Firenze: Across art and fashion

Firenze: Across art and fashion

Across art and fashion: è un viaggio attraverso la storia della moda nel Museo Ferragamo che, inaugurata il 18 maggio, sarà aperta per quasi un anno fino al 7 aprile 2017.

Durante una visita a Firenze non ho perso l’occasione per visitare la mostra “Across art and fashion”, tra arte e moda, promossa dalla Fondazione Ferragamo al Museo Salvatore Ferragamo di Palazzo Spini Ferroni in piazza Santa Trinità.

Sede e flagship store della maison Ferragamo, questa antica residenza ospita da sempre mostre che fondono sapientemente arte e moda, in virtù dello stretto legame che intercorre tra di loro. L’azienda Ferragamo, a partire dal suo fondatore Salvatore il celebre “calzolaio delle star”, ha sempre fatto in modo che il pubblico si approcciasse direttamente alle tecniche artigianali ed alle influenze artistiche che sono alla base della moda italiana.

Il progetto, curato da Maria Luisa Frisa, Enrica Morini, Stefania Ricci e Alberto Salvadori, è stato patrocinato e curato dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, le Gallerie degli Uffizi, il Museo Marino Marini di Firenze e il Museo del Tessuto di Prato, istituzioni tra le più importanti e competenti di tutto il Paese.

Tra i pezzi esposti più importanti si possono ammirare l’abito-aragosta realizzato da Elsa Schiaparelli con la collaborazione di Salvador Dalì, l’abito-trapezio di Yves Saint Laurent ispirato dalle opere di Piet Mondrian, l’abito da sposa della scorsa collezione di Viktor&Rolf e, ovviamente, una zeppa Salvatore Ferragamo risalente agli anni ’50 e ispirata ad un capolavoro di Kenneth Noland.
I nomi degli altri creatori in esposizione sono molti e illustri.
Troviamo infatti designer di ieri e di oggi, come Alexander McQueen, Hussein Chalayan, Madeleine Vionnet, Roberto Capucci, Martin Margiela, Yohji Yamamoto e molti altri.

Una intera stanza viene dedicata al lavoro di Germana Marucelli, geniale creatrice fiorentina, che fu una delle prime a sostenere la nascita di una moda tutta italiana.
Per le sue creazioni fu sempre influenzata e collaborò spesso con artisti contemporanei, quali Paolo Scheggi e Getulio Alviani, le cui opere affiancano quelle della Marucelli in questa esposizione.

In ultimo troviamo la stanza intitolata “A Magazine Curated By”, sulle cui pareti bianche vengono riprodotte migliaia di immagini, che muovendosi generano un nuovo spazio fisico e mentale a sottolineare il momento della creazione che inizia sempre con un Moodboard.

Firenze, da sempre città d’arte e di contaminazioni culturali, si presta perfettamente ad accogliere manifestazioni, che, come “Across Art and Fashion”, fondono diverse discipline artistiche al fine di creare un’esperienza il più possibile plurisensoriale.

Visitare la Culla del Rinascimento é per me ogni volta una nuova scoperta.

I neofiti della città si recano indissolubilmente ai luoghi principali e più noti: la cattedrale di Santa Maria del Fiore (il Duomo), la basilica di Santa Maria Novella, il Battistero di S.Giovanni, palazzo della Signoria  e la Galleria degli Uffizi. Ma la Firenze da scoprire non si ferma qui.
Numerosi sono i luoghi, le piazze, i monumenti che meritano di essere esplorati ed ammirati.
Per citarne alcuni, abbiamo:

Palazzo Pitti, imponente costruzione, che oggi é in grado di ospitare ben tre retrospettive contemporaneamente;

Palazzo Strozzi, meraviglioso esempio di dimora rinascimentale e sede dell’omonima fondazione, che ogni stagione propone mostre di arte antica e contemporanea;

Palazzo Spini-Feroni, sede del Museo Ferragamo e di innumerevoli esposizioni di arte, moda e design.

La lista dei luoghi della Firenze meno conosciuta potrebbe continuare ancora a lungo, ma preferisco lasciare a chi legge il piacere di scoprirla.

Dopotutto, la città dei Medici riesce a conservare in un piccolo centro storico infinite meraviglie dell’arte italiana di ieri e di oggi.

Across art and fashion

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Beatrice Caprarella

Pugliese emigrata nella capitale.
Mia madre, nata a Milano e cresciuta a Roma mi ha trasmesso il concetto di multiculturalità e la capacità di adattarmi ad ogni contesto e situazione senza essere limitata dalle mie radici. Appassionata di storia della moda, fotografia e cinema. Folle d’amore per le grandi dive del passato. Laureata in Fashion Design, ho scoperto ben presto che una buona idea mal comunicata non avrà mai successo. Una importantissima esperienza nell’alta moda ha formato il mio gusto e la mia attenzione ai dettagli e mi ha permesso di partecipare a mostre ed eventi spettacolari in Italia e all’estero.
Beatrice Caprarella

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