SVEN VÄTH

SVEN VÄTH

È uno dei grandi pionieri della musica techno in Germania, definito anche il re della techno tedesca. Considerato anche uno dei padri putativi della prima scena della musica trance embrionale dei primi anni novanta, continua da anni a comparire nelle classifiche della stampa specializzata tra i migliori dj tedeschi di musica dance e resta, dopo una carriera di oltre un quarto di secolo, uno dei maggiori nomi dell’elettronica mondiale.
sven-vaethLa magia ebbe inizio negli anni 80, quando questo dj tedesco con la passione per il vinile ribaltò la scena musicale a Francoforte, lanciando, in locali come il Vogue, un nuovo stile di musica con influssi dall’anglo-americana underground-dance all’acid-house. Gli anni 90 furono decisivi per il suo futuro. Sin dal suo inizio, a Francoforte, nella scena clubber nel 1982, Sven Vath ha attirato su di se l’attenzione con i suoi lunghi DJ set, e una concezione completamente nuova della club culture, il suo nome è sinonimo non solo per il continuo sviluppo di questa forma d’arte chiamata Musica Elettronica: con la sua piattaforma Cocoon, ha anche rivelato una vera e propria dedizione nel sostegno dei giovani talenti musicali, che mostra la sua passione per portare la grande musica in primo piano. Ad Ibiza, i party Cocoon son fra gli eventi più importanti da anni, grazie al loro taglio musicale e artistico. Nel 2004, 6 anni dopo la chiusura del Omen club ( di cui Sven Vath è stato il motore), ha iniziato una nuova era di club-life in Germania e aperto il Cocoon club a Francoforte, stabilendo nuovi standard nella progettazione e ideazione della musica. Due ristoranti, una stella Michelin per lo chef e l’elite di Dj internazionali garantiscono una High-class d’intrattenimento e di esperienze. Fin dal 1986, ancora DJ al Vogue, Sven inizia a farsi un nome come maestro dei party a livello internazionale. Lavora a Ibiza e dopo il suo ritorno a Francoforte, produce il suo progetto di debutto OFF e il singolo ispirato a Stan Ridgeway “Bad News” (per Bellaphon).
Questo fa di Sven il primo DJ in Germania a produrre e a vendere se stesso. Stabilisce inoltre la fondazione “Sound of Frankfurt”. Lo stesso anno, lui e Munzing / Anzilotti producono il secondo singolo “Electrica Salsa“.
Nel Febbraio 1988, Sven lascia il Dorian Gray per andare a Parigi e fare performance di Danze. Dopo il suo ritorno durante l’estate , compra il venerato Vogue Club insieme a Michael Munzing e Matthias Martinsohn. Dopo il completo rinnovamento del club e la grande apertura all’inizio di Ottobre, il club si chiama Omen e scrive un nuovo capitolo della storia dei club. Sven porta suoni Acid in Germania. Produce il singolo “Casa Latina”. Nel 1992 Sven,ormai il padrino della Techno, suona come DJ in club di tutto il mondo. Fonda l’etichetta per DJ Harthouse e rilascia l’album “The Art of Dance” sotto lo pseudonimo Barbarella. Nel 1995 esce il remix dell’album “ Touch Themes of Harlequin, Robot & Ballet Dancer”, con remix di B-ZET, Underworld, e Speedy J, il remix di “Ballet Fusion” anche esce come singolo. Sven è , senza esagerare il DJ n 1 in Europa. Sven è un sant’uomo e grande capo della Techno Europea _New Musical Express e simultaneamente ha successo in tutto il mondo: dal Giappone al Messico fino agli Stati Uniti, dove è il primo DJ ad essere invitato per suonare al Lollapalooza Festival. Nel 1998, Sven arriva a un punto in cui incontra un elemento importante per la sua vita: Omen chiude i battenti per sempre al pubblico il 18 Ottobre 1998. Sven: “la fine di qualcosa è allo stesso tempo un nuovo inizio, non si deve mai stare fermi” . Per il bene della musica elettronica a Francoforte, avvia il progetto Cocoon Club. Sven sceglie il 60311 Club U come location , dove ogni secondo venerdì del mese il Cocoon ora prende piede. Cocoon è sinonimo di metamorfosi, sviluppo, la nuova nascita, sorprese, ma anche per lo spirito di una famiglia, di una comunità.
Ad ogni modo, non è abbastanza: il Cocoon Club prova di essere un successo e un’esperienza positiva al famoso Amnesia di Ibiza. Dal 1999 in poi, la serata Cocoon diventa un elemento permanente della stagione dell’Amnesia (ogni lunedì, da Giungo a Settembre). Dopo quattro date nel 1999, Cocoon viene rappresentata a Ibiza tutti i lunedì, con 14 date all’Amnesia. L’idea di Sven è di connettere la musica elettronica con altre forme d’arte, offrendo alla folla un’esperienza multisensuale, che viene portato alla vita nel modo più che perfetto per Ibiza. La connessione di musica, visual e l’impianto mozzafiato sull’isola è probabilmente la più bella forma per il Cocoon. Essendo impressionato dall’atmosfera, e con l’intento di fornire ai suoi fan i ricordi di un’estate, Sven decide di produrre i suo primo ufficiale Mix –Cd: “Sven Vath in the Mix- The Sound Of The First Season “ esce con La Cocoon Recordings nel Novembre del 2000.
Il Green&Blue Party è l’ultimo Open Air dell’anno in Germania e rappresenta qualcosa di davvero speciale per Sven: per la prima volta nella sua carriera, suona nella sua città natale Obertshausen, per Sven, era sia un ritorno al luogo in cui ha imparato a nuotare sia dove si riuniva con tanti amici allora. Oltre alla stagione ad Ibiza e alla seconda edizione del Green&Blue festival, un’altra iniziativa sta arrivando: sei anni dopo la chiusura dell’Omen Club, Sven apre un nuovo club a Francoforte: “the Cocoon Club”. A fine 2009, Sven Väth pubblica il suo personale sguardo retrospettivo, nella forma di mix CD, “The Sound Of The Eleventh Season” che immediatamente si classifica n. 1 nella categoria di Best Compilation nel sondaggio annuale della rivista Raveline. Oltre a questo Sven viene votato come miglior DJ nel sondaggio nazionale della rivista Groove.
Il nome “Cocoon” ormai è sinonimo di qualità musicale e ricercatezza sonora, la “Cocoon Recordings” rappresenta una delle Top Label a livello internazionale ed annovera tra i suoi produttori gente come Ricardo Villalobos, Loco Dice, Ilario Alicante, Anthony Rother, Dubfire, Timo Mass e Nick Curly.
Da un po’ di anni suona in tutti i festival dance che ogni anno si tengono in giro per il mondo. Tra i più famosi si annoverano l’ex “LoveParade” e la “Street Parade” di Zurigo. Sven Väth è anche una delle figure culto di altre grandi manifestazioni di sola musica techno ovvero il “Time Warp”, il “Monegros Desert Festival” e il “Miami Winter Music Conference”(WMC) e l’”Ultra Music festival”.
Ha fan nei più importanti club di tutto il globo così come nei più grandi Festival, ha fatto tour in tutto il mondo fino a suonare nelle giungle Thailandesi, ed è l’ambasciatore culturale del German Goehte Insitute. Bellezza e follia, create dalla realtà di Cocoon: Sven Väth, icona e animale da palcoscenico, è l’ideatore di tutto questo. Techno è la sua lingua, il giradischi, il suo mezzo di comunicazione. Come pochi altri, Sven riesce a spingere la sua musica oltre i limiti di certi stili musicali e riesce ad aprirsi al suo pubblico in maniera profonda e coinvolgente: con la sua musica riesce sempre ad unire tutti.

Andrea Guidetti

Nato col Commodore 64, Amiga e Nintendo 8-bit ho passato l’adolescenza sul divano in compagnia degli amici e della famiglia Playstation. Quando ero fuori casa facevo le mie prime chiamate con i gettoni, ma dagli anni ’90 ho conquistato quello che credevo essere una delle tecnologie più rivoluzionarie: il Motorola 8700, altro che il “risoluzionario” iPad di oggi! Dovevo combattere con mia madre quando con la linea a 56k pretendevo di andare in internet mentre lei voleva telefonare. Per fortuna oggi ho la casa cablata con wifi e fibra ottica.
Andrea Guidetti

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