ed amici, di volta in volta integrare nuove conoscenze che nell’ambito professionale aiutano a movimentare il business. Ma in realtà è un hobby/lavoro molto impegnativo perché non puoi mai dare nulla per scontato. Devi sempre accogliere con semplicità e gusto gli ospiti, non scadere nel banale, ma neanche eccedere nello sfoggio di lussi vacui.

Ed al momento ho proprio bisogno di consigli!

Voglio organizzare qualcosa di informale ed elegante. Sono appena rientrata da un mio viaggio a Parigi portandomi una serie di formaggi francesi che voglio offrire con una selezione di mostarde per una serata a tema, bevendo qualche buona bottiglia di champagne.

La degustazione di formaggi francesi si sa, non è semplice, data la morbidezza ed i profumi non sempre graditissimi in ambiente riscaldato come può essere il salotto di casa in queste serate di inizio primavera. Ancor meno se decidessi di tenere un pranzo al sole (anche se tiepido) di questa calda primavera.

Decido così di tornare da Tappi & Cavatappi e farmi consigliare dal suo titolare Federico De Sanctis.

Arrivo da Piazza dei Caracci e lo intravedo subito fare avanti e indietro tra i suoi due negozi a pochi metri l’uno dall’altro, da Via Sacconi dove c’è SATO Tappeti.

Racconto subito a Federico la mia esigenza, così decide di concentrarsi su alcuni utensili che posso essere utili sia se organizzo il pranzo che la cena con i miei colleghi ed ospiti importanti. Gli illustro la mia esigenza e subito gli chiedo come posso risolvere il mio primo “problema” dei formaggi francesi.

Il primo oggetto che mi presenta è un tagliere degustazione formaggi in legno di acacia, con manici in ottone cromato e pianale-cuscino inox che dispone al suo interno del liquido refrigerante, capace di mantenere la freschezza e la compattezza dei formaggi cremosi. <<Pertanto se intendi organizzare in una calda giornata primaverile, o a casa con il riscaldamento, per servire  a tavola una selezione di formaggi cremosi, basta mettere la parte in acciaio in freezer qualche ora prima e poi prelevarla al momento di servire. Questo eviterà lo sfaldamento dei formaggi!

Inoltre il tagliere è completo di coltello in legno specifico per i formaggi particolarmente cremosi e di ciotoline in vetro per contenere marmellate di diversi tipi o miele a piacimento adatte per i formaggi selezionati>>.

Mi ha già conquistato! infatti voglio servire anche una selezione di marmellate, mostarde e miele che amo associare ad i formaggi più stagionati.

Ma aggiunge:

<<Posso darti un consiglio? Non limitarti ai  formaggi francesi anche se sei di rientro da un bel viaggio. Tu sei napoletana, quindi mixa con le tue origini e servi anche una bella mozzarella di bufala presa da un fornitore di fiducia!>>.

Io rispondo che così mi si complica la scelta, odio il latte che strabocca nel piatto quando servo una bella e succulenta mozzarella…

<<Ti mostro allora un altro accessorio, studiato proprio per la mozzarella! Il servizio consiste in una ciotola quadrata bianca realizzata a mano, con al suo interno una griglia in acciaio sollevata dal fondo . La griglia permette di affettare la mozzarella in modo netto e preciso mentre il siero che ne fuoriesce, ricade all’interno della ciotola. Questo espediente consente all’oste di casa di servire la mozzarella onde evitare che il siero si propaga nel piatto del commensale. Il servizio si può conservare comodamente grazie al coperchio in acciaio inox in dotazione, così non hai nessun problema qualora le quantità dovessero essere in eccesso>>.

Vada allora anche per il cibo nostrano! Rimane però, per lo stesso problema del caldo, il quesito da risolvere per lo champagne.

<<Ti mostro una glaccette fuori dal comune,  certamente esclusiva e diversa dalle altre: la glacette in questione è a forma spirale in ottone cromato, che al suo interno vi è un liquido refrigerante. La glacette va riposta in freezer un giorno prima dell’uso, una volta refrigerato mantiene la bottiglia alla temperatura di servizio, formando una barriera protettiva di freddo tra un cerchio e l’altro della spirale . Il tempo di scongelamento è di 2 ore e mezza o tre circa, a dipendenza della stagione in cui ci troviamo>>.

Bene la mia cena francese è pronta così.

<<No, la tua cena sarà italo francese! Non solo perché hai inserito anche la mozzarella nostrana, ma perché ricorda che tutti questi articoli sono rigorosamente realizzati in ITALIA! Noi siamo la patria anche del design e della tecnologia, oltre che dell’enogastronomia, quindi la nostra arte del ricevere va di pari passo con la nostra cultura culinaria ed il gusto italiano che ci contraddistingue!>>.

Già, siamo i primi a scordarci del nostro Made in Italy. Ma soprattutto in questa settimana dove Milano sarà il punto di riferimento mondiale per il Salone Internazionale del Mobile, a maggior ragione enfatizziamo gli aspetti design e gusto tutto italiano.

SATO set degustazioni

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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