Identitalia: una Mostra sul Made in Italy da visitare che fa riflettere

Identitalia: una Mostra sul Made in Italy da visitare che fa riflettere

ROMA – E’ stata appena inaugurata a Palazzo Piacentini, presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la mostra Identitalia, The Iconic Italian Brands. Dato che l’esposizione ha lo scopo di valorizzare il patrimonio di inestimabile valore dato dalle storie d’impresa e dai brand del Made in Italy, abbiamo chiesto all’avvocato Alberto Improda, autore de La Rotta dei Brand, perchè è così importante la narrazione del Made in Italy.

Identitalia: l’evento si pone nell’alveo delle celebrazioni per i 140 anni dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Vede l’adesione di oltre cento aziende, rappresentate da 113 marchi di tutti i settori. La mostra, curata da Carlo Martino e Francesco Zurlo, docenti di Design rispettivamente all’Università La Sapienza di Roma e al Politecnico di Milano, e presente a Palazzo Piacentini, ha lo scopo di valorizzare il patrimonio di inestimabile valore dato dalle storie d’impresa e dai brand del Made in Italy.

Vi avevamo parlato anche precedentemente delle interessantissime mostre di Palazzo Piacentini  come ad esempio Italia Geniale, dedicata al design industriale italiano, (nel 2022) di cui potete trovare qui l’articolo.

Iniziamo l’illustrazione del percorso espositivo chiedendo all’avvocato Alberto Improda perché il Made in Italy rappresenta un elemento così prezioso.

Il Made in Italy rappresenta un elemento davvero prezioso per la nostra Economia, un fattore competitivo che conferisce alle imprese del Paese un tangibile e spesso cruciale valore aggiunto.

Identitalia: la mostra sul made in Italy

La mostra, andando oltre il suo aspetto celebrativo, può ottimamente fungere anche da stimolo per ragionare sull’essenza e sui contenuti di questa risorsa. Il Made in Italy scaturisce dalla combinazione di due distinte componenti, riassumibili nei concetti di Tradizione e Innovazione.

Il primo termine sta a indicare tutto ciò che ruota intorno ai principi di Cultura, Storia e Bellezza; il secondo incorpora e sintetizza le idee di Creatività, Competenza e Tecnologia.

Se si passano in rassegna le storie imprenditoriali alla base dei brand oggetto della mostra, emerge con chiarezza che i casi di successo usualmente presentano sia un aspetto estetico/culturale sia un aspetto tecnico/innovativo.

Identitalia mostra sul made in Italy

Oggi la narrazione del Made in Italy è incentrata su una giusta retorica della Bellezza. Ciò costituisce anche lo spirito ispiratore della recente legge n. 206/2023, denominata “Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy”.

Risulta invece decisamente sottostimata la seconda componente del Made in Italy, legata ai profili dell’Innovazione. Questa appare altrettanto fondamentale per delineare “l’eccellenza produttiva e culturale italiana”, volendo citare la legge appena ricordata.

Il nostro è un Paese ricchissimo di Innovazione, che caratterizza e informa in modo capillare e profondo il suo tessuto imprenditoriale, il suo universo culturale, il suo apparato produttivo.

Si tratta di un tipo di Innovazione del tutto peculiare, per diversi aspetti estremamente caratteristico, del quale come sistema Paese occorre essere consapevoli e andare orgogliosi.

L’Innovazione rappresenta un concetto complesso, che si può esprimere in modo estremamente articolato, mediante declinazioni molto diverse tra di loro.

Identitalia mostra sul made in Italy

L’importanza dell’innovazione

Alcuni anni fa, ad esempio, ha avuto una certa eco l’interessante libro Jugaad Innovation”, di Navi Radjou, Jaideep Prabhu e Simone Ahuja, edito da Rubbettino, con la prefazione di Federico Rampini, a cura di Giovanni Lo Storto e Leonardo Previ (2014).

L’opera, in buona sostanza, consiste nell’ammirato racconto di una particolare forma di Innovazione, tipica della società indiana.

Federico Rampini scrive nella Prefazione: Jugaad è un vocabolo hindi (o anche urdu, l’idioma-gemello dell’hindi usato in Pakistan), indica un’idea che serve a risolvere rapidamente un problema. Spesso è una scorciatoia, un espediente improvvisato per aggirare un ostacolo. Evoca quella che per noi italiani è l’arte di arrangiarsi: la necessità di usare l’ingegno per sopperire alla mancanza di risorse, all’inefficienza, ai mille ostacoli di una realtà arretrata”.

Identitalia mostra sul made in Italy

E dicono gli autori: La jugaad è, in parole semplici, un modo unico e straordinario di pensare e agire per affrontare le difficoltà; è l’arte audace di individuare le opportunità nelle circostanze più avverse e improvvisare con intraprendenza soluzioni usando strumenti semplici”.

Una visione ed una applicazione del concetto di Innovazione, dunque, molto distante dalla retorica della Silicon Valley statunitense. Distante anche dai grandi progetti dei centri di ricerca delle società multinazionali, o dalle enormi campagne di studio finanziate dal governo cinese.

L’Italia, a sua volta, è la patria di una peculiare forma di Innovazione, definibile come Innovazione incrementale, progressiva, stratificata.

Identitalia celebra il made in Italy

Nel nostro Paese, usualmente, non nascono trovati inventivi dirompenti, che incidono sull’esistente in modo disruptive, creando prodotti radicalmente nuovi o addirittura determinando segmenti di mercato prima inesistenti.

Lungo l’intero Stivale, nei laboratori delle università, nei centri di ricerca e soprattutto negli stabilimenti delle aziende, il crivello del lavoro quotidiano, la spinta a superare competitor più grandi e strutturati, l’ambizione di affermarsi sui mercati internazionali, la passione nell’affrontare i problemi tecnici e organizzativi di turno, determinano ogni giorno la messa a punto di continui miglioramenti e lo sviluppo di inedite conoscenze.

Si tratta di un tipo di Innovazione solitamente poco visibile, che solo a tratti si traduce nella registrazione di titoli brevettuali. Lo fa restando il più delle volte all’interno delle imprese e degli enti sotto forma di know-how e di patrimonio conoscitivo diffuso.

Identitalia mostra sul made in Italy

Il Made in Italy, senza questa sua componente innovativa, si snatura e diventa una parodia di sé stesso, trasformandosi in un fenomeno statico e stantio. Un fenomeno privo di quella spinta verso il futuro che è sempre stata un suo tratto caratteristico.

Adriano Olivetti, uno dei padri del Made in Italy, scriveva già negli Anni Cinquanta che “la concorrenza, le invenzioni, i perfezionamenti non hanno limiti e dovremo, sotto questo riguardo, non dar mai segni di stanchezza, alimentando di nuove forze tecniche i nostri laboratori di ricerche, i nostri centri studi”.

La mostra Identitalia, dunque, nell’esibire The Iconic ItalianBrands”, celebra un fenomeno, il Made in Italy, prezioso elemento identitario nazionale. Elemento nel quale convivono, gli uni accanto agli altri, Bellezza e Competenza, Storia e Ingegno.

INFO

Come visitare la mostra
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 6 aprile, a Palazzo Piacentini, in via Veneto 33, Roma.
La visita è possibile nelle giornate di:
  • venerdì pomeriggio dalle 17:00 alle 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00)
  • sabato e domenica dalle 10:00 alle 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00).
Per poter accedere è necessario identificarsi con un documento.
Testo di Alberto Improda
Redazione

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