Addio a Ennio Morricone, il leggendario compositore che Tarantino preferiva a Mozart e Beethoven

Addio a Ennio Morricone, il leggendario compositore che Tarantino preferiva a Mozart e Beethoven

ROMA – È morto nella notte in una clinica romana per le conseguenze di una caduta il premio Oscar Ennio Morricone. Aveva 91 anni. Come ci ricorda Vasco Rossi su Instagram: “Il privilegio dell’artista è sapere che la sua arte non morirà mai… W il Maestro Ennio Morricone”.

Ennio Morricone ci ha fatto sognare grazie alla sua arte, la musica. Ci ha fatto emozionare e ci ha fatto riflettere. Oggi è un giorno triste per il cinema, per l’Italia, per l’arte e per la musica. Si è spento nella notte, l’autore delle meravigliose colonne sonore di C’era una volta in America, di Per un Pugno di Dollari, di Mission, di Nuovo Cinema Paradiso e Malena.

L’ultimo ricordo che porto con me legato a Morricone è la vittoria del Premio Oscar 2016 alla Miglior Colonna Sonora per The Hateful Eight, il violentissimo capolavoro di Quentin Tarantino. Non è stata la sua migliore soundtrack per un film. Ma quell’Oscar (il primo se si esclude quello alla carriera) era dovuto, strameritato, era un tributo dell’Academy che negli anni precedenti si era sempre dimenticata di lui. Ricordo la cerimonia. Ricordo il momento del ritiro del premio, dove Ennio a 87 anni, stretto al braccio del figlio che lo accompagna adagio passo dopo passo sul palco, riceve commosso e claudicante l’abbraccio del pubblico. «Ringrazio l’Academy per questo prestigioso riconocimento. Il mio pensiero va agli altri nominati, in particolare allo stimato collega John Williams (autore delle musiche di Star Wars, ndr). Non c’è musica importante senza un grande film, per questo ringrazio Quentin Tarantino per avermi scelto e dedico la vittoria a mia moglie e mentore Maria. Grazie, saluti». Poche parole, intense. Al resto ci ha pensato come sempre la sua musica. Unica.

ennio morricone mywhere

Quentin Tarantino in un’intervista dichiarò qualche anno fa che Ennio Morricone era il più grande compositore di sempre, addirittura meglio di Beethoven e Mozart. Che sia stato il più grande compositore di sempre questo non è mio compito dirlo, ma nel cinema Ennio non ha rivali.

Dal 1946 ha composto le musiche per oltre cento film, creando capolavori indimenticabili. Nel corso della sua lunghissima carriera, premiata con l’Oscar nel 2007, ha firmato le colonne sonore di film iconici che rivoluzionarono il genere western. Per un pugno di dollari (1964), con cui vinse il suo primo Nastro d’argento, Il buono, il brutto, il cattivo (1966), C’era una volta il West (1968), Giù la testa (1971). Sono solo alcuni dei cosiddetti “spaghetti western” che conferirono al musicista e compositore Ennio Morricone una fama mondiale. Film che come quelli ricordati appartengono all’epico sodalizio artistico con il regista Sergio Leone, a cui si aggiunsero collaborazioni con Duccio Tessari e Sergio Corbucci, sino alle musiche per registi americani come John Carpenter, Brian De Palma e Oliver Stone, grazie alle quali negli anni ’70 il direttore d’orchestra romano divenne un nome di rilievo anche a Hollywood.

IL MONDO DEL CINEMA E DELLA MUSICA SALUTA IL GRANDE ENNIO MORRICONE

ennio morricone

In queste ore i social stanno dando voce a tanti omaggi illustri dei grandi protagonisti del cinema, del teatro e della musica nei confronti del compositore. Vasco Rossi su Instagram scrive: “Il privilegio dell’artista è sapere che la sua arte non morirà mai… W il Maestro Ennio Morricone”.

Gli fa eco il presidente del Napoli e produttore cinematografico Aurelio De Laurentiis su Twitter: “Con Ennio se ne va un pezzo di cinema mondiale. Una testimonianza di quanto gli italiani possano essere protagonisti ovunque. La musica, un legame universale per unire tutti in un abbraccio globale d’amore e di comunanza ideale. La sua umiltà, unita a una grandezza mai ostentata, gli ha permesso di supportare piccoli e grandissimi film profondendogli un’anima unica che li ha resi indimenticabili e perfetti. Un abbraccio sentito alla moglie Maria e al figlio Andrea che ha tutte le qualità di musicista per continuare l’opera del padre. Un forte abbraccio anche agli altri figli Giovanni, Marco e Alessandra”.

A tributare Morricone è anche lo storico Teatro La Fenice di Venezia: “Ennio Morricone ci lascia, ma non ci abbandona tutta la sua narrazione musicale incancellabile e incancellata dal grande schermo per la quale continuerà a vivere per tutti noi in eterno. R.I.P., maestro”.

ADDIO AL MAESTRO ETERNO: L’INIZIATIVA DI INFINITY

Per tenere vivo il ricordo del grande compositore, la piattaforma Infinity propone la visione le cui colonne sonore portano la firma del grande maestro. Si va dai film diretti dal Premio Oscar Giuseppe Tornatore – La leggenda del pianista sull’Oceano, Baarìa, Malèna e L’Uomo delle Stelle – alle grandi pellicole firmate  Dario Argento e interpretati da Asia Argento,tasma dell’Opera, tratto dall’omonimo romanzo di Gaston Leroux, e La Sindrome di Stendhal, ispirato all’omonimo libro di Graziella Magherini.

Infine, anche le musiche del film diretto e interpretato da Carlo Verdone, Un Sacco Bello, sono firmate da Ennio Morricone.

Ennio Morricone: le grandi colonne sonore su Infinity

Per rivivere ancora una volta le emozionanti musiche del grande maestro Ennio Morricone, su Infinity sono disponibili anche Senza sapere niente di lei, La Migliore Offerta, Dove vai in Vacanza con Alberto Sordi e molti altri titoli.

ENNIO MORRICONE: LE MIGLIORI COLONNE SONORE COMPOSTE DALL’ARTISTA ETERNO

In homepage il ritratto di Ennio Morricone di Minya Mikic esposto al Palaexpo nel 2016 (meglio conosciuto come Palazzo delle Esposizioni) il cui percorso apriva con il Maestro, proseguendo tra registi, attori, musicisti e personaggi della Cultura

Paolo Riggio

3 Responses to "Addio a Ennio Morricone, il leggendario compositore che Tarantino preferiva a Mozart e Beethoven"

  1. Arianna Tinagli   6 Luglio 2020 at 20:23

    Ogni COLONNA SONORA un brivido. Se ne va una PIETRA MILIARE. Buon viaggio ENNIO MORRICONE

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  2. Lamberto Cantoni
    Lamberto Cantoni   8 Luglio 2020 at 16:56

    Bell’articolo Paolo. Ennio Morricone resterà a lungo tra noi. La musica di Mission l’ho sempre reputata una delle colonne sonore più riuscite del cinema.

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  3. Teresa Paladin   14 Luglio 2020 at 22:28

    Il cuore di tutti noi si è emozionato alle sue musiche, il cui ritmo è assolutamente originale ed evocativo. Bella l’idea, Paolo, di inserire i brani musicali e grazie per questo bel ricordo che di lui hai scritto.

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