SARDEGNA – Cabras, in provincia di Oristano, dal 19 al 21 settembre 2025, ospita la 4ª edizione del Festival della Bottarga, evoluzione della storica sagra che per 19 anni anni ha raccontato l’eccellenza enogastronomica del territorio del Sinis. Protagonista assoluta è la bottarga di muggine, simbolo identitario di Cabras, celebrata in un appuntamento che richiama residenti, viaggiatori, appassionati di gastronomia e famiglie.
Ho avuto la fortuna di conoscere Francesco Bruno Fadda che mi ha illustrato le origini della cultura enogastronomica sarda raccontandomi dalla bottarga alle altre eccellenze agroalimentari del Sinis, in un percorso che mette al centro la salvaguardia del patrimonio naturale e culturale.

Per vivere delle anticipazioni sul Festival della Bottarga 2025 mi ha coinvolto in un’esperienza immersiva nei sapori, profumi e tradizioni della Sardegna più autentica.

Grazie allo chef Antonio Gentile di Anima, il ristorante esclusivo del The Rome EDITION. Qui è stato protagonista indiscusso “l’Oro del Sinis”, la bottarga di muggine, emblema di un’antica sapienza artigianale. Francesco Bruno Fadda mi ha guidato in un percorso che celebra tutte le eccellenze del territorio del Sinis.

Dagli antipasti agli abbinamenti con la Bottarga
Dalla vernaccia al riso, dall’olio ai prodotti ortofrutticoli. Infatti ho avuto modo di assaggiare l’antipasto di Calamaro ripieno su crema di ricotta di bufala e biscotto al Parmigiano abbinato alla Vernaccia (rosso) che in modo sorprendente esaltava il contrasto della bottarga con il dolce del biscotto. Inoltre il vino non sovrastava il delicato profumo del calamaro.

Sempre Francesco Bruno Fadda, citando orgogliosamente le sue origini sarde, ha aggiunto che “l’abbinamento Ricotta e Bottarga è proprio il simbolo della nostra cultura, rappresenta la base del pasto del pescatore. Era un piatto povero che mio nonno produceva in casa e mio padre mangiava il pane con la bottarga (erano 11 figli…)”.

Poi il risotto alla crema di zucchina bianca (qui lo chef ha illustrato che viene usato solo l’interno della zucchina e non il verde esterno) con ragù di pesce bianco e bottarga.

Il tutto con la Vernaccia di Oristano 2020 (vino affinato solo in legno e mai in acciaio), che emana un profumo agrumato grazie al sentore di limone. Inoltre ha un’acidità spinta con una fresca nota finale decretando l’abbinamento vincente.
Trovo decisamente affascinante, per la sua autenticità, Oristano ed il territorio della Sardegna centro-occidentale, decisamente autentico. Infatti ve ne avevo già parlato consigliandovi di visitare Oristano proprio a proposito del Festival della Bottarga.

La bottarga, simbolo di identità e cultura
La protagonista indiscussa del Festival è la bottarga di muggine, autentico emblema di Cabras. Non si tratta solo di un prodotto d’eccellenza, ma di un simbolo identitario che racconta la storia millenaria del Sinis e della Sardegna. Mostre tematiche, laboratori e dimostrazioni guideranno il pubblico alla scoperta delle antiche tecniche di lavorazione, unendo innovazione e tradizione.

Un festival diffuso nel cuore del Sinis
L’edizione 2025 consolida la sua natura di festival diffuso, con appuntamenti che coinvolgeranno il centro storico di Cabras, la Peschiera Mar’e Pontis e Piazza Stagno. Non solo gastronomia, ma anche esperienze culturali, musica dal vivo, attività per famiglie e iniziative outdoor come tour in mongolfiera e passeggiate nella laguna.

I protagonisti ai fornelli per il Festival della Bottarga
Ad accogliere il pubblico sarà lo chef Salvatore Camedda, cabrarese e testimonial del Festival sin dalla prima edizione. Sul palco si alterneranno chef e pizzaioli di fama nazionale e internazionale come Simona Balia, Imma Diana, Ciccio Vitiello, Salvatore Ticca, Giovanni Pilu, Roberto Paddeu, Vincenzo Sorvillo e il popolare Max Mariola, volto amato della cucina tradizionale. A chiudere l’evento sarà l’ambassador 2025 Davide Oldani, due stelle Michelin, che raccoglie il testimone da Carlo Cracco, protagonista dell’edizione precedente.

Oltre il gusto: libri, contest e cultura
Il Festival non si limita alla gastronomia. Torna infatti la terza edizione di “Colpi di vernaccia”, il contest tra bartender sardi dedicato ai cocktail in abbinamento alla bottarga. Novità anche con “Bottarga & Parole”, rassegna letteraria che vedrà ospiti Michele Giuseppe Mozzatti (Gino&Michele), Michela Cimatoribus e Cristina Nadotti.

Festival della Bottarga 2025: un progetto per il territorio
Il Festival della Bottarga è promosso dal Comune di Cabras con il sostegno della Regione Sardegna, della Fondazione Monte Prama, del Gal Sinis e di partner come Slow Food Terre Oristanesi e l’Area Marina Protetta Penisola del Sinis. È un progetto che intreccia sapori, paesaggio e comunità, valorizzando le eccellenze agroalimentari del territorio e promuovendo un turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

Un invito a scoprire il Sinis autentico
Partecipare al Festival significa vivere un’esperienza immersiva tra sapori, profumi e tradizioni. Dalla vernaccia al riso, dall’olio ai prodotti ortofrutticoli, ogni dettaglio racconta l’anima di una terra che custodisce un patrimonio unico: dalle acque della laguna di Cabras ai Giganti di Mont’e Prama. Un invito a scoprire il ritmo lento e autentico del Sinis, con la sua luce, i suoi colori e il calore della sua comunità.





