La prima edizione del Festival del cinema del reale a Roma

La prima edizione del Festival del cinema del reale a Roma

ROMA – Dal 24 settembre al 30 settembre 2022 si svolgerà il neo-nato Rome International Documentary Festival (RIDF). Emma Rossi Landi e Christian Carmosino Mereu  sono i promotori dell’iniziativa. Continuano così un lavoro già iniziato nel 2011 e proseguito fino al  2014 quando avevano curato il  Mese del Documentario presso la Casa del Cinema di Roma.

Perchè un Festival del cinema del reale

Il ruolo del documentario nel panorama cinematografico italiano ed internazionale sta crescendo. L’esperienza maturata dai due direttori artistici in occasione del Mese del Documentario alla Casa del Cinema è stata enormemente gratificante, come si evince dalle parole di Rossi Landi

Dopo l’esperienza passata come direttori artistici del Mese del Documentario alla Casa del Cinema abbiamo concepito il RIDF come ulteriore strumento di valorizzazione del cinema documentario e come occasione di ispirazione, riflessione e crescita per tutti coloro che realizzano e amano questo genere cinematografico. Puntiamo a creare un evento indimenticabile che celebri il cinema documentario e che funga da volano per produzioni e diffusioni future, restando rivolto al grande pubblico.

L’obiettivo è chiaramente quello di offrire al pubblico della capitale il meglio della produzione italiana e internazionale più recente. L’intuizione di Rossi Landi e Carmosino è anche ampiamente confermata dal fatto che film documentari ormai ricevono importanti riconoscimenti presso Festival prestigiosi come è accaduto recentemente alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia dove il film di Laura Poitras All the beauty and the bloodshed si è aggiudicato il Leone d’oro. Al Cinema delle Provincie si vedranno 5 film italiani e 5 internazionali (con repliche) selezionati dal  comitato artistico del RIDF  che è formato da: Mariangela Barbanente, Marco Bertozzi, Leonardo Di Costanzo, Federica Di Giacomo, Agostino Ferrente, Gustav Hofer, Alina Marazzi, Michela Occhipinti, Enrico Parenti, Costanza Quatriglio, Luca Ragazzi, Gianfranco Rosi, Andrea Segre.

I premi

Saranno assegnati tre premi in denaro: due premi della giuria ed un premio del pubblico, oltre ad ulteriori riconoscimenti degli sponsor. E’ previsto anche un  premio speciale in materiali d’archivio concessi gratuitamente dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD). La giuria che assegnerà i premi tra i dieci film in concorso è presieduta dal regista newyorchese Bill Morrison, che terrà anche una masterclass nei giorni della manifestazione e comprende la montatrice del suono Daniela Bassani, il regista Gianfranco Pannone, la direttrice del Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani di Buenos Aires Florencia Santucho e il critico Roberto Silvestri.

I Film

Il tema scelto per questa prima edizione è quello delle relazioni. Così ne danno motivazione i direttori artistici:

Sono le relazioni che ci sono mancate nei due anni di pandemia. Sono le relazioni che scolpiscono e scandiscono il tempo delle nostre esistenze. È il bisogno dell’altro, che ci contraddistingue come specie, che negli intrecci che creiamo determina il significato e la qualità della nostra presenza sulla terra. Raccontare le relazioni è di solito una sfida per il documentarista. Seguendo la vita vera, ci vuole tempo, spazio, fiducia perché le relazioni umane e le emozioni che scatenano riescano a fluire naturalmente davanti ad una camera

I film in concorso sono 10, 5 italiani e 5 internazionali.  I film italiani selezionati sono Erasmus in Gaza di Chiara Avesani e Matteo Delbò; Kristos, l’ultimo bambino di Giulia Amati; La dernière séance di Gianluca Matarrese; Dear Mama di Alice Tomassini e Oltre le rive di Riccardo De Cal. Tra gli internazionali troviamo: Charm Circle di Nira Burstein (USA); Once upon a time in Uganda di Cathryne Czubek (USA/Uganda); Les enfants terribles di Ahmet Cupur (Turchia/Francia); Ultraviolette et le gang des cracheuses de sang di Robin Hunzinger (Francia) e After a revolution di Giovanni Buccomino (UK/Libia).

Rome International Documentary Festival è realizzato da Docfest srls in collaborazione con DAMS Roma Tre, CSC, Comune di Roma, Doc/it, AAMOD, Augustuscolor e Zalab.

 

INFO

Sono già online i biglietti per la visione dei film (in vendita al costo di 5,50 euro) sul sito 2tickets.it

 

 

Anna Maria Di Francesco

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