ROMA – Ho incontrato nuovamente i fratelli Davide e Raoul Rotundo, ma in un nuovo locale. E’ stato appena inaugurato Fiori di Zucca che, dalla storica piccola pizzeria d’asporto del quartiere Marconi, dopo aver acquisito nuovi spazi si è trasformata in un bel locale accogliente dove si può cenare in tranquillità. Punto fermo rimangono gli ingredienti d’eccellenza e tanta passione, con la novità del connubio tra la pizza napoletana (come le loro origini) e la pizza romana. Qui la pizza è protagonista assoluta con nuovi sapori, il cornicione “invadente” e non sempre amato tipico di quella napoletana diventa croccante e leggero grazie ad un nuovo impasto che incontra il gusto romano.
Entrare da Fiori di Zucca oggi è come riscoprire una storia di famiglia. Il locale, completamente ristrutturato e ampliato, accoglie con un’atmosfera calda e moderna. È impossibile non percepire la passione che Davide e Raoul Rotundo hanno messo nel restyling del posto dove tutto è cominciato nel 2007, quando i genitori — pionieri della pizza napoletana a Roma — aprirono le porte della loro prima pizzeria.

Sedersi al tavolo, oggi, significa tornare “a casa”. E la casa profuma di impasto fresco, pomodoro e forno a legna.
La piccola e storica pizzeria d’asporto del quartiere Marconi, dopo aver acquisito nuovi spazi, si è trasformata in un bel locale accogliente dove si può cenare in tranquillità. Al muro i colori radiosi delle ceramiche artistiche artigianali tipiche della Costiera Amalfitana ti accolgono già in un clima campano.

La pizza di Raoul: tra tradizione e tecnica
Appena arriva la pizza di Raoul Rotundo, è amore a prima vista. L’impasto, una biga lavorata a freddo, è leggero e profumatissimo. La cottura su pietra refrattaria a 400 gradi regala quella fragranza croccante che fa la differenza. Il bordo è morbido e ben pronunciato, perfettamente napoletano.

Ogni morso racconta studio e dedizione: dalla Bufala campana al fiordilatte di Sant’Anastasia, tutto è selezionato con cura maniacale. Si sente la qualità, e si capisce perché Raoul sia considerato uno dei giovani pizzaioli più promettenti d’Italia.

I fritti di Fiori di Zucca: pura golosità
Innanzitutto abbiamo chiesto a Davide Rotundo perchè questo locale si chiamasse fiori di zucca. E lui ci racconta che la nuova ricetta è nata per un esigenza. Dato che inizialmente il locale, che era molto piccolo senza tavoli e sedute era nato per l’asporto, i fiori di zucca nel tragitto, da quando venivano ordinati all’arrivo a destinazione, con la ricotta perdevano la croccantezza e diventavano troppo morbidi per via della ricotta che rilasciava il suo liquido, così hanno pensato di sostituire la ricotta con la provola ma soprattutto pastellarli. Il segreto è stato infatti panare e friggere i fiori di zucca come se fossero un supplì. Ma la versione classica con filetto di alici e fiordilatte lo rende saporito a lungo. Questa nuova strategia ha reso i fiori di zucca croccanti, grazie anche alla ricetta della nonna di Raoul, divenendo un capolavoro: fragranti fuori e cremosi dentro. Poi la versione con provola e salsiccia è un’esplosione di sapore.
Anche i supplì e le crocchette di patate meritano l’applauso. Tutti avvolti in una panatura dorata che scrocchia a ogni morso. Io ho assaggiato il supplì di tonnarelli cacio e pepe con pecorino 100%dop. Poi mi ha incuriosito, e stupito, il supplì ajo, ojo e peperoncino, fatto con lo scrigno ripieno di spaghettone panato e fritto.
E poi ci sono le proposte stagionali, come la frittatina di pasta coi ceci, piccoli colpi di genio che raccontano quanto i fratelli Rotundo amino divertirsi in cucina.

Un menù semplice ma irresistibile
Così dopo la friggitoria, ho proseguito con la pizza, vero fiore all’occhiello del locale.
Il menù delle pizze è corto e diretto, proprio come piace a me. Dalla classica Margherita alla Napoli, fino alla stagionale con vellutata di zucca, funghi, brie e noci. Ogni pizza ha la sua personalità e conquista al primo morso.
E se resta spazio per il dolce (fidatevi, lasciatelo!), ci sono zeppoline con Nutella, cheesecake ai frutti di bosco e un tiramisù che profuma di casa. Il tutto accompagnato da birre selezionate e qualche calice di vino per gli amanti del pairing più raffinato.

Fiori di Zucca oggi è molto più di una pizzeria: è un luogo di famiglia, dove ogni dettaglio trasmette passione, tradizione e accoglienza. Davide e Raoul hanno saputo unire cuore e tecnica, creando un locale dove si torna volentieri.





