SANREMO 2025 – Anche quest’anno, abbiamo partecipato ad un’assolata e tipica giornata sanremese, tra interviste, sorprese dei cantanti in gara e tanta musica tra le vie del centro storico.

Era giovedì 13 febbraio e la città di Sanremo si preparava per la terza serata del Festival.

Nel pomeriggio i cantanti si aggirano per il centro, improvvisando mini concerti con il pubblico, correndo tra un’intervista e l’altra, regalando gadget ispirati ai loro brani o invitando i fan a partecipare a discussioni, giochi, o a prendere un caffè in alcuni bar speciali.

Passeggiare tra le affollatissime vie e piazze decorate con striscioni, fiori e luci trasmette una gioia senza paragoni.

Musica da ogni dove: artisti di strada, palchi e locali pronti a suonare la musica del presente e del passato in qualsiasi momento della giornata.

Come da due anni a questa parte, tra le sorprese dei cantanti, sono stati aperti tantissimi locali pop – up dedicati agli artisti in gara, proprio come in un enorme palcoscenico diffuso.
I locali pop – up dei cantanti in gara a Sanremo 2025: ecco alcuni esempi

Abbiamo visitato il R.M. Confidential di Achille Lauro, un night club con un’ impronta jazz, abbinata perfettamente ai suoi outfit, situato a 5 minuti a piedi dal teatro Ariston.

Qui il cantante propone discussioni su temi sociali a lui cari, accompagnati da degustazioni di alcuni dei suoi cocktail preferiti.

Sempre nei dintorni, in via Gaudio 26, abbiamo trovato il Cuoricini Corner dei Coma Cose.

È un angolo particolare, dove il rosa trionfa ed è possibile scattare un selfie riflessi negli specchi a forma di cuore sistemati all’interno.
Tra gli altri, in piazza Colombo 12, c’è anche la Gelateria Amarcord di Sarah Toscano, in cui scegliere il gusto di gelato preferito associato al nome di uno dei cantanti in gara.

Infondo, chi non vorrebbe ordinare un cono Massimo Ranieri e Marcella Bella?
Anche Clara ha partecipato, con un’importante iniziativa, unendo così l’utile al dilettevole.
Si tratta della Farmacia dell’Amore di corso Augusto Mombello 54, idea perfetta se confrontata con la sua canzone, dal titolo Febbre.
Qui è possibile prendere un appuntamento di 30 minuti con una delle psicologhe più celebri del web: la dottoressa Laura Servidio, nonché fondatrice della pagina social Psicoesserci.
Ma non è finita qui…
Doppietta per Tony Effe, che ha portato un tocco di romanità a Sanremo, con il chiosco di street food Damme da Magna’.
Il suo menù è curato dallo chef e tiktoker Ruben Bondi’, noto soprattutto per le cucinate sul terrazzo di casa.
Il chiosco si trova in corso Imperatrice 37, mentre il secondo locale del rapper, il Tony’s Club, è situato in via Camillo Benso Conte di Cavour 19.
Olly ha decorato i primi metri via Gaudio appendendo magliette e bucato che portano il testo della sua Balorda Nostalgia al di sopra.

Bresh ha approfittato di piazza Bresca per giocare con il suo nome d’arte, ribattezzandola appunto piazza Bresh.
In questa piazza, il cantante ha aperto il locale La Tana del Granchio, mentre in via Gaudio 58 ha proposto un Tattoo Giveaway su prenotazione.
Per Fedez, invece, è stata preparata un’installazione completamente bianca che porta il titolo del suo brano: Battito.
All’interno, si ha l’idea di perdere completamente l’orientamento, accompagnati dal suono ripetuto del battito del cuore.
Potete trovare questa installazione in corso Imperatrice 80.
Rocco Hunt ha regalato un’intervista – colazione a cui era possibile assistere dalle vetrine del Sony Music Store di corso Garibaldi 28, per onorare la tradizione del caffè che lo lega alla sua città natale: Napoli.

Anche il progetto di Rose Villain ha a che fare con il caffè.
Per l’occasione, ha infatti inaugurato il Villain Cafè in via Carli 6, in cui degustare un cappuccino tutto blu e assaggiare i cioccolatini d’eccellenza creati in collaborazione con Ernst Knam.
Siamo stati ospiti di Villa Ormond, luogo incantato in cui è nato il Villaggio del Festival
All’interno del Villaggio del Festival, installato appositamente durante la Kermesse, i fan possono incontrare i cantanti nella Piazza degli Artisti e scattare foto prima delle interviste.

È dotato di aree esterne immense, con tanto di palcoscenico per ballare nel pomeriggio, una sontuosa sala stampa e una zona lounge.
Villa Ormond: un gioiello da visitare anche dopo Sanremo 2025
Villa Ormond è nata tra il 1875 e il 1889 dall’idea dell’imprenditore svizzero francese Michel Louis Ormond.
E’ stata realizzata in pieno stile fiabesco in onore di una grande progettualità francese tipica della seconda metà del 1800.

Il suo giardino, sviluppato in lunghezza piuttosto che in larghezza, ospita centinaia di imponenti piante secolari di origini diverse, anche esotiche, dove potersi riposare ritagliandosi un pezzetto d’ombra.

I toni del bianco della Villa e della istallazioni circostanti spiccano tra il verde dell’immenso parco.

La sua posizione, in corso Cavallotti, è particolarmente agevole.
Si raggiunge infatti comodamente dalla passeggiata del lungomare, dal centro e soprattutto dalla stazione ferroviaria.

Circondata dal già citato e favoloso giardino con piante mediterranee, esotiche e fiori orientali, Villa Ormond è il luogo ideale da visitare, non solo in occasione del Festival.

È un luogo perfetto per organizzare matrimoni, ricevimenti, serate di gala, convegni, mostre ed eventi culturali durante tutto l’anno.
Si tratta, non a caso, di un ambiente esclusivo ed elegante combinato con un’atmosfera eclettica di fine XIX secolo che aggiunge un’aura speciale ad ogni evento.
Per non parlare della splendida terrazza che si affaccia sul giardino e regala una vista mozzafiato sulla baia e sul porto di Sanremo.

Sei grandi saloni, collocati nel piano nobile della Villa, sono fruibili per eventi di ogni genere.
Un’ampia sala conferenze è inoltre disponibile al piano terreno.
L’intervista ad Alex Wyse sul palco del Villaggio del Festival
Apprezzatissimo ospite della giornata è stato un sorridente Alex Wyse, premiato la sera stessa come 2° classificato sul podio di Sanremo Giovani.
Durante l’intervista concessa ai giornalisti, ha raccontato apertamente le sue speranze e i suoi sogni dopo quello appena conquistato con la partecipazione alla 75° edizione del Festival.

Ha poi parlato del suo concetto di libertà, della quale a volte si rischia di abusare per via dell’utilizzo sbagliato dei social network e, ovviamente, dei suoi prossimi impegni musicali, tra cui un imminente tour.

Ci ha reso infine partecipi del processo di creazione del suo brano sanremese Rockstar.

Ha rivelato che la canzone è nata in una calda giornata di agosto.
Durante la scrittura, Alex ha affrontato un toccante percorso interiore, reso poi perfettamente sul palco anche grazie alla sua voce potente e graffiante.

Detto questo, siete pronti per la grande finale di uno dei Festival più visti della storia?
E, se volete rivivere per qualche minuto la scorsa edizione, qui vi raccontiamo la nostra esperienza a Sanremo nel 2024.
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