MONDO – Eroine della libertà – Nove donne ebree che hanno fatto la Storia esce a ridosso del Giorno della Memoria. Ma il suo messaggio e il valore delle storie narrate non si limitano a questa ricorrenza. Questo libro è un viaggio attraverso le vite di donne straordinarie che hanno lottato per la libertà, il coraggio e la giustizia, temi universali che restano attuali tutto l’anno. È una lettura che ispira in ogni momento, perché il ricordo e l’esempio di queste protagoniste non conoscono confini di tempo o spazio.
Eroine della Libertà – Nove donne ebree che hanno fatto la Storia, a partire da giovedì 23 gennaio, arriva in libreria e in edicola. Un libro scritto dalla giornalista e drammaturga Elisabetta Fiorito.
Questo libro rappresenta un omaggio a nove figure femminili che, con le loro vite straordinarie, hanno contribuito a cambiare la Storia. Nonostante le epoche e i contesti diversi, tutte queste donne sono accomunate da una tenacia straordinaria e da una fierezza indomabile che ha permesso loro di affrontare persecuzioni, tragedie e pregiudizi con incredibile forza.
Attraverso le loro storie, Eroine della libertà racconta non solo l’epopea ebraica, ma anche la battaglia universale per la libertà e la giustizia.
Un viaggio tra epoche e destini diversi
Il libro si apre con Myriam, un personaggio immaginario che vive nel Ghetto di Roma al tempo del rogo di Giordano Bruno. La sua voce, carica di emozione, ci introduce in un’epoca buia in cui il terrore attraversava le vie del ghetto. Al tempo, ogni movimento poteva essere punito. Da qui, il racconto si snoda attraverso i secoli, portandoci a conoscere figure storiche reali come Gracia Mendes, una donna intraprendente che sfidò i pregiudizi e le convenzioni del suo tempo.
Conosciamo poi Anna Del Monte, che visse la drammatica esperienza della prigionia nella Casa dei Catecumeni a Roma, simbolo delle difficoltà affrontate dagli ebrei durante la loro lunga lotta per la sopravvivenza e l’emancipazione.
Eroine della libertà
Il libro prosegue con un salto temporale verso l’epoca moderna, dove incontriamo Amelia Pincherle Rosselli. Si tratta della prima drammaturga italiana, capace di distinguersi in un contesto dominato dagli uomini. Il racconto si sposta poi oltreoceano, tra le luci di Hollywood, con la figura di Hedy Lamarr, attrice di fama mondiale e geniale inventrice, il cui contributo tecnologico ha gettato le basi per le moderne comunicazioni wireless.
Tra le protagoniste spicca anche Rita Levi-Montalcini, simbolo universale di genialità e determinazione, premio Nobel per la Medicina e faro della scienza nel Novecento.
Il dopoguerra ci viene raccontato attraverso gli occhi di Ada Sereni, che giocò un ruolo fondamentale nell’organizzazione dell’immigrazione clandestina degli ebrei sopravvissuti alla Shoah, e di Golda Meir, una delle figure chiave nella fondazione dello Stato di Israele. Infine, il libro dà spazio anche alla storia di Magda, una donna comune che rappresenta le migliaia di ebrei costretti a lasciare i paesi arabi durante la Guerra dei Sei Giorni.

Il coraggio delle donne e la lotta per la libertà
Ogni capitolo di questo libro dipinge un ritratto intimo e potente, mettendo in luce il coraggio di donne che hanno sfidato i loro tempi per difendere la propria identità e i propri valori. Queste eroine della libertà non sono solo simboli di resilienza, ma anche testimoni della capacità umana di resistere alle avversità più oscure e di lottare per costruire un mondo migliore.
Il libro è dedicato alle donne di tutte le epoche, in particolare a coloro che sono state vittime di violenza o che ogni giorno combattono per i propri diritti. È un’opera che invita alla riflessione, a mantenere viva la memoria e a prendere ispirazione da chi non si è mai arreso davanti alle difficoltà.
Eroine della libertà non è solo un libro di storie, ma un manifesto che celebra l’importanza della memoria e del ricordo. Il suo significato diventa ancora più profondo in occasione del Giorno della Memoria. Un momento in cui il mondo si ferma a riflettere sugli orrori del passato per evitare che si ripetano.
Elisabetta Fiorito: l’autrice
Elisabetta Fiorito, giornalista parlamentare di Radio 24, è una scrittrice e drammaturga di grande talento. Nel corso della sua carriera ha affrontato temi legati alla memoria, all’identità e alla lotta contro l’antisemitismo. Tra le sue opere più rilevanti ricordiamo Carciofi alla giudia (Mondadori, 2017), Amori e Pandemie (2021) e Golda (2024), con cui ha vinto il Premio FiuggiStoria – sezione Biografie.
Per il suo impegno contro l’antisemitismo, ha ricevuto il Premio Giglio per la Pace e la libertà di stampa.
Eroine della libertà è molto più di un libro. È una testimonianza che ci ricorda quanto sia importante conoscere il passato e valorizzare chi ha lottato per i diritti e la libertà. Un’opera imperdibile per chi cerca ispirazione nelle storie di donne che hanno davvero fatto la differenza.
Non perderti questa straordinaria lettura, disponibile dal 23 gennaio 2025.




