Sopravvissuti per esorcizzare l’Olocausto

Sopravvissuti per esorcizzare l’Olocausto

Siamo andati un pò titubanti a teatro, con il timore di assistere alla “carneficina” di un testo già di per sè crudo per un argomento ancora più drammatico.

Ricorre infatti in questi giorni (il 27 gennaio), il Giorno della Memoria che ogni anno ricorda le vittime dell’Olocausto. Ma il melologo Sopravvissuti ti sorprende e ti coinvolge nel sarcasmo della storia narrata.

Liberamente tratto dal lavoro teatrale I cannibali di George Tabori, prodotto in collaborazione con Amici della Musica di Modena, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Società Aquilana dei Concerti “Barattelli”, Sopravvissuti nasce da un’idea di Germano Scurti e la revisione e l’adattamento del testo di Tabori è di Guido Barbieri.

Claudio Rastelli
Claudio Rastelli

Claudio Rastelli ha creato la musica che accompagna l’opera interpretata da Elio De Capitani, voce narrante, Simone Maretti, una voce, Germano Scurti, bayan solista, AdM Ensemble di Modena.
George Tabori è uno dei massimi scrittori del Novecento, una figura poliedrica che si dedicò alla drammaturgia con testi dirompenti come I Cannibali, e alla sceneggiatura per grandi registi come Hitchcock, Losey, Vidor, Litvak.
I Cannibali venne definito dal «New York Times», al suo debutto nel 1968, ”duro, implacabile, istericamente determinato a provocare il dolore”. La spietatezza del testo, l’umorismo nero, sono inscritti nella situazione stessa in cui i personaggi si trovano e da cui prende il via il dramma: alcuni prigionieri in una baracca di Auschwitz, “disquisiscono” con uno di loro, – “di scarso appetito” – , che si rifiuta di mangiare il compagno morto da poco. Il prigioniero “di scarso appetito” rimanda a Cornelius Tabori, padre dello scrittore a cui è dedicato il dramma, deportato ed ucciso ad Auschwitz. Giorgio Pressburger scrive, nella prefazione all’edizione italiana, che I Cannibali è «una feroce accusa di tutta la civiltà che ha potuto generare Auschwitz: la nostra civiltà occidentale».
Modena ha ospitato ieri sera la prima esecuzione di questo nuovo lavoro che proseguirà per L’Aquila il 25 ed Ancona il 27 Gennaio. Rai Radio 3 è Media partner di questo evento e trasmetterà la replica del concerto indiretta radiofonica dal Teatro delle Muse di Ancona il 27 gennaio.

SOPRAVVISSUTI

  • melologo per voce narrante, bayan solista ed ensemble
  • tratto da I cannibali di George Tabori
  • Musiche: Claudio Rastelli
  • Revisione e adattamento del testo: Guido Barbieri
  • Interpreti: Elio De Capitani, voce narrante, Simone Maretti, una voce
  • Germano Scurti, bayan solista
  • AdM Ensemble

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Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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