Nastri d’Argento 2025: la grande serialità premiata a Napoli

Nastri d’Argento 2025: la grande serialità premiata a Napoli

NAPOLI –  Cresce l’attesa per sabato 31 maggio. Sarà Napoli a fare da cornice alla serata finale dei Nastri d’Argento Grandi Serie, appuntamento che celebra l’eccellenza della serialità italiana in una serata speciale che vedrà protagonisti attori, registi e produzioni che hanno segnato l’ultima stagione televisiva.

Tutto è pronto! Se a Napoli si è sempre felici, ebbene, in questi giorni certamente lo si è ancora di più!

E mentre i festeggiamenti per lo scudetto continuano a colorare le strade, sabato si terrà nella città partenopea un altro importante evento altrettanto significativo.

Il 31 maggio, infatti, Napoli ospiterà la serata conclusiva dei Nastri d’Argento Grandi Serie, l’evento promosso dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI), in collaborazione con la Film Commission Regione Campania e con il sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MiC.

Ed è proprio nel suggestivo scenario di Villa Pignatelli, simbolo di arte e storia nel cuore di Napoli, che si celebrerà una serata inimitabile tra premi, grandi ospiti e musica.

Un appuntamento, questok, che non fa che confermare il prestigio crescente della serialità italiana e il ruolo sempre più centrale della città partenopea come palcoscenico culturale e produttivo d’eccellenza.

Infatti, negli ultimi anni, la serialità televisiva ha conosciuto una crescita straordinaria, affermandosi come una delle forme di intrattenimento più seguite e riconosciute per la sua qualità.

Il successo crescente delle serie ha attirato l’attenzione anche di grandi nomi del cinema, sempre più coinvolti in progetti per il piccolo schermo. Basti pensare a Paolo Sorrentino, Premio Oscar, che ha diretto le due stagioni di The Young Pope, o al regista britannico Joe Wright, che ha firmato la direzione artistica della nuova serie ispirata al romanzo M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati.

Le nomination e i premiati ai Nastri d’Argento di quest’anno

M. Il figlio del secolo è la Serie dell’Anno 2025 per i Giornalisti Cinematografici Italiani.

Diretta da Joe Wright, scritta da Stefano Bises e Davide Serino e tratta dal bestseller di Antonio Scurati, la serie racconta la nascita del fascismo in Italia. Il volto è dell’intenso Luca Marinelli, straordinario nel ruolo di Benito Mussolini. Prodotta da Sky Studios e The Apartment di Lorenzo Mieli, la serie Sky Original è disponibile in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW.

M.” si aggiudica così il prestigioso Nastro d’Argento Grandi Serie che verrà consegnato sabato 31 maggio a Napoli, nel corso della cerimonia finale ospitata nella magnifica Villa Pignatelli.

Ed in attesa della premiazione ufficiale, il SNGCI ha già anticipato alcuni dei riconoscimenti speciali, assegnando i Nastri d’Argento ai volti più significativi della stagione:

  • Luca Marinelli per M. Il figlio del secolo
  • Kim Rossi Stuart per Il Gattopardo
  • Alba Rohrwacher per L’amica geniale – Storia della bambina perduta
  • Monica Guerritore per Inganno
  • Vittoria Schisano per La vita che volevi

A questi premi si affiancheranno riconoscimenti speciali, tra cui quelli destinati ai talenti emergenti, oltre ai premi assegnati nelle varie categorie di genere: Commedia, Crime, Drama, Dramedy e Film Tv.

In totale sono 23 le serie finaliste, selezionate tra le produzioni più rilevanti andate in onda su Rai, Mediaset e sulle principali piattaforme streaming.

Commedia

  • Hanno ucciso l’uomo ragno – La leggendaria storia degli 883
  • Imma Tataranni – Sostituto procuratore – quarta stagione
  • Sconfort Zone
  • Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso – seconda stagione
  • Vita da Carlo – terza stagione

Crime

  • ACAB – La serie
  • Qui non è Hollywood
  • Dostoevskij
  • Stucky
  • The bad guy – seconda stagione

Drama

  • Fuochi d’artificio
  • Il Gattopardo
  • L’amica geniale – Storia della bambina perduta
  • L’arte della gioia
  • Leopardi – Il poeta dell’infinito

Dramedy

  • La vita che volevi
  • Miss Fallaci
  • Storia della mia famiglia
  • Tutto chiede salvezza – stagione 2
  • Tutto quello che ho

Film TV

  • La bambina con la valigia
  • La farfalla impazzita
  • Questi fantasmi!

Migliore attrice protagonista

  • Tecla Insolia (L’arte della gioia)
  • Irene Maiorino (L’amica geniale – Storia della bambina perduta)
  • Benedetta Porcaroli (Il Gattopardo)
  • Lunetta Savino (Libera)
  • Vanessa Scalera (Avetrana – Qui non è Hollywood)

Migliore attrice non protagonista

  • Valeria Bruni Tedeschi (L’arte della gioia)
  • Jasmine Trinca (L’arte della gioia)
  • Selene Caramazza (The bad guy – seconda stagione)
  • Carlotta Gamba (Dostoevskij)
  • Maria Paiato (Vita da Carlo – terza stagione)
  • Anna Rita Vitolo (L’amica geniale – Storia della bambina perduta)

Miglior attore protagonista

  • Luigi Lo Cascio (The bad guy – seconda stagione)
  • Fabrizio Gifuni (L’amica geniale – Storia della bambina perduta)
  • Leonardo Maltese (Leopardi – Il poeta dell’infinito)
  • Eduardo Scarpetta (Storia della mia famiglia)
  • Filippo Timi (Dostoevskij).

Miglior attore non protagonista

  • Paolo Calabresi (Il Gattopardo)
  • Francesco Colella (Il Gattopardo)
  • Guido Caprino (L’arte della gioia)
  • Antonio Catania (The bad guy – seconda stagione)
  • Gabriel Montesi (Dostoevskij)
  • Fausto Russo Alesi (Leopardi – Il poeta dell’infinito)

Per qualsiasi altra informazione o curiosità sui titoli candidati è possibile consultare il sito ufficiale.

Ma perchè proprio Napoli?

La città di Napoli è stata protagonista una grande evoluzione creativa. Ha accolto la realizzazione dei più importanti progetti seriali delle recenti stagioni, fenomeno che ha contribuito alla crescita professionale dell’intero comparto locale, promuovendo il territorio campano come principale scenario per storie di lungo sviluppo narrativo.

E proprio la scelta di Napoli come location di questo evento speciale, ormai riconfermata anno dopo anno, premia la particolare accoglienza che Napoli e la Campania hanno riservato a titoli di successo e l’impegno con cui la FCRC ha contribuito ad attrarre grandi progetti seriali, dalla serie Capri a L’amica geniale, Mare Fuori, Il Commissario Ricciardi

Il numero e la qualità delle serie televisive che in Campania hanno trovato casa rendono Napoli a buon diritto una delle principali capitali italiane della lunga serialità televisiva ed il centro di un polo audiovisivo regionale capace di accogliere e facilitare con professionalità le produzioni nazionali e internazionali.

Inoltre, la presidente del SNGCI Laura Delli Colli ha evidenziato come le serie televisive rappresentino oggi una naturale evoluzione del cinema, capaci di mantenere alta la qualità narrativa e allo stesso tempo di raggiungere un pubblico sempre più ampio anche a livello internazionale. Proprio per sottolineare questa vocazione globale è stato annunciato un Nastro d’Argento speciale alla serialità internazionale che sarà consegnato in occasione del nuovo Italian Global Series Festival in programma tra Rimini e Riccione a fine giugno.

Ancora, a ribadire il ruolo centrale della Campania nella crescita dell’audiovisivo italiano è stata invece Titta Fiore. Presidente della Film Commission Regione Campania, Titta Fiore ha infatti definito la regione “una vera capitale della produzione seriale”. Grazie alla ricchezza del territorio, all’energia dei talenti locali e all’impegno nelle produzioni di qualità, la Campania continua a raccontare la propria identità culturale anche attraverso il linguaggio delle serie TV.

 

Ludovica Italiano

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