Trekking, escursione, hiking non sono sinonimi: come distinguerli e come equipaggiarsi

Trekking, escursione, hiking non sono sinonimi: come distinguerli e come equipaggiarsi

ITALIA – Trekking, escursione, hiking sono la stessa cosa? Immergersi nella natura incontaminata può avere mille sfaccettature. Ma come ci si può preparare al meglio?

L’attività delle camminate in montagna è una realtà ricca di sfaccettature, e spesso si rischia di fare confusione tra le sue diverse declinazioni, tanto a livello terminologico quanto (ed è molto peggio!) a livello di corretto equipaggiamento.

Ora, con la bella stagione in arrivo, saranno molti gli appassionati che imboccheranno i sentieri CAI o quelli segnati tra l’erba spadona, sui ghiaioni o in mezzo alle macchie di vegetazione dal passaggio prolungato nel tempo di precedenti esploratori. Ma come ci si può preparare al meglio?

Innanzitutto, distinguendo tra trekking, escursione e hiking.

Trekking

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Gruppo Del Sella

Questo è, a tutti gli effetti, uno dei termini utilizzati più frequentemente in maniera impropria. Spesso impiegato a significare l’attività del passeggiare in generale, rimanda invece ad un concetto ben preciso: una camminata immersi nella natura che abbia una durata consistente, almeno superiore ad un giorno, che implica necessariamente il pernottamento fuori casa, in un rifugio di montagna, in un bivacco, in una baita o in tenda.

Di conseguenza, se da una parte è indubbio che l’equipaggiamento va scelto in base alle condizioni specifiche del periodo in cui ci si muove, dall’altra vi sono degli articoli che davvero non possono mancare quando ci si dedica al trekking.

  • A cominciare dallo zaino, che deve disporre di una capienza sufficiente a contenere tutto il necessario per un’esperienza prolungata, almeno pari a 50 litri.
  • Gli scarponi: a tomaia alta, per incrementare la stabilità e sostenere la caviglia anche sui tratti più accidentati; in materiale impermeabile, come ad esempio il Gore-Tex; carrarmato importante, con scanalature profonde, consigliato Vibram per le ottime prestazioni in termini di aderenza e resistenza all’abrasione e alla trazione.
  • Giacca a vento, anch’essa impermeabile.
  • Borraccia da 1 litro.
  • Poncho, mantella antipioggia.
  • Maglione pile
  • Biancheria di ricambio.
  • Abiti di ricambio.
  • Set igienico da viaggio.
  • Asciugamano in microfibra.
  • Sacco letto.
  • Lampada frontale, nel caso si debba procedere a sera inoltrata o la mattina presto, quando magari i raggi sono ancora schermati dalle cime.
  • Kit di primo soccorso.

Peso massimo consigliato 9/10 kg, con gli oggetti più pesanti posizionati al centro, vicino alla schiena, per migliorare il baricentro.

Escursionismo e hiking

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Monte Pelmo visto da sentiero sul Civetta

Con questi termini si intendono esperienze certamente affini, intese però secondo una prospettiva personale diversa.

La componente oggettiva valida per entrambi è quella di una camminata intrapresa e conclusa nell’arco della giornata, della durata anche di molte ore ma in ogni caso con rientro alla casa, all’albergo o comunque all’edificio d’appoggio, senza pernottamento in altra struttura o all’aperto.

La differenza tra i due sta negli scopi predominanti dell’attività: nell’escursione colui che cammina avverte come fine primario quello di coltivare passo dopo passo un legame con l’ambiente naturale che lo circonda, impostando un’esperienza incentrata sul godimento dei passaggi e del percorso che viene a compiersi; nell’hiking l’individuo pone l’accento sull’aspetto atletico, sulla sfida che i diversi scenari lanciano alla resistenza fisica di chi caparbiamente avanza.

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In ogni caso l’equipaggiamento non varia, se non, al limite, nella maggior importanza che nell’hiking viene riservata ai dispositivi elettronici che misurano tempo e valori cardio.

  • Zaino di capienza intorno ai 10-15 litri: il peso è nemico delle esperienze veloci, e non dovrebbe superare i 4/5 kg.
  • Scarponi o comunque scarpe da montagna con buon grip (sempre consigliata suola Vibram) e grande comodità, in ogni caso impermeabili.
  • Giacca avento, impermeabile.
  • Borraccia da 1 litro.
  • Poncho o mantellina antipioggia.
  • Kit di pronto soccorso.
  • Pranzo al sacco, se non ci si ferma a mangiare in un rifugio o in una malga.

Dove acquistare l’equipaggiamento

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Rifugio Locatelli – Tre Cime di Lavaredo

Un ottimo riferimento per trovare tutto ciò di cui si ha bisogno tanto nel trekking quanto nell’escursionismo e nell’hiking è senza ombra di dubbio MountainExperience.it. In questo store online, molto comodo nella sua suddivisione in sezioni, si possono rintracciare zaini, calzature, giacconi impermeabili, indumenti tecnici traspiranti, GPS, bussole e tanto altro ancora, potendo contare sempre sull’affidabilità delle migliori marche del settore e di una spedizione gratuita per gli ordini superiori ai 29€.

Altra freccia all’arco riscontrata è quella riguardante l’assistenza, precisa e disponibile durante e dopo l’acquisto.

Trekking Dolomiti

Flavio Redhair

Origini irlandesi tradiscono il colore della mia pelle e dei miei capelli ribelli. Ribelle appunto. Termine non scelto a caso, non solo per i ricci, ma per la mia costante ricerca di andare “contro corrente”, dove il “contro” non rappresenta l’opposizione ma è la semplice necessità di andare oltre,  oltre le apparenze, oltre le informazioni, oltre le curiosità. Mi piace parlare di coloro che incontro e suscitano il mio interesse per presentarveli attraverso la mia penna, che spero, vi susciterà emozione e curiosità.
Flavio Redhair

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3 Responses to "Trekking, escursione, hiking non sono sinonimi: come distinguerli e come equipaggiarsi"

  1. giuliana d'urso   10 Marzo 2019 at 15:52

    Grazie Flavio! Articolo chiaro, utile e ben fatto. Anche se io non sono proprio un’appassionata di trekking, escursionismo e ancora meno di hiking (visto le differenze), ogni tanto mi è capitato di andare con amici a camminare in montagna o su qualche altopiano, quindi è sempre meglio attrezzarsi in modo appropriato. Ne terrò conto d’ora in poi e intanto “giro” il tuo articolo ai miei amici camminatori!

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  2. Ilario   24 Aprile 2019 at 16:24

    Da qualche anno a questa parte è in corso il boom dell’arrampicata trad. Boom nel senso che sono sempre di più gli appassionati che la praticano e le case produttrici che sviluppano attrezzatura specialistica per questa attività

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  3. Piero   24 Aprile 2019 at 16:25

    Questi sport/passatempi vanno ancora fortissimi tra i giovani!! Fa ben sperare!!

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