Broadbent, lo still life fotografico con la delicatezza della natura morta fiamminga

Broadbent, lo still life fotografico con la delicatezza della natura morta fiamminga

ANCONA – Appena inaugurata a Senigallia (il 29 Ottobre)  la mostra Rimasto nell’Ombra, personale dedicata al fotografo di still life Christopher Broadbent. Una suggestiva esposizione del grande fotografo inglese nell’ambito della kermesse Senigallia Città della Fotografia.

La mostra fotografica di Christopher Broadbent è un’occasione per conoscere un autore eccezionale per la sua originalità e ricerca: fotografie come quadri, dove lo studio della luce della composizione razionale e dell’immagine riporta alla meticolosa pittura fiamminga.

L’autore, nato e cresciuto in Inghilterra, ha studiato cinematografia e fotografia a Parigi all‘Institut des Hautes Etudes Cinèmatographiques. Dopo alcuni anni a Roma come aiuto regista, si trasferisce a Milano per lavorare nella fotografia pubblicitaria ed editoriale. Premiato sia in Italia che negli Stati Uniti per i suoi lavori fotografici, da dieci anni si dedica alla sua ricerca intorno alla natura morta. 

Ranunculus ZA (2020) n.0 cm.40×55
© Christopher Broadbent

Tra i successi di Broadbent si annoverano numerose campagne pubblicitarie in Italia e negli Stati Uniti. La grazia della sua arte è stata condivisa in diverse collaborazioni con le più prestigiose testate internazionali tra cui Vogue (Casa Vogue e Vogue Gioiello).

Ma cos’è la natura morta in fotografia?  Elena Pontiggia nell’introduzione al volume Rimasto nell’Ombra, che accompagna la mostra e che sarà contestualmente presentato, a cura di Mario Trevisan e pubblicato da Danilo Montanari Editore, dice:

C’è nelle sue nature morte – usiamo questo termine pittorico non per sottrarle al regno della fotografia, ma per riallacciarci all’espressione equivalente in lingua inglese e tedesca: “vite silenziose”, come amava dire anche De Chirico – c’è nelle sue nature morte un insieme di elementi indagati con cura, come se l’artista non si accontentasse dell’approssimativo, del pressappoco, ma volesse rappresentare con esattezza la molteplicità delle cose, la complessità della natura. Perché nulla nell’universo è semplice, nulla è costruito al risparmio…

Niente è lasciato al caso, dunque, in questi set fotografici, che l’artista costruisce da sé utilizzando di preferenza luce naturale e dove il lavoro di ricerca che Broadbent compie per creare un’atmosfera di sospensione, di attesa nelle sue nature morte, emerge chiaramente. Ricerca ed accuratezza che si rispecchiano anche nella scelta della riproduzione fotografica tramite stampe d’archivio a pigmento su carta di cotone in edizioni limitate di tre o cinque esemplari.

 

Wedge & Protractor (2014) n.1/5 cm.49×59
© Christopher Broadben.

 

Palazzetto Baviera, suggestiva sede espositiva istituzionale del XIV secolo in piazza del Duca a Senigallia, ospita al primo piano la mostra personale di Christopher Broadbent, excursus nella sua opera fotografica dal 2000 a oggi, fino al 28 febbraio 2022.

Il progetto Senigallia Città della Fotografia è realizzato con il contributo della Regione Marche.

Per informazioni e prenotazioni consultare il sito web o contattare il  366 – 679.79.42, o la mail  circuitomuseale@comune.senigallia.an.it.
Biglietteria elettronica su ciaoticket .

Orari di apertura: dal mercoledì al venerdì dalle 15 alle 20, sabato e domenica 10-13 e dalle 15 alle 20. Lunedì e martedì chiuso

Marianne Bargiotti

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