Torniamo…Al cinema, anche in tv

Torniamo…Al cinema, anche in tv

ITALIA – Negli ultimi anni la programmazione cinematografica in televisione ha fatto un salto di qualità significativo. Tra nuovi canali, film d’autore e grandi classici di guerra, il piccolo schermo torna a essere un punto di riferimento per gli appassionati di cinema.

Negli ultimi tempi, come vi ho già segnalato nel precedente articolo, la visibilità del cinema in televisione è migliorata moltissimo. Il fenomeno riguarda tutte le più importanti reti televisive, e non solo per i film che si possono vedere esclusivamente a pagamento. Ma soprattutto per quelli che si vedono gratuitamente (a parte la “anomalia” Rai per cui si paga il canone).

Cinema

Il potenziamento dei canali televisivi

Partiamo dal potenziamento de La7, televisione fatta soprattutto di talk show, tutti chiaramente anti governativi, con un’unica eccezione. Da pochi mesi La7 ha attivato un canale esclusivamente cinematografico dove possiamo guardare film che, di fatto, sono qualitativamente concorrenti alla programmazione delle reti Mediaset e anche alla programmazione dei canali Rai.

Questa situazione ha portato a un’elevazione della qualità dei film proposti. Considerando anche che i programmatori si cimentano anche su aspetti della vita quotidiana.

Cinema

Il ritorno dei grandi film di guerra

Facciamo un esempio. Dato che viviamo in un periodo dove il mondo è attraversato da guerre e da conflitti piuttosto complessi, allora le televisioni propongono allo spettatore film molto importanti, realizzati in passato, dedicati ai conflitti.

Quindi in una settimana, seguendo attentamente, potrete vedere da “Il giorno più lungo” a “I cannoni di Navarone”, da “Il ponte sul fiume Kwai” a “Dove osano le aquile”. Per non parlare poi di tutti i film sulla guerra del Pacifico tra americani e giapponesi. Da “Tora Tora” al film di Eastwood dedicato al punto di vista giapponese.

Senza dimenticare tutti i film sui sommergibili e un capolavoro della lotta francese in Francia contro i nazisti come “Il treno”, con un’interpretazione magistrale di Burt Lancaster.

Secondo il mio modesto parere non è un caso che vengano proposti tutti questi titoli, che, pur rappresentando altri conflitti storici con approcci anche differenti, però rappresentano la storia del cinema dedicata ai conflitti bellici.

Apocalissi e disastri ambientali in TV

Se poi si decide di vedere tutti i vari tipi di apocalisse o disastro ambientale, allora consiglio vivamente il canale Cielo.  Qui troviamo regolarmente tutta una serie di film prodotti negli Stati Uniti su quei temi così devastanti.

Il cinema che anticipa la realtà

L’ultima considerazione che vi sottopongo è questa. Di solito si è sempre detto: ma questa cosa accade al cinema non nella realtà!

Allora vi invito a recuperare un film del 1995 “Strange days” di una grandissima regista, Katerine Bigelow, con sceneggiatura di James Cameron, che anticipa di ben trent’anni l’arrivo del metaverso e dell’intelligenza artificiale; tutto ciò a dimostrazione che il cinema anticipa la realtà e molte volte la prevede, perché la potenza delle immagini supera qualsiasi altro fenomeno.

Tutti i film di guerra, comunque, hanno in comune il superamento del concetto di “diritto internazionale”, che di fatto non è mai esistito perché non è mai stato rispettato.

Un saluto finale agli appassionati

Un saluto anche agli amici bolognesi di Canale 90 che, con la sua programmazione ininterrotta, propongono tutti i capolavori della storia del cinema.

Alle prossime future considerazioni.

Federico Grilli

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