Settembre di Giulia Louise Steigerwalt candidato ai Nastri d’Argento

Settembre di Giulia Louise Steigerwalt candidato ai Nastri d’Argento

ITALIA – Candidato ai nastri d’argento 2022 il film Settembre come migliore regista esordiente Giulia Louise Steigerwalt, con Fabrizio Bentivoglio, Barbara Ronchi, Thony, Tesa Litvan, Margherita Rebeggiani, Luca Nozzoli, Andrea Sartoretti. Prodotto da Groenlandia di Matteo Rovere con Rai cinema, 01 distribution.

Un esordio promettente

Fa piacere sostenere un promettente esordio cinematografico, fa doppiamente piacere sostenere l’opera prima di una giovane e talentuosa  regista. Si tratta di Settembre di Giulia Louise Steigerwalt attrice, produttrice, sceneggiatrice, scrittrice e adesso anche regista . E’ cresciuta nel vivaio di Gabriele Muccino, a soli  diciassette anni attrice nel film  Come te nessuno mai. Dopo alcune esperienze come attrice e sceneggiatrice ( nel 2019 riceve il Premio Speciale per la Sceneggiatura della SIAE ai Nastri d’Argento per Il Campione e Croce e Delizia) approda ora alla regia con il film Settembre.

Le candidature

Una commedia dolce-amara Settembre, giustamente candidato ai Nastri d’Argento 2022 ( la proclamazione dei vincitori  avverrà il 20 Giugno a Roma nel corso di una serata di gala al MAXXI ) . In lizza in 5 categorie : Migliore Commedia, Migliore Regista esordiente, gli interpreti Barbara Ronchi Migliore attrice Commedia e Fabrizio Bentivoglio Miglior attore Commedia, Sara Casani per il Casting Director.

Commedia corale

E’ un film corale, personaggi diversi appartenenti a generazioni diverse in qualche modo collegati tra loro che si ritrovano nel settembre della loro vita. Quel momento, cioè, in cui si riparte o si dà inizio a qualcosa di nuovo  se spinti da un evento inaspettato o traumatico per certi versi. Quello scossone che se non ti travolge ridimensiona le priorità della tua vita e le mette nella giusta rotta, in allineamento con i tuoi desideri. Ottima sceneggiatura , dialoghi efficaci. Sono soprattutto le immagini a parlare, a fornire allo spettatore le chiavi per definire i personaggi e comprendere il loro dramma.

Se non ora quando?

Non per tutti ci sarà una svolta significativa o meglio immediatamente comprensibile , lo sguardo della regista è orientato prevalentemente sulle donne. Le figure maschili, a parte alcune eccezioni risultano , come detto nel film , miserabili . Un plauso particolare a Fabrizio Bentivoglio che  da alcuni anni , mette il suo talento di attore al servizio di giovani registi.  Una scelta consapevole e concreta per sostenere le nuove generazioni del cinema italiano .

Anna Maria Di Francesco

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