Bologna Open Tour 2025, l’estate dell’arte contemporanea

Bologna Open Tour 2025, l’estate dell’arte contemporanea

BOLOGNA – A Bologna, l’arte contemporanea trova due momenti cruciali durante l’anno: Art City, in inverno, in sinergia con Arte Fiera, e Open Tour, in estate, promosso dall’Accademia di Belle Arti. Quest’ultimo, giunto all’undicesima edizione, coinvolge 29 gallerie e spazi privati per esporre il lavoro degli studenti, valorizzando la formazione artistica e il dialogo con il mondo professionale. Nonostante la mancanza di sostegno pubblico, Open Tour si conferma un appuntamento imprescindibile per scoprire nuovi talenti.

Sono due le manifestazioni d’arte contemporanea a Bologna capaci per la loro capillarità di coinvolgere la città e ambedue fondate su di un solido progetto. Art City la prima, che si svolge in pieno inverno e va in parallelo con la storica Arte Fiera. Open Tour che si tiene in piena estate perché in concomitanza con la fine dell’anno accademico delle Belle Arti.

Open Tour 2025
Talenti all’Open Tour 2025

Come sottolinea Enrico Fornaroli, direttore dell’Accademia di Belle Arti: “Viene così offerta l’opportunità di condividere tutto ciò che è stato realizzato insieme nel corso dell’anno, tra progetti, produzioni e ricerche artistiche. E’ un momento fertile di confronto interno, ma soprattutto un’inestimabile opportunità per un dialogo con il mondo dell’arte di Bologna”.

Talenti all’Open Tour 2025

Ma oltre alle notevoli differenze climatiche stagionali la grande disparità tra le due iniziative sta nella assoluta mancanza di sostegno e patrocinio da parte degli enti locali a Open Tour. Questa infatti si appoggia sulle forze dell’Accademia e di privati operatori del settore. Come gallerie, fondazioni, associazioni come Ascom Confcommercio di Bologna.

Talenti all’Open Tour 2025

Gli spazi che ospitano i giovani talenti

 Quest’anno, l’undicesimo, sono ben 29 le gallerie e gli spazi privati della città che ospitano i giovani talenti preparati e scelti dai docenti Carmen Lorenzetti e Giuseppe Lufrano (anche titolare della Galleria Otto). 

Open Tour 2025
Spazio Kappa_Nöun, San lazzaro di Savena, a cura di Saturnalia, 2025. Ph Carlo Favero

Le Accademie di Belle Arti sono nate più di due secoli fa con la missione di insegnare le tante difficili tecniche artistiche, e di dare forma alle singole creatività artistiche. Ma alla completa formazione dell’artista mancava la parte dell’inserimento nel mondo professionale che era lasciato alla libera iniziativa e alle singole capacità di ognuno. Ignoti erano tutti i complessi aspetti contrattuali tra artista-produttore e il mercante-promotore.

Open Tour 2025
Proiezione presso Cinema Galliera. Ph. Viola Manfrini

La burocratica parte economico amministrativa. E poi lo studio dell’allestimento negli spazi delle gallerie, l’illuminazione e non ultimo il rapporto umano e professionale con il gallerista. Un’alchimia tra protagonisti che deve far scoccare una scintilla d’intesa e collaborazione. L’Accademia di Belle Arti di Bologna, per prima, sta considerando questa come una materia importante alla formazione professionale dei giovani artisti.

Open Tour 2025
Open Tour 2025

Immancabili i premi, organizzati dalla Fondazione Zucchelli. Destinati secondo l’insindacabile parere di una giuria presieduta dal direttore del MAMbo Lorenzo Balbi agli studenti esposti per tutta la città.

Open Tour 2025
Open Tour 2025

Tanti sono i partecipanti, impossibile menzionarli tutti, ma posso tranquillamente dire che il livello generale è alto e di qualità. Certo, si sentono gli echi dei maestri internazionali. E’ ovvio però e bene che sia così perché mai nessuno (neanche i geni del Rinascimento) è partito dal nulla, ma sempre da ciò che c’è prima. 

 Consigliamo quindi una visita alle tante gallerie della città, le belle sorprese vi rinfrescheranno.

Silvia Camerini Maj
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