KIUS fa 10 anni: un brindisi tra storia, territorio e innovazione

KIUS fa 10 anni: un brindisi tra storia, territorio e innovazione

CORI (ROMA) – A Palazzo Riozzi, abbiamo partecipato alle celebrazioni dei 10 anni di KIUS, le bollicine Metodo Classico dell’azienda Carpineti. Attraverso l’esaltazione della tradizione, dell’innovazione e dell’amore per il territorio di Cori, si è celebrato il lancio dell’edizione limitata KIUS Palazzo Riozzi e nuove iniziative artistiche.

Entrare a Palazzo Riozzi è stato come fare un tuffo nella storia. Questa residenza storica, situata nel cuore del borgo di Cori, ha riaperto le sue porte per celebrare un traguardo importante: i 10 anni di KIUS, le bollicine biologiche Metodo Classico prodotte dalla famiglia Carpineti.

Kius Palazzo Riozzi MyWhere

Durante la serata, l’atmosfera era magica. La nuova etichetta KIUS Palazzo Riozzi, affinata per 10 anni sui lieviti, ha rappresentato il culmine di una storia iniziata nel 2007, quando Marco e Paolo Carpineti decisero di valorizzare il vitigno Bellone, scommettendo sul Metodo Classico.

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Il giardino antistante a Palazzo Riozzi

KIUS: un viaggio tra tradizione e innovazione

Paolo Carpineti ha raccontato con orgoglio la nascita di KIUS, descrivendolo come il risultato di una visione e di una grande scommessa. “Abbiamo creduto nel Bellone e nelle sue potenzialità” ha spiegato. Questo vitigno antico, con la sua freschezza e longevità, si è rivelato perfetto per creare spumanti unici, capaci di raccontare il territorio in modo autentico.

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Io Andrea Rastelli con Paolo Carpineti e altri colleghi che ci illustra Palazzo Riozzi prima della visita

 

Con l’abbandono del Metodo Charmat, l’azienda ha intrapreso un percorso coraggioso, concentrandosi esclusivamente sul Metodo Classico. KIUS è il simbolo di questa scelta, una bollicina che guarda al futuro senza dimenticare le radici.

Cantina del Palazzo Riozzi che custodisce il Kius

Palazzo Riozzi: la nuova casa delle bollicine di famiglia

Ma la serata non ha celebrato solo il vino. Palazzo Riozzi, antica residenza del borgo di Cori, è stato trasformato in una vera e propria casa per le bollicine della famiglia Carpineti.

Cliccate qui per un imperdibile video che vi farà entrare con noi nella suggestiva realtà di KIUS.

Nelle grotte di tufo sottostanti riposano le bottiglie di KIUS, che beneficiano di un microclima unico per l’affinamento.

Sala convegni e pranzo nel Palazzo Riozzi

“La scelta di Palazzo Riozzi non è casuale,” ha sottolineato Paolo Carpineti. Questo luogo rappresenta un ponte tra il passato e il futuro, un’occasione per rilanciare il centro storico di Cori e per valorizzare un territorio ricco di storia e bellezza.

 

Hereditas: il vino incontra l’arte

Durante l’evento, è stato presentato anche Hereditas, un nuovo progetto che trasforma Palazzo Riozzi in un contenitore artistico. Attraverso mostre ed eventi, la famiglia Carpineti vuole far rivivere questa dimora storica anche con la bellezza e la creatività.

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Installazione artistica Hereditas all’ingresso della cantina interna a Palazzo Riozzi

La prima esposizione, con le opere di Massimo Catalani e Lorenzo Capolupi, ha inaugurato questa nuova avventura culturale.

Andrea Rastelli KIUS
Io Andrea Rastelli con Paolo Carpineti e altri colleghi nel centro storico di Cori

Un brindisi al futuro di KIUS

Assaggiare il KIUS Palazzo Riozzi è stato un momento speciale. La profondità e la complessità di queste bollicine, affinate per 10 anni, raccontano non solo la qualità del Bellone ma anche il legame della famiglia Carpineti con il territorio.

Paolo Carpineti lo ha detto chiaramente: Questi sono solo i primi 10 anni di KIUS.”

Le sfide non finiscono qui, e il futuro si prospetta ricco di nuove sperimentazioni per valorizzare il Bellone e il borgo di Cori.

Tutte le foto nell’articolo rispondono al copyright MyWhere©

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