Nuoto: 1500 metri da favola, Paltrinieri d’oro, Detti di bronzo

Nuoto: 1500 metri da favola, Paltrinieri d’oro, Detti di bronzo

L’Italia del nuoto maschile torna a volare e lo fa a 16 anni esatti di distanza dalle gloriose Olimpiadi di Sidney. Gregorio Paltrinieri, 3 volte campione europeo, campione mondiale in carica e primatista mondiale in corta, entra di diritto nell’olimpo e vince i 1500 stile libero in 14’34”57. Un’impresa incredibile quella del 22enne di Carpi, impreziosita da quella del suo “gemello diverso” Gabriele Detti, che conquista il bronzo col personale di 14’40”86 (secondo bronzo per lui in questa Olimpiade, dopo quello nei 400 stile libero).

Per l’Italia del nuoto si tratta del quinto oro olimpico, medaglia che mancava da 8 anni quando a Pechino la Pellegrini stravinse nei 200 stile libero con inevitabile record del mondo.

Paltrinieri ha portato a termine la missione che aveva in testa: è partito fortissimo, stabilendosi a lungo sotto il record del mondo del cinese Sun Yang, e staccando nettamente l’americano Connor Jaeger.

La gara di Detti invece, è stata una gara di attesa e di astuzia: una partenza non eccezionale. Un secondo cento vissuto all’ottavo posto. Poi la grande rimonta ai 250 metri. Nell’ultima vasca mette il turbo risalendo di ben 3 posizioni e superando gli statunitensi Dwer e Jaeger e il britannico Guy, clamorosamente crollato nel finale.

Una doppietta storica, che fa tornare le nostra menti indietro di 16 anni. A Sidney 2000, la premiata ditta Rosolino-Fioravanti scrisse una pagina di storia, dominando rispettivamente nei 200 stile e nei 200 rana.

Mi sento sollevato, mi sono tolto un peso da 10000 chili – ci racconta Paltrinieri al termine della gara – sapevo che il mio momento era arrivato dopo anni di duro lavoro. Ma è stata molto dura. Ho subito tanta pressione psicologica e questo mi rende ancora più felice per quello che sono riuscito a fare. Non mi interessa che il record del mondo non sia arrivato, so di valerlo ma oggi contava solo la medaglia”.

Anche Detti ha voluto esprimere tutta la sua felicità, sottolineando la grande amicizia che lo lega con Paltrinieri, con il quale si allena da sempre. “Questo podio è quello che volevamo da 5 anni – commenta il livornese – sono senza parole perché i 400 stile solo la mia gara, ma questa medaglia è davvero inaspettata. Sono felicissimo per il mio amico Greg con cui condivido gioie e dolori da sempre. In questi anni abbiamo imparato a conoscerci, a volerci bene e a rispettarci. Sono orgoglioso di essere italiano”.

Insomma una bella storia, che dopo l’amara sconfitta di Federica Pellegrini, fa tornare all’Italia del nuoto un gigante sorriso.

Nella foto in copertina Gregorio Paltrinieri con Roberto Bonanni, coordinatore dei Settori Acquatici del Centro Nazionale delle Fiamme Oro della Polizia di Stato presso Ministero dell’Interno.

La squadra delle Fiamme Oro che esulta alla vittoria.

imageSquadra che è stata già 2 volte Campione del Mondo, ha conquistato 14 Ori Europei ed  Argento agli Assoluti di Nuoto.

Info Rio 2016

 

 

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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