Women for Women against violence, è pioggia di stelle

Women for Women against violence, è pioggia di stelle

ROMA – Pioggia di stelle alla IV edizione di Womefor Women against violence, evento delle donne per le donne contro la violenza che le colpisce. Annamaria Liguori e Cristiana Mainardi premiate con il Camomilla per il corto La notte prima e il film Nome di Donna.

Si è svolto in queste ultime sere nella Capitale il Charity Gala Women for Women, evento annuale che raccoglie fondi contro la violenza sulle donne e per la battaglia contro la violenza domestica.

L’iniziativa, si svolge ogni anno e raccoglie fondi utilizzati solo ed esclusivamente per questi due grandi obiettivi della società moderna. Noi di MyWhere abbiamo assistito all’edizione di quest’anno e vogliamo offrirvi un resoconto di quanto accaduto.

Tra i momenti più importanti della serata non possiamo non nominare quello relativo all’assegnazione del Premio Camomilla, liberamente ispirato alle capacità terapeutiche dell’omonima pianta e assurto a simbolo di solidarietà. Il minievento è stato presentato da Milena Miconi, con la presenza straordinaria di Barbara De Rossi, Flavio Insinna e Nathalie Guetta. Tantissimi i personaggi provenienti dal mondo dello spettacolo, per una manifestazione fatta d’impegno sociale allo stato puro e promossa da RAI, Ministero della Salute, Regione Lazio e Ferpi.

Tra i premiati di questa edizione l’autrice, sceneggiatrice e produttrice Cristiana Mainardi per il film di Marco Tullio Giordana Nome di Donna che racconta la storia di Nina, una ragazza alla disperata ricerca di un lavoro e della verità in un mondo dove le violenze vengono spesso taciute. A consegnarle il riconoscimento Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema Roma e Presidente del Sindacato Giornalisti Cinematografici.

Sempre per la sezione cinema, assegnato il Camomilla anche alla regista Annamaria Liguori per il corto interpretato da Francesco Montanari dal titolo La Notte prima liberamente ispirato a una delle storie di donne con tumore al seno metastatico raccolte nell’ambito della campagna “Voltati. Guarda. Ascolta.”

Sono state premiate inoltre personalità del calibro di Carolyn Smith, Martina Colombari (testimonial della campagna Women for Haiti) presente con Billy Costacurta, Debora Diodati, Arma dei Carabinieri, Claudio Brachino, Barbara Benedettelli, Andrea Febo, Silvia Amodio, Alessandra Laganà, Valentina Pitzalis e Katia Villirillo (vittime di un drammatico episodio di violenza).

La violenza sulle donne non è solo fisica, le colpisce nel corpo, ma anche nell’anima. Sia la violenza di un uomo che quella del tumore lasciano cicatrici indelebili. Ecco cosa le accomuna. Poi c’è un terzo fattore: il cuore.

L’uomo che ti colpisce è quello dice di amarti, ed è al cuore che arriva il tumore.

Women for Women sito ufficiale

Steve Moss

Vivo in Great Britain da molto tempo e le mie origini sono sicuramente anglosassoni, anche con una grande componente italiana. Ho vissuto in giro per l’Europa ma è l’Inghilterra il paese che prediligo, dove le più belle auto (Aston Martin e Jaguar), la musica più gloriosa (dai Beatles al punk inglese), i più affascinanti attori, (Hugh Grant e Rupert Everett), ed il buon cibo dai vari pudding al fish and chips per non parlare delle cheese cake in poi sono la mia passione. Ma in testa alla classifica c’è anche la moda (i più grandi sarti per l’uomo sono qui) ed anche le donne, come quella da cui ho rubato il cognome ma ahimé non fa parte del mio ramo famigliare.
Parlerò di sport o di turismo in giro per l’Europa, ma se volete vedere i parchi più colorati o la city più frenetica dovrete venirmi sempre a cercare nella Great London.
Steve Moss

Leave a Reply

Your email address will not be published.