Il lusso dell’arredo al Salone Internazionale del Mobile

Il lusso dell’arredo al Salone Internazionale del Mobile

Già l’anno scorso, al Salone Internazionale del Mobile a Milano, ero andata a visitare lo spazio della Maison Egon von Furstenberg e dialogato a lungo con il suo Direttore creativo Vincenzo Merli. Lo stand si apriva al visitatore come le porte di un palazzo del ‘700 decorato da una boiserie in legno lavorato e intagliato, arricchita da cornici e dipinta in una laccatura virante al blu cobalto, accogliendomi nell’esclusivo ingresso dalle pavimentazioni di marmo, il cui colore naturale era coordinato con la boiserie. Proseguendo all’interno dello stand si passava dal fascino del passato di un “antica residenza romana” con divani di ispirazione classica dalle passamanerie preziose (anche nei bordi dei cuscini) fino ad essere catapultato, come in un viaggio nello spazio, in una moderna “area tipicamente newyorkese”. Qui infatti ci si sentiva in un loft ultra moderno e chic, tra le armonie ed i contrasti, in una visione poliedrica dell’insieme, caratterizzata da divani dalle linee pulite ed estremamente sobrie e contemporanee.

Anche quest’anno la Maison Egon von Furstenberg, come ogni anno, terrà saldo l’equilibrio fra tradizione ed innovazione, in nome della qualità e della creatività. In modo particolare quest’anno l’azione dell’azienda in previsione dell’Expo, si è focalizzata a massimizzare il ritorno di immagine del nostro paese valorizzando il fil rouge che intercorre tra moda, cultura, arte e design. Quindi ho chiesto a Vincenzo Merli, brand manager della Maison, se ci poteva dare qualche anticipazione sullo stand che sarà (al Padiglione 1, stand F07-F11), al Salone Internazionale del Mobile a Milano dal 14 al 19 Aprile 2015.

<<Abbiamo creato un’installazione, realizzata con pannelli, con le immagini dal David di Michelangelo al Colosseo; dal Duomo di Milano ai Bronzi di Riace; dai templi di Agrigento ai dipinti del Caravaggio per rievocare i capolavori dell’arte fino alla nostra grande tradizione del “bello e ben fatto”>>.

Qual è il messaggio per questa forte evocazione?

<<La nostra vocazione è sempre quella di richiamare un pubblico internazionale. Infatti abbiamo voluto esporre i nostri prodotti in uno spazio altamente scenografico che leghi le eccellenze delle opere architettoniche italiane con le creazioni del nostro tempo in quanto, mai come in questo momento storico e culturale, dobbiamo riappropriarci della nostra identità, ed in particolare di ciò che siamo capaci di fare e per cui siamo riconosciuti nel mondo”.

Come sono state realizzate queste scenografie?

<<Questi pannelli sono stati realizzati utilizzando un materiale contemporaneo ed immediato anche se non prezioso come la carta da manifesto. Quest’ultimo da sempre rappresenta il linguaggio delle metropoli, il veicolo della comunicazione contemporanea che investe tutti i campi: quello della moda, del cinema, dell’arte, delle auto, dei cosmetici, ecc. L’unicità è nel fatto che il “manifesto” è stato ripreso e trattato come un grande immenso quadro attraverso interventi di pittura e tecniche varie. Sono stati scelti per realizzare e allestire lo spazio, l’ecclettico artista Mino Longo e il designer Marco Pulga. L’installazione vuole stimolare l’immaginazione dei visitatori offrendo un’esperienza che esalta l’immaginazione, esplorando le infinite sfaccettature del mondo dell’Arte. A stimolare i sensi e consentire ai visitatori di vivere nuove esperienze sarà la vasta gamma di prodotti che rispecchiano la filosofia del marchio Epoque by Egon Furstenberg>>.

Cos’altro vi caratterizza?

<<Fondamentale rimane l’impegno nella ricerca del lusso, come frutto di un’attenta indagine estetica, costantemente rivolta all’innovazione nell’esecuzione e nella lavorazione del prodotto che contraddistinguono da sempre il Made in Italy: un concetto da tutti universalmente riconosciuto come sinonimo di qualità, buon gusto e tradizione. Lo stand vi accoglierà con divani di ispirazione classica, raffinati e riconoscibili per la bellezza dei tessuti, che vanno dal velluto alla seta pura, studiati in esclusiva con i migliori tessitori italiani. Come sempre, in evidenza saranno le passamanerie preziose dei bordi dei cuscini, sempre veri protagonisti della collezione, che nei loro colori diventano l’elemento decorativo per eccellenza>>.

Quali materiali usate?

<<I divani sono dalle linee pulite ed estremamante sobri, avvolti da pelle e cuoio. Chiaramente tutti materiali nobili anche se dalle tradizioni umili e antiche. Ci piace rievocare anche la storia dell’artigianato fino alla rivisitazione del contemporaneo>>.

I pezzi presenti nello stand sono frutto di un mix tra lusso ed artigianato?

<<Sì, sono caratterizzati da una loro unicità data dalla maestria irripetibile con cui sono confezionati e prima ancora, dalla cura con cui sono state scelte e selezionate pelli e tessuti che li rivestono. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che oltre ad i divani, la Home Collection della Maison crea mondi eclettici ed affascinanti con consolle, tavoli, mobili, realizzati con materiali che spesso sono il frutto della sperimentazione di nuove tecniche all’avanguardia>>.

Non mancherò di venire a visitare il vostro stand anche per vedere la nuova Home Collection che immagino sarà sempre molto sofisticata.

<<Sì, le nuove linee in cristallo, porcellana, acciaio e argento lo saranno ancora di più che in precedenza. E poi, altro nostro cavallo di battaglia, è l’illuminazione. Al Salone si potranno ammirare splendidi lampadari, lumi, applique che arricchiscono l’ambiente regalando nuove sensazioni grazie all’uso di materiali come acciaio e ottone cesellati a mano ed ornati da pendenti in cristalli Swarowski. Il risultato finale avrà un impatto complessivamente glamour, di grande classe, caratterizzante e originale>>.

Egon von Furstenberg

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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