Servette – Roma per dare continuità: Mourinho ci crede

Servette – Roma per dare continuità: Mourinho ci crede

ITALIA – La Roma di Mourinho, reduce dalla vittoria casalinga per 3-1 contro l’Udinese, si prepara a volare in Svizzera. Ad attenderla il match di Europa League contro il Servette. Mourinho vuole dare continuità. 

Servette – Roma è il prossimo impegno dei giallorossi di José Mourinho. Dopo aver battuto l’Udinese per 3-1, la truppa romanista si appresta a scendere in campo nella trasferta svizzera di UEFA Europa League. Lo Special One, nelle sue due prime stagioni nella Capitale, ha vinto una UEFA Conference League ed è arrivato in finale di Europa League contro il Siviglia, venendo però derubato dall’arbitro Taylor di quello che sarebbe potuto essere il secondo trofeo europeo consecutivo per Mou e per la Roma.

Fallita (per colpe non sue) la missione Budapest, la squadra della Lupa, in quello che con tutta probabilità sarà l’ultimo anno del tecnico di Setubal all’ombra del Colosseo, vuole raggiungere Dublino, sede della prossima finale di Europa League. Nel girone della seconda competizione europea UEFA per club, nonostante l’ultimo passo falso in casa dello Slavia Praga, la Roma occupa il secondo posto del girone a pari punti con la squadra ceca che è in vantaggio per via della differenza reti.

Servette – Roma: un’occasione da non perdere

Servette – Roma è un’opportunità per consolidare la supremazia nel proprio girone cercando di segnare più gol possibili alla compagine svizzera in modo da raggiungere lo Slavia Praga. I cechi invece, nel frattempo, se la vedranno con il non insuperabile Sheriff al quale potrebbero segnare molte reti mettendo i giallorossi con le spalle al muro. Qualora la squadra di Mourinho dovesse arrivare al secondo posto del girone, allora si ritroverebbe a fare un percorso molto simile a quello della passata stagione. Nella scorsa edizione di Europa League infatti la formazione capitolina arrivò al secondo posto del girone dietro al Betis Siviglia dovendo di conseguenza affrontare lo spareggio contro il Red Bull Salisburgo sceso dalla UEFA Champions League.

E, se è vero che dall’annata 2024/25 le terze classificate nei gironi delle coppe europee UEFA non scenderanno più nella competizione inferiore ma saranno semplicemente eliminate, è altresì vero che, in questo ultimo atto di vecchio stampo europeo, la Roma deve fare di tutto per arrivare prima nel proprio tabellone cosi da evitare due probanti e pericolosissime partite in più. Nei prossimi due incontri internazionali contro Servette e Sheriff la Lupa deve mordere forte gli avversari. Lukaku, Dybala e compagni devono necessariamente mettere a ferro e fuoco le difese opponenti così da produrre il maggior numero possibile di reti.

Le possibili scelte di Mourinho

In occasione della gara di Ginevra Mou pensa ad un flebile turnover. Flebile perché, come detto in precedenza, la situazione del Gruppo Ga non permette di sottovalutare il match. Svilar, portiere di Europa League, giocherà dal primo minuto protetto dalla solita linea difensiva. I tre uomini che giocano praticamente tutte le partite per mancanza di alternative: Mancini, Llorente e Ndicka. Speranze di rivedere Smalling almeno in panchina ridotte all’osso, anzi al midollo dopo le dichiarazioni dello Special One in conferenza stampa. Kumbulla intanto è tornato ad allenarsi in gruppo, ci vorrà tempo ma è una buona notizia.

A centrocampo fasce presidiate da Karsdorp a destra e probabilmente da El Shaarawy a sinistra. Nella zona nevralgica del campo riposo per il rientrante Pellegrini con Cristante, Paredes e Bove a completare il reparto. Nessuna notizia sull’oggetto misterioso Aouar. Dalla panchina, il capitano potrebbe avere spazio a gara in corso così come il desaparecido Renato Sanches. In attacco, Dybala dovrebbe riposare lasciando spazio a Belotti in coppia con Lukaku ma occhio alla Joya dal 1′.

Stefano Gentili
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