ROMA – In occasione della Pasqua 2025, il maestro pasticcere Federico Prodon propone una creazione unica che fonde filosofia giapponese e arte dolciaria: nasce così l’Uovo Kintsugi Ruby Callebaut, una special edition che celebra la rinascita attraverso le imperfezioni, ispirata all’antica tecnica giapponese del Kintsugi. Io l’ho incontrato e mi sono fatta raccontare da cosa nasce la sua ispirazione per l’arte della pasticceria francese.
Entro nella pasticceria ai Parioli di Federico Prodon, dai profumi, i colori e l’arredo mi sento già proiettata in Francia. Comincio a curiosare tra i dolci e salati esposti, chiedendo nomi delle varie prelibatezze, tutte ispirate alla pasticceria e alla gastronomia francese come il croque monsieur (un tipo di toast o sandwich di origine francese gratinato al forno, composto da pane farcito con prosciutto e formaggio), così come il croque madame, sempre realizzato con pane, formaggio e prosciutto ma anche con uovo, ideale come piatto unico o per una colazione salata.
E dato che è l’ora dell’aperitivo inizio proprio da questo con un flute di champagne francese.

Tutto intorno, oltre alle meravigliose uova di Pasqua limited edition esposte, una carrellata di vini e champagne francesi. Forse una vita non basta per degustarli tutti ma il sommelier mi rassicura, “la varietà cambia anche con il tempo, le stagioni e le mode, quindi a parte i “must have” nessuno potrebbe mai…”.

Ecco che Federico Prodon mi viene incontro. E’ un uomo molto giovane e di bell’aspetto. Con il sorriso chiarisce subito che lui non è francese, ma da sempre (la sua famiglia aveva un forno pasticceria in Puglia), si è appassionato all’arte dolciaria unendo l’amore per la Francia. All’indomani andrà appunto a Parigi per incontrare i vari fornitori, dato che tutti i prodotti serviti qui sono frutto di ingredienti francesi che lui rivisita secondo il gusto e la cultura italiana. Da questo equilibrio nascono prodotti che contengono meno burro e zuccheri dal momento che noi italiani amiamo dei sapori meno dolci.

Infatti, illustrandomi i vari dolci, mi racconta che
“le mie creazioni sono d’ispirazione filo-francese. Una scuola di pasticceria che amo da sempre e che mi consente di trovare nuove forme per le personali interpretazioni dei grandi classici”.
E prosegue, a proposito dei grandi classici:
“Ad esempio il mio dolce preferito in assoluto è la Sacher, che ho anche rivisitato togliendo il burro dall’impasto e mettendo l’olio extra vergine d’oliva in modo da farla risultare meno pesante dell’originale”.
Poi mi racconta che ha rivisitato anche la Pastiera, ma io qui, da napoletana, preferisco non approfondire…
“Il mio Uovo Kintsugi è un omaggio alla fragilità che diventa forza”
“La perfezione non è nella ricerca di un ideale irraggiungibile, ma nella valorizzazione delle nostre imperfezioni, che raccontano la nostra storia”. Così esordisce il maestro pasticcere Federico Prodon, raccontando il significato più profondo del suo nuovo uovo di Pasqua, realizzato in cioccolato Ruby Callebaut e ispirato all’arte giapponese del Kintsugi.
“Pasqua, simbolo di rinascita e trasformazione, ci invita a riflettere su come possiamo crescere proprio attraverso le nostre cicatrici. Per questa occasione speciale, ho voluto creare un’edizione che andasse oltre il dolce: un’esperienza di consapevolezza, un invito a celebrare la nostra storia, anche nei suoi momenti più fragili”.

L’Uovo Kintsugi Ruby Callebaut: la bellezza che nasce dalle crepe
Ogni uovo è lavorato singolarmente, con una cura che esalta la naturale imperfezione del cioccolato. La superficie, volutamente non uniforme, è attraversata da “crepe” artistiche, riparate a mano con decorazioni dorate che imitano la polvere d’oro usata nel Kintsugi originale. Ogni segno diventa un simbolo visivo di rinascita, resilienza e trasformazione.
“Nel Kintsugi le fratture non si nascondono, ma si celebrano. Così è anche nella vita: ogni cicatrice racconta chi siamo diventati. L’Uovo Kintsugi nasce per ricordarcelo con ogni morso”.

Il cioccolato Ruby Callebaut: un sapore unico per un’opera d’arte
La scelta del cioccolato Ruby Callebaut non è casuale. Naturale, rosa, fruttato e leggermente acido, questo cioccolato nasce da fave selezionate che offrono note di lamponi e frutti rossi.
“Ho scelto il Ruby perché rappresenta perfettamente la trasformazione delicata e intensa che volevo raccontare. Il suo colore rosa vivido è ipnotico, la texture è liscia, vellutata, e il sapore accompagna chi lo assaggia in un viaggio di sensazioni e significato”.

L’arte del Kintsugi di Federico Prodon: filosofia da gustare
“Nel mio uovo Kintsugi ho voluto portare la filosofia giapponese dentro il mondo della pasticceria. Le crepe dorate, i colori intensi, la lavorazione manuale: ogni dettaglio racconta un messaggio. In un mondo che insegue la perfezione, io volevo fermarmi a celebrare la nostra umanità”.
Il messaggio è potente: anche ciò che è rotto può diventare prezioso, se visto con nuovi occhi. E ogni cicatrice, come le linee dorate che attraversano questo uovo, è testimone di un’evoluzione personale.

Le altre proposte di Pasqua firmate Prodon
Accanto all’Uovo Kintsugi Ruby Callebaut, Federico Prodon ha realizzato altre creazioni pasquali, ognuna con una propria identità. Il raffinato Uovo Fondente 55% Michel Cluizel, dedicato agli amanti del cioccolato puro, è una celebrazione dell’intensità e della profondità aromatica. L’Uovo al Latte 39% con Nocciole Tostate, invece, conquista con un equilibrio perfetto tra dolcezza e croccantezza, mentre il Cremino al Pistacchio rappresenta un omaggio alla Sicilia, fondendo il pistacchio verde con il cioccolato bianco per un’esplosione di gusto.

La colomba pasquale di Federico Prodon
Per chi ama la tradizione della colomba pasquale, Prodon propone varianti originali e sorprendenti. C’è la Colomba Orange, caratterizzata da un impasto soffice e profumato con scorze d’arancia candite, e quella al Cioccolato e Amarene, arricchita da una bagna al Kirsch che bilancia dolcezza e acidità.
Chi ama le note più decise potrà scegliere la Colomba al Caramello, Datteri e Noccioline, una sinfonia di consistenze e sapori che raccontano una storia fatta di passione e innovazione. Io sono rimasta estasiata da questa! Appena lui mi ha detto che era creata con i datteri ho temuto che fosse estremamente pastosa e zuccherina, invece, senza l’aggiunta di zucchero ma con cacao amaro, il sapore, il gusto ed il profumo sono assolutamente ineguagliabili! Il mio consiglio? Degustarla accompagnata da una coppa di champagne francese!
Non ho potuto esimermi dal domandargli come fosse nata questa colomba pasquale a base di datteri:
“Una cliente araba mi regalò dei datteri, molto piccoli e con una dolcezza molto delicata. Mi innamorai così tanto che mi venne l’idea di utilizzarli per una colomba e le chiesi di fornirmi una grande quantità. Riuscii a creare un equilibrio con i vari ingredienti, utilizzando del cioccolato al caramello e una glassa agli arachidi salati, giocando quindi con il contrasto dolce-salato. Questa colomba è diventata una Limited Edition ed è molto diversa dalla classica all’arancia, è più delicata e consente a chi la mangia di assaporare l’armonia di tutti gli ingredienti”.
Confermo, è proprio speciale, non perdetela!
Federico Prodon
Cremerie, Pâtisserie, Boutellerie
Via G. Schiaparelli 21 – 00197 Roma – Tel +06 89325 263
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