LUXUS. L’esperienza del lusso all’esposizione Internazionale d’Arte alla Biennale

LUXUS. L’esperienza del lusso all’esposizione Internazionale d’Arte alla Biennale

VENEZIA – Oggi si è chiuso LUXUX, il Padiglione Venezia della 57esima Esposizione Internazionale d’Arte alla Biennale di Venezia. Voi l’avete visto? Noi ve lo raccontiamo attraverso qualche immagine.

LUXUS, così il Padiglione Venezia fa vivere il lusso come esperienza di una bellezza alta e preziosa

Il tema dell’esposizione del Padiglione Venezia, il lusso, viene raccontato attraverso la grande tradizione dell’artigianato d’arte veneziana di cui questo spazio espositivo fu, dal 1932 e per molti anni, la vetrina più prestigiosa.
E’ un percorso in cui s’intrecciano forme, simboli, oggetti del passato ripresi dalla ricerca di aziende veneziane che sono l’eccellenza nella produzione artigianale di oggetti d’arte in vetro, mosaico, tessuto, porcellana, calzature.
In un atelier sono raccolti materiali grezzi che poi la genialità delle mani dell’artigiano trasforma in opere d’arte. Il visitatore è accompagnato lungo un cammino che consente di comprendere come dalla materia si forma l’oggetto d’arte.
La bellezza sensuale di Venezia si rivive attraverso rimandi simbolici e percezioni sensoriali in cui si intrecciano colori, profumi, giochi di luce. La sua tradizione culturale si incontra con l’Oriente, costante riferimento del glorioso sviluppo della storia della città, con citazioni che rievocano il passato e si ritrovano nella bellezza delle opere artigiane della contemporaneità.

Definire il lusso. Secondo alcuni autori, tra cui J.N. Kapferer, la parola lusso deriva da lux, luce. Ciò spiega una delle caratteristiche tipiche dei prodotti di alta qualità, la brillantezza, come nei gioielli. A livello simbolico, la luce è associata alla vita, alla fertilità e alla creazione.
La parola lusso in italiano suona male, e aveva una connotazione un po ‘”banale”, anche volgare e inelegante.
Infatti, in comune significa glitz, esposizione di ricchezza, abbondanza, ricchezza, ma anche di per sé, e che spesa o eccessiva o inutile.

Inizialmente giustificava l’uso della parola lusso, dicendo che era la traduzione del marchio di lusso inglese e che era solo una classificazione di marketing particolarmente utile per i grandi negozi. Poi “lusso” è entrato nel linguaggio comune e adesso lo usiamo normalmente.

Il Padiglione Venezia fa vivere il lusso come esperienza di una bellezza alta e preziosa che solo la vera educazione estetica consente di apprezzare e che il percorso espositivo del Padiglione prova a comunicare attraverso però poche testimonianze, se non quella di Roberto Coin.

Su un tema così si poteva fare sicuramente di più!

INFO

LUXUS | PADIGLIONE VENEZIA
SEDE ESPOSITIVA ai Giardini della Biennale
APERTURA AL PUBBLICO dal 13 maggio al 26 novembre 2017

Photo Copyright Marco Serri 2017
All rights reserved, use by permission 

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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