ROMA- Al Teatro Vascello dal 9 al 13 aprile un imperdibile appuntamento con Fabrizio Gifuni che rilegge e interpreta per noi alcuni fatti del nostro recente passato attraverso due uomini e due vicende emblematiche: Pier Paolo Pasolini e Aldo Moro.
Il teatro luogo della memoria. Fabrizio Gifuni porta in scena sul palco del Teatro Vascello due spettacoli. Il male dei ricci e Con il vostro irridente silenzio che fanno parte di un unico progetto, i Fantasmi della nostra storia. Un rito collettivo lo definisce. Il primo è dedicato a Pier Paolo Pasolini. Attingendo ai suoi scritti e soprattutto al suo romanzo Ragazzi di vita ci permette di riascoltare una delle voci più significative della nostra cultura, a 50 anni dalla sua uccisione.

L’altro nasce dallo studio delle lettere scritte da Aldo Moro durante il suo sequestro e del suo memoriale. Un commovente ritratto di un uomo che con il passare dei giorni scopre con sgomento di essere stato abbandonato da tutti, tranne che dalla sua famiglia ovviamente, e che a nulla valgono i suoi appelli alla liberazione. Una pesante colpa che ricade su ognuno di noi. Le parole di Gifuni ci chiariscono il senso della sua drammaturgia

I corpi di Aldo Moro e Pier Paolo Pasolini occupano da quasi mezzo secolo la scena della nostra Storia di ombre. Corpi a cui non è stata data ancora degna sepoltura… E allora può accadere che questi fantasmi tornino a interrogarci con le loro parole, scomode e urticanti, che troppi, quando erano in vita, irrisero, volutamente distorsero o non vollero ascoltare.
La tragica conclusione delle loro vite matura all’interno di vicende diverse, accomunate però dal medesimo contesto storico: Moro e Pasolini, da postazioni fatalmente contrapposte, vissero con crescente e acuto dolore quello stesso clima, cercando ciascuno di immaginare possibili soluzioni. Pur all’interno di condizioni esistenziali e caratteriali diametralmente opposte, entrambi finirono per sprofondare nel medesimo stato di angoscioso isolamento.
Fino al tragico epilogo.
Un uomo, un attore offre quindi il suo corpo e la sua voce a queste due figure del nostro passato e ci invita a partecipare a questo rituale scenico da cui sicuramente usciremo trasformati e più consapevoli.
Teatro Vascello
9-10 aprile
Il male dei ricci
11-13 aprile
Con il vostro irridente silenzio
- La Bohème di Davide Livermore all’Opera – 22 Gennaio 2026
- Amore di Pippo Delbono al Vascello – 20 Gennaio 2026
- Dalì, Rivoluzione e Tradizione: la mostra che racconta l’icona del novecento – 4 Gennaio 2026




