Un tour originale e suggestivo tra i Castelli della Slovenia e della Romania

Un tour originale e suggestivo tra i Castelli della Slovenia e della Romania

MONDO – Siete alla ricerca di un viaggio originale e romantico tra castelli e natura? Vi suggerisco un itinerario che attraversa la Slovenia e la Romania, a pochi km dall’Italia, in un mix di natura, castelli medievali, ponti e lungofiume dall’atmosfera nostalgica. Ecco un road trip da vivere, magari quest’autunno, durante le festività dal giorno di Halloween ai primi di novembre. Perché in fondo, se ci pensate, i castelli ben si sposano con le streghe…

Volete un’alternativa al giro dei castelli della Loria? Magari un itinerario meno turistico (e quindi meno affollato) meno dispendioso e più romantico? Io l’ho fatto, mi sono immersa in un tour castelli guidando dalla Slovenia alla Romania fino ad arrivare in Transilvania.

Sapete già quanto io sia affascinata dai castelli. Vi avevo parlato di uno in particolare, a pochi chilometri da casa, come il Castello di Proceno. Ma ora vi voglio raccontare di questo tour originale e suggestivo tra i Castelli della Slovenia e della Romania.

La prima tappa, una delle più entusiasmanti, è stata Lubiana, città decisamente affascinante, piena di vita, dove il fresco dell’ombra degli alberi sul lungofiume sembrava un miracolo rispetto all’afa agostana romana dalla quale ero fuggita. Mi ha stupito davvero! Lubiana, capitale della Slovenia, è una città vivace e ricca di storia che ti affascina subito con i suoi paesaggi e il ricco patrimonio culturale, ma è l’atmosfera allegra e rilassata che ti conquista. Qui, ogni quartiere conserva la propria storia, che sia medioevale, barocca o liberty, ed è fortemente segnato dall’impronta lasciata dal geniale architetto Jože Plečnik.

Con una bella passeggiata o anche una pedalata, girando per le strade, il vostro sguardo volgerà sempre verso la collina dominata dal castello.

Il Castello di Lubiana

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Tour Castelli: Lubiana

Il castello di Lubiana è un’imponente fortezza medievale (ha circa 900 anni) che si erge sulla collina e vi invito a fare una bellissima passeggiata nel bosco, in un percorso sospeso tra passato e presente. Dalla torre panoramica si può godere della vista su tutta la città. E’ visitabile anche all’interno, comprese le Carceri, il Museo delle Marionette e la cappella di Sv. Jurjii, ma quello che consiglio è frequentarlo al tramonto, magari rimanendo nel piazzale antistante dove si svolgono diversi concerti e manifestazioni in un ricco calendario culturale.

Qui potrete godere una vista dall’alto del centro storico con una panoramica della città adagiata sul fiume Ljubljanica. Si può anche prenotare un giro in battello, ma io ho preferito passeggiare tra i vicoli e le piazze, il lungofiume e il centro storico, fino ad attraversare il mercato tradizionale prima ed il parco che porta al Castello poi.

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I numerosi caffè e locali che affollano il lungofiume del Ljubljanica

Ho cercato di improntare il mio viaggio sul conoscere l’identità, quella più profonda, delle location che andavo a visitare. E’ per questo motivo che a Lubiana, non mi sono soffermata sui monumenti e sui musei (anche se qui l’arte esercita un forte richiamo). Volevo addentrarmi nei luoghi dove più si concentrano storia e tradizione del popolo lubianese e quale posto migliore in questo senso se non il mercato cittadino? Il mercato centrale lubianese non è solo un centro commerciale, ma, tradizionalmente, anche il luogo dove i lubianesi si incontrano e si frequentano. Qui, ogni venerdì, Piazza Pogačar ospita il famoso mercato del cibo, dove gli chef sloveni preparano diversi tipi di piatti provenienti da tutte le parti del mondo dal vivo. E’ uno spettacolo suggestivo con il brulicare dei locali e dei turisti che si affollano ai vari banchi. Poi il contributo più importante a questa atmosfera magica lo danno i numerosi caffè e locali che affollano il lungofiume del Ljubljanica.

Lubiana è costituita da quartieri medioevali, barocco o liberty, con vari squarci paesaggistici del lungofiume arricchiti dai ponti, elemento caratteristico della capitale slovena. È proprio l’atmosfera magica che ti accoglie tra i numerosi caffè e locali che affollano il lungofiume del Ljubljanica, tra scorci suggestivi che, di notte, con scenografiche luci, contribuiscono a ravvivare il paesaggio.

Il Ponte dei Draghi

A proposito di ponti meta obbligatoria è il ponte con i Quattro draghi alati. I Draghi sono i simboli dello stemma della città, perché secondo la mitologia Lubiana fu fondata dall’eroe greco Giasone, vincitore sul drago abitante la palude della sorgente del fiume Ljubljanica. Inoltre, il ponte dei Draghi (Zmajski most), è stato uno dei primi ponti di cemento armato costruito in Europa.

Anche Lubiana ha un corrispettivo del nostro “Ponte Mollo”, cioè Ponte Milvio a Roma, divenuto famoso con il film di Moccia di quindici anni fa “Tre metri sopra il cielo”. Anche questo ponte è arricchito da centinaia di lucchetti che “sigillano” innumerevoli storie d’amore.

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Quello della capitale slovena si chiama Ponte dei Macellai, inquietante direte voi, ma dietro al nome tutt’altro che romantico, si nasconde un vero paradiso per gli innamorati. Qui, i lovers sloveni e non solo, gettano le chiavi del loro amore nel fiume Ljubljanica che scorre sotto il ponte. Bellissima e particolare anche la statua di Prometeo, che crea un contrasto originalissimo con i “lucchetti dell’amore”.

SLOVENIA E I SUOI CASTELLI 

Il mio viaggio in Slovenia è proseguito attraverso le piccole cittadine, alla ricerca di castelli semisconosciuti ma che non hanno nulla da invidiare ai poli più famosi. In Slovenia i castelli svettano soprattutto dalle cime delle colline, ma si trovano anche in altri luoghi particolarmente belli e pittoreschi come il Castello di Gornja Radgona. La località di Gornja Radgona si sviluppa ai piedi di una collina dominata da un castello ed è menzionata per la prima volta nel 1211 come Rategoyspruch. Il castello, dopo essere stato assalito sia dai Turchi che dagli Ungari venne danneggiato gravemente da un’inondazione nel 1605. Il castello della cittadina fu costruito nel 1211, ricostruito più volte, ed è nella conformazione attuale dal 1775, grazie ai lavori di abbellimento del conte Herbstein. Nella sua area sono stati ritrovati dei reperti risalenti alla cultura dei campi di urne.

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Tour Castelli: Gornja Radgona

Proseguendo ho visitato il Castello Alto di Celje di origine medievale, che si trova tra tre colline nella zona a sud della città di Celje, vicino al fiume Savinja, in Slovenia. Formalmente appartiene ai conti di Celje e risulta essere una delle più grandi fortificazioni in territorio sloveno. L’ufficio del turismo di Celje, oltre a organizzare alcuni concerti di musica all’interno del castello, ogni fine estate tiene un evento dal titolo Pod zvezdami Celjanov, che tradotto vuol dire “Sotto le stelle di Celje”. In quest’occasione sono organizzate rappresentazioni e spettacoli della tipica vita medievale ma purtroppo io me lo sono perso.

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Tour Castelli: Velenje

Il Castello di Velenje è situato sopra la sua città di Velenje, nella valle di Šalek (in sloveno Šaleška dolina), sulla sommità di una collina raggiungibile da un sentiero a piedi nella zona ovest della città. Nel corso dei secoli il castello, insieme ad altri due nelle sue vicinanze, Šalek e Ekenštajn, ha svolto un ruolo chiave nel controllo delle rotte dal bacino del Celje alla Carinzia. Gli scavi archeologici hanno rivelato che la valle dove si trova il castello fu una zona dell’insediamento dell’uomo preistorico. Fin dal Medioevo, la valle di Šalek era conosciuta anche come valle dei castelli per gli oltre venti castelli che vi si trovano.

MARIBOR

Piazza Glavni a Maribor all’imbrunire

Arrivati a Maribor abbiamo soggiornato al Mercure Maribor City Center, un vero e proprio palazzo tipico dell’architettura socialista, anche se lo stile delle stanze sembrava quello imperiale. Infatti le camere erano caratterizzate da spazi enormi e arredo spartano ma in stile, con doppi bagni e grandi vetrate. La vicinanza al centro storico ha reso perfetta la scelta di questo l’albergo per visitare la bella Maribor, che, non dimentichiamoci, è stata la Capitale Europea della cultura nel 2012. In appena dieci minuti di suggestiva camminata tra i vicoli, abbiamo raggiunto Piazza Glavni, cuore pulsante della città, dove abbiamo gustato una deliziosa cena delle specialità della cucina tradizionale sedendo nei tavolini all’aperto, grazie al clima mite delle serate estive,  che ha contribuito a rendere ulteriore fascino all’atmosfera fiabesca del luogo.

La mattina seguente abbiamo visitato il Castello di Maribor, costruito alla fine del XV secolo per volontà dell’imperatore Federico II. Abbiamo scoperto inoltre che alla struttura attuale del Castello, abbiamo contribuito anche noi italiani, infatti, l’ala Ovest è stata progettata dal costruttore Domeinco dell’Allio in appena sette anni (1556-1562), e gli affreschi che si trovano al suo interno sono opera delle mani abili degli artisti della famiglia Quadri. Oltre ad essere uno spettacolo di per sé, il Castello oggi ospita anche il museo regionale, il Pokrajinski muzej.

IL ROAD TRIP TRA I CASTELLI DELLA ROMANIA

Terminata a malincuore la nostra visita nella seconda città Slovena, il mio viaggio è proseguito in macchina tra gli stupendi paesaggi ungheresi, fino ad arrivare in Romania, ed in particolare nella regione dei castelli per eccellenza: la Transilvania.

Tour Castelli: Corvino

Tour Castelli: La Transilvania

Prima di tutto abbiamo visitato il Castello di Corvino, dove si pensa il Conte Dracula (Vlad l’Impalatore) sia stato tenuto prigioniero dalla famiglia Corvino per 7 anni. Il castello è massiccio, caratterizzato da una forte struttura difensiva, si erge sulla Collina di San Pietro, vicino al fiume Zlasti. La sua storia comincia nel XIV, quando fu edificato dalla famiglia Vlaicu, venne poi però donato dall’imperatore Sigismondo alla famiglia Hunyadi, che lo modificarono e ampliarono. Giovanni Hunyadi, cominciò infatti i lavori di ristrutturazione in stile gotico nel 1446. È invece al figlio di Giovanni, Mattia Corvino, che si deve il nome e la struttura del castello come la conosciamo adesso, fu infatti Mattia a renderlo una residenza principesca ma in stile rinascimentale. Gli ultimi ritocchi, apportati dal Giovanni Bethel tre secoli più tardi, aggiungono invece elementi barocchi. Un luogo in cui convivono ben tre stili diversi, in perfetta armonia tra di loro. Come le contee della Transilvania , che sono 16 e convivono armoniosamente in questo meraviglioso altipiano, fatto di Castelli, fiumi boschi e altri luoghi incantati.

Poi abbiamo proseguito verso la Transilvania per la valle del Prahova, a 120 chilometri a nord dalla capitale Bucarest e siamo giunti nella cittadina Sinaia. Qui il borgo storico è immerso in un paesaggio montano situato a 800 metri di altitudine sui Carpazi, ed è dominato dal Castello di Peles, In realtà questo edificio ha le caratteristiche di un palazzo, ma è stato sempre chiamato “castello”. Il suo stile architettonico è una miscela di ispirazione romantica neorinascimentale e neogotico simile al castello di Neuschwanstein in Baviera. Infatti il castello di Peleș, pur sorgendo in Romania, in una delle più note località sciistiche del paese, rappresenta un’originale esempio dell’influenza sassone.

Il vero Tour dei Castelli della Transilvania

In realtà il vero Tour dei Castelli della Transilvania deve comprendere il castello di Dracula, il Castello di Bran, ma non abbiamo avuto il tempo di andare a visitarlo così abbiamo una scusa per tornare, magari durante fine ottobre quando ci sono le festività dal giorno di Halloween ai primi di novembre e sicuramente l’atmosfera autunnale sarà ancora più suggestiva!

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

2 Responses to "Un tour originale e suggestivo tra i Castelli della Slovenia e della Romania"

  1. giuliana d'urso   14 Ottobre 2019 at 20:53

    Lubiana l’avevo sempre presa in considerazione per un eventuale giro in atmosfera natalizia, ma forse sarebbe più auspicabile in una stagione più calda, per godersi meglio tutte le delizie e bellezze che offre, visto che sono soprattutto…all’aperto! I castelli della Tansilvania, soprattutto quello del conte Dracula, mi inquietano un po’, preferisco le atmosfere più amene della Slovenia! Comunque grazie all’autrice per l’interessante report di viaggio

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  2. Melissa Turchi
    Melissa   15 Ottobre 2019 at 08:51

    Concordo con l’autrice sul fatto che Lubiana sia assolutamente affascinante e, allo stesso tempo, rilassata. Ci sono stata varie volte e ci torno sempre con piacere. Purtroppo, nei miei giri in Slovenia mi sono spinta più verso nord e non verso est, ma prossimamente non mancherò di tenere in considerazione un giro fino ai castelli sloveni e, perché no, quelli della Romania!

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