Giugno è il mese delle lumache: ecco 6 personaggi lenti del cinema da cui prendere esempio

Giugno è il mese delle lumache: ecco 6 personaggi lenti del cinema da cui prendere esempio

MONDO – Ci vuole calma e sangue freddo nella vita, bisogna rilassarsi e prendere tempo perché alla fine tutte le cose si risolvono. Forse la realtà è ben diversa ma a giugno, nel mese delle lumache, vogliamo crederci. Ecco alcuni personaggi lenti del cinema che nonostante la loro lentezza congenita ce l’hanno fatta… o quasi.

Superconnessi, con poco tempo a disposizione, sempre a correre e tempestati di messaggi e scadenze. Ma perché la nostra vita è diventata così frenetica? Perché non trovare qualcosa che ci rimetta a posto il ritmo? Forse può riuscirci il cinema, o per meglio dire, un personaggio della storia del cinema da cui potremmo prendere esempio. Il tutto poi deve per forza consumarsi a giugno, perché giugno è il mese delle lumache, il simbolo della lentezza per eccellenza. E allora quali sono i film in cui è la lentezza a far da padrone? Ancora meglio, quali sono i personaggi lenti del cinema di cui siamo terribilmente innamorati? Per rispondere a queste domande occorre, prima di tutto, prenderci un po’ di tempo per noi, guardando meno il telefono e la nostra mail, e, magari, spalmarsi sul divano in tranquillità.

6) Jay e Silent Bob – Clerks

Personaggi lenti del cinema: Jay e Silent Bob
Personaggi lenti del cinema: Jay e Silent Bob

Se ne stanno lì. Tutto il giorno. Davanti ad un negozio a vendere marijuana. Jay si esprime in maniera sboccata farcendo i discorsi di parolacce, mentre Silent Bob, come spiega perfettamente il nome, resta in silenzio ad osservare la vita con un cappotto di lana e un cappello da baseball degli Yankees. Prendono la vita con calma, con i loro tempi e nonostante siano personaggi di contorno, nei film in cui sono presenti fanno da trait d’union tra le arie storie della città in cui si trovano e dei loro abitanti. In numerosi casi, sia in Clerks che in Clerks 2, sono proprio loro a convincere i protagonisti a prendere le decisioni, trasmettendo sempre calma e rilassatezza. Sono spacciatori sì, hanno più di 30 anni certo, ma lo stress non sanno neanche cosa significhi.

5) Melvin Udall – Qualcosa è cambiato

Personaggi lenti del cinema: Melvin Udall

Prendere come esempio di lentezza il compulsivo Melvin Udall (Jack Nicholson) di Qualcosa è cambiato potrebbe sembrare un azzardo. Ma se ci pensate, un senso c’è, perché la sua storia potrebbe fungere da esempio per farci cambiare passo nella vita. A 50 anni Melv passa la vita a scrivere libri chiuso in casa e a insultare e aggredire gli altri che quasi sempre reagiscono con durezza. Qualcosa però cambia appunto, quando Melv incontra Carol (Helen Hunt) donna forte che non le manda a dire di cui si innamora e grazie alla quale riuscirà a risolvere i suoi sintomi ossessivi. Insomma, Melv a 50 anni è cambiato e se ce l’ha fatta lui…

4) Max Sinner – Un’Ottima Annata

Personaggi lenti del cinema:
Personaggi lenti del cinema: Max Sinner

Può un forsennato e spregevole uomo d’affari americano trasformarsi in una persona dolcissima? Se Max Sinner di Un’Ottima Annata potesse rispondere direbbe di sì. Come ha fatto? Attraverso la lentezza. Il protagonista della pellicola, impersonato dal grande Russel Crowe, è costretto a tornare in Provenza, la terra dov’è cresciuto con suo zio. Cosa ci va a fare in Provenza? E’ convocato da un notaio francese per esaminare la situazione testamentaria proprio di suo zio appena morto. Qui, Max, riscoprirà il suo passato, troverà l’amore e deciderà di trasferirsi tornando a correre tra i vigneti. Che trasformazione Mr.Sinner, e tutto grazie alla lentezza della vita di campagna!

3) I 3 avvoltoi del Libro della Giungla

Personaggi lenti del cinema: gli avvoltoi del Libro della Giungla

Piccola parentesi fuori contesto ma non troppo. Lo sapevate che i 3 avvoltoi del Libro della Giungla dovevano essere doppiati dai Beatles tanto che Walt Disney decise anche di dargli una somiglianza fisica? La cosa non si fece più perché John Lennon si rifiutò. Aldilà di questo piccolo aneddoto, i 3 mitici avvoltoi restano, a distanza di anni, personaggi amatissimi. E’ vero, non amavano la loro vita routinaria e monotona che più monotona non si può. Eppure, senza di loro, il nostro eroe Mowgli non ce l’avrebbe fatta a sconfiggere Sher Khan. Gli avvoltoi infatti, offrono un contributo decisivo nella lotta contro la tigre dimostrando che la loro vita è, è stata e sarà sempre lenta, ma quando c’è bisogno di passare all’azione si può sempre contare su quei maliziosi ma affabili uccelli.

2) Flash – Zootropolis

Personaggi lenti del cinema
Personaggi lenti del cinema: il bradipo Flash

Avete mai dovuto chiedere aiuto ad un amico lento, ma lento, che più lento non si può? Se vi è capitato almeno una volta, potete capire i malcapitati Judy (coniglia) e Nick (volpe) quando hanno dovuto puntare tutto sul bradipo Flash per risolvere un caso. Il film in questione è Zootropolis e la scena in cui i protagonisti interagiscono con Flash, impiegato negli uffici della motorizzazione è tanto divertente quanto snervante. Ma Nick ci offre una lezione. Prendiamocela comoda. Prendiamocela lenta e tutto si risolverà.

1) Drugo – Il Grande Lebowski

personaggi lenti del cinema
Personaggi lenti del cinema: Drugo

Jeffrey Lebowski, detto Drugo, è un fannullone, assiduo fumatore di marijuana e accanito bevitore di White Russian, che conduce una pigra e piacevole esistenza condita da frequenti partite di bowling con gli amici Walter e Donny.

La lentezza di questo personaggio è stata talmente lenta da generare addirittura una corrente religiosa di pensiero chiamata Dudeismo. Di che si tratta? Di una religione che esalta l’ozio come pratica funzionale per le nostre attività e che si antepone all’eccessiva frenesia della vita quotidiana. E’ la filosofia dell’attesa, perché Drugo, in fondo, nella vita non fa altro che attendere. Nell’esistenza, sempre secondo Drugo, non esiste né determinismo né finalismo. E allora tanto vale prenderla alla leggera, imparando ad attendere, perché la vita è caos e casualità e ci riserve solo sorprese. Che siano positive o negative, questo non possiamo prevederlo.

 

 

 

 

 

 

 

Paolo Riggio

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