Cashout Scommesse, conoscerlo per capire il momento adatto per utilizzarlo

Cashout Scommesse, conoscerlo per capire il momento adatto per utilizzarlo

ITALIA – Il Cashout Scommesse è ormai un tema centrale del mondo del gioco, anche se, essendo ancora piuttosto nuovo, non tutti lo conoscono e sanno come funziona. E, dato che si tratta di una modalità da utilizzare con particolare attenzione, vediamo anche le linee guida tracciate dal nuovo Decreto legge.


Il Cashout Scommesse è ormai un tema centrale del mondo del gioco, anche se, essendo ancora piuttosto nuovo, non tutti lo conoscono e sanno come funziona. Grazie a questa modalità, infatti, i giocatori hanno l’opportunità di conoscere l’andamento della scommessa, con l’importo ottenibile in un dato momento. Questo tipo di funzione permette a chi gioca di mantenere il controllo sulle proprie puntate, diminuendo le perdite o ottenendo vincite garantite. Tuttavia, si tratta di una modalità da utilizzare con particolare attenzione, tanto che è sconsigliato per un principiante servirsene in maniera continuativa senza aver preso un minimo di familiarità o prima di aver consultato un approfondimento sulle tipologie di Cashout Scommesse, poiché uno dei fattori chiave sta proprio nella rapidità e nell’abilità dell’utente.


Come funziona Cashout Scommesse


Cashout, presentato all’interno del nuovo Decreto sulle Scommesse entrato in vigore ad ottobre 2022, consente di riscuotere una vincita derivante da una scommessa non ancora ufficialmente chiusa, infatti i bookmaker avanzano un’offerta live per la puntata piazzata così da poter decidere se accettarla o meno.

Per spiegare meglio le funzionalità del Cashout, facciamo un esempio pratico e per farlo prendiamo una partita di calcio tra due squadre che nel corso di questa stagione si sono già affrontate: Napoli, campione in carica dopo la vittoria dello Scudetto dello scorso anno, e Lazio. Se un giocatore punta 5€ sulla vittoria della Lazio, quotata 3.00 magari, in caso di vincita ha la possibilità di incassare 15€.

Se i biancocelesti passano in vantaggio e nel finale preoccupano per come stanno giocando e per quanto stanno soffrendo, si potrebbe pensare di sfruttare l’offerta dei bookmaker (il Cashoutappunto) ancor prima della fine del match, poiché il bookmaker offre la possibilità di riscuotere una vincita garantita minore, rispetto a quella che si otterrebbe aspettando il triplice fischio dell’arbitro. In questo caso è possibile accontentarsi di una cifra più bassa accettando l’offerta del bookmaker, o aspettare e rischiare fino all’ultimo sperando che tutto vada per il meglio al fine di incassare la vincita massima. Il Cash Out è di conseguenza un’ottima opzione, ma va compreso il momento adatto in cui utilizzarla.

Una vera opportunità 

Questa, infatti, può essere adoperata solamente per quanto concerne le scommesse live e nel pre-gara sfruttando le variazioni di quota. Inoltre, aspettando troppo, la scommessa potrebbe chiudersi e quindi si perderebbe la chance di ricorrere a questa modalità. Quest’ultima può essere chiamata in causa non solo per le scommesse singole, ma anche per quelle multiple. Infatti, in questo senso, sfruttare il Cashoutper le scommesse multiple potrebbe rivelarsi essere ancora di più un vantaggio, proprio perché il valore aumenta man mano che si procede con la scommessa e che si arriva sempre più vicini alla linea del traguardo. Ovviamente, è fortemente sconsigliato accettare l’offerta derivante dal Cashout nel momento in cui questa si rivela essere più bassa della puntata iniziale.


I diversi tipi di Cashout Scommesse



All’interno di questa modalità esistono diverse categorie. Motivo per il quale nelle prossime righe andremo a svelare i tipi di Cashout più comuni. Il primo è senza ombra di dubbio il Cashout totale o completo. Questo, come dice il nome, è quello che permette al giocatore di incassare l’intera scommessa. Dopodiché esiste il Cashout parziale. Ovvero quello che consente di riscuotere solamente una parte di vincita o perdita a seconda dell’andamento. Il resto invece rimane in gioco. Facciamo anche in questo caso un esempio pratico: se si punta 10€ e la vincita potenziale è di 20€ al momento del cashout, si può decidere di prelevarne 10€ e di lasciare gli altri 10€ in gioco fino al termine della scommessa.

Infine, abbiamo il Cashout automatico, che permette agli scommettitori di impostare delle regole in modo tale da far scattare il Cashoutal raggiungimento di un determinato guadagno (o perdita); in altre parole, lo scommettitore può stabilire un livello di importo tale da uscire automaticamente dalla scommessa nel momento in cui l’obiettivo viene raggiunto. Se viene impostato questo obiettivo a 20€, nonostante una potenziale vincita di 30€, il sistema, una volta raggiunto il profitto di 20€, chiuderà anticipatamente la scommessa.

Flavio Redhair
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