Emilio Osteria di Mare compie due anni: cucina di mare contemporanea nel cuore dell’Aventino

Emilio Osteria di Mare compie due anni: cucina di mare contemporanea nel cuore dell’Aventino

ROMA – Emilio Osteria di Mare celebra due anni di attività all’Aventino con una proposta basata su qualità della materia prima, semplicità e attenzione al cliente. Tra nuovi piatti stagionali, 250 etichette di vino e il dehors su viale Aventino, il ristorante conferma la sua identità. E dato che sarà aperto per tutto agosto approfittate per vivere una serata nel colle più romantico della Capitale e degustare un’ottima cucina di mare. 

Due anni di attività e una direzione sempre più definita. Emilio Osteria di Mare, il ristorante di Fabio Spada nel quartiere Aventino, continua il suo percorso nel segno della qualità e della semplicità.

Fin dall’apertura il progetto ha scelto una strada precisa: valorizzare la materia prima, proporre una cucina chiara e puntare su un servizio attento. Senza eccessi e senza costruzioni troppo elaborate.

Una filosofia che oggi resta centrale. Emilio continua infatti a raccontare una cucina di mare contemporanea, capace di unire tradizione, stagionalità e cura del dettaglio.

Una vera osteria di mare contemporanea

A pochi passi dal Circo Massimo, Emilio si è inserito in una delle zone più eleganti di Roma con un’identità ben riconoscibile.

Il ristorante punta a essere un luogo aperto a pubblici diversi. Dai professionisti che lo scelgono per il pranzo ai residenti del quartiere, fino agli appassionati di cucina e ai visitatori internazionali.

Al centro resta sempre il pesce. Lo chef Emiliano Valenti costruisce infatti i suoi piatti partendo dal prodotto e da lavorazioni essenziali.

L’obiettivo non è sorprendere con tecniche complesse. Al contrario, la cucina punta sulla riconoscibilità dei sapori e sulla qualità degli ingredienti. Inoltre, il menu cambia spesso seguendo la disponibilità del pescato e la stagionalità.

emilio osteria di mare

Il nuovo menu tra stagionalità e sapori autentici

La nuova carta racconta perfettamente questa filosofia. Gli antipasti alternano proposte semplici e piatti più ricercati.

Tra questi troviamo il pan brioche con burro montato e alici del Cantabrico, i bocconcini di baccalà in pastella con broccoli marinati e il carpaccio di salmone marinato in casa con feta, olive e cetrioli in giardiniera.

Non mancano poi piatti come la millefoglie di alici, provola affumicata e pomodoro oppure il polpo rosticciato su crema di asparagi.

Grande attenzione è dedicata anche ai crudi. Carpacci, tartare e gamberi cambiano in base alla disponibilità del mercato. Il “Crudo di Emilio” rappresenta al meglio questa idea: una selezione costruita giorno dopo giorno.

emilio osteria di mare

I primi piatti, tra pasta fresca e creatività

La cucina di Emiliano Valenti trova una delle sue espressioni principali nei primi piatti.

Tra le proposte più amate ci sono i tonnarelli polpo, pecorino e menta, diventati uno dei simboli del ristorante. Accanto a loro trovano spazio gli spaghetti alle vongole, i tagliolini con mazzancolle e carciofi, gli gnocchi con ricciola e pesto di rucola e le tagliatelle con cacciatora di pesce spada, datterini gialli e zucchine croccanti.

Anche i secondi seguono la stessa filosofia. Pochi elementi, cotture precise e grande attenzione al prodotto.

Tra i piatti spiccano il baccalà alla piastra con caponata di melanzane e menta, la cotoletta di tonno in crosta di panko con salsa allo yogurt e chutney di pomodoro, il pescato del giorno e le cappasante alla piastra su hummus di carote.

emilio osteria di mare

Il nuovo Menu Degustazione Emilio

Tra le novità del ristorante arriva anche il “Menu Degustazione Emilio”.

Un percorso pensato per raccontare l’identità della cucina attraverso alcuni dei piatti più rappresentativi. Il menu propone antipasti, primi, secondo e dessert, con una selezione che comprende l’insalata di seppie e frutti di mare, i tagliolini con mazzancolle e carciofi, i tonnarelli polpo, pecorino e menta e il tiramisù al bicchiere con granita di caffè.

Un’esperienza completa, pensata per chi vuole scoprire la filosofia del ristorante.

emilio osteria di mare

Accoglienza, dehors e carta vini

Oltre alla cucina, uno degli elementi distintivi di Emilio è l’attenzione all’accoglienza.

La sala mantiene un equilibrio tra eleganza e informalità. A pranzo il servizio è coordinato da Serena Spagnoli, mentre la sera è affidato a Vanessa Croce, figura storica del gruppo di Fabio Spada.

Con la bella stagione acquista grande importanza anche il dehors su viale Aventino. Uno spazio piacevole dove vivere il ristorante all’aperto, tra aperitivi, cene e momenti di relax.

Cresce inoltre la proposta beverage, con una carta vini che oggi conta circa 250 etichette tra produzioni italiane e internazionali. Una selezione pensata per accompagnare la cucina di mare con equilibrio e competenza.

A due anni dall’apertura, Emilio Osteria di Mare conferma così la propria identità: una cucina sincera, una grande attenzione alla materia prima e un’accoglienza capace di far sentire ogni ospite al centro dell’esperienza.

Mirko Torre

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