Le 10 trasformazioni più estreme della storia del cinema

Le 10 trasformazioni più estreme della storia del cinema

HOLLYWOOD – Da muscolosi e scultorei a naufraghi emaciati, da sex symbol a mostri disumani, da anoressici a obesi nel giro di 6 mesi. Spesso interpretare una parte porta ad una trasformazione fisica dell’attore hollywoodiano. In alcuni casi la star di turno se la cava con un taglio di capelli particolare o con una crescita esponenziale di barba e baffi, ma qualche volta, un ruolo può richiedere un sacrificio fisico disumano, pericoloso sì, ma necessario per la riuscita di una pellicola. Ecco a voi, le 10 trasformazioni più estreme della storia del cinema.

A volte, il mestiere dell’attore richiede più lavoro, sacrificio e abnegazione di quanto si possa immaginare. E’ la storia più vecchia del mondo; fin dagli albori del cinema, le trasformazioni fisiche sono state elemento di giudizio e di ammirazione per quegli attori che hanno cambiato completamente il loro fisico per interpretare al meglio un character.


In alcune pellicole – coraggiose, estreme, innovative e diciamocelo, anche folli sotto certi aspetti – le star di Hollywood hanno dovuto mettere a dura prova il loro fisico, sottoponendosi a radicali cambiamenti fisici, spesso ingrassando o dimagrendo come pazzi, ma anche sfoggiando capelli colorati, rasati a zero, piercing, abiti o trucchi complessi e invasivi.

CINEMA: LE 10 TRASFORMAZIONI ATTORIALI CHE NON DIMENTICHEREMO

Insomma, a gente come Christian Bale, Matthew McConaughey e Jared Leto, il metodo Stanislavskij sta stretto, anzi gli fa un baffo. Sì perché per attori di questa caratura, entrare empaticamente e psicologicamente nel personaggio per tutto l’arco della durata delle riprese non basta. Ci vuole, appunto, qualcosa di più estremo, qualcosa che sciocchi talmente tanto lo spettatore da farlo rimanere quasi disturbato da cotanta abnegazione per la parte. E allora, tra diete folli, sessioni di allenamento incredibili e sacrifici disumani, ecco le 10 trasformazioni più estreme della storia del cinema.

10) Gary Oldman – L’Ora più Buia

Le 10 trasformazioni più estreme del cinema: Gary Oldman nei panni di Winston Churchill

Una trasformazione talmente profonda da far sembrare Gary Oldman e Winston Churchill un tutt’uno. L’attore britannico, protagonista di un’impressionante e mimetica interpretazione ne “L’Ora più buia”, presenta un trucco da “bulldog” e si lascia accompagnare in ogni scena dall’immancabile sigaro del Primo Ministro britannico più iconico di sempre. “Parlando con la produzione misi in chiaro subito che non avrei preso 20-30 kg per interpretare Churchill. Sono troppo vecchio per queste cose e mi dispiace che molti miei colleghi mettano in atto questa pratica, è davvero pericolosa – dichiarò in un’intervista l’attore – la mia somiglianza con Churchill nel film la devo alle incredibili e lunghissime sessioni di trucco. I truccatori del cinema sono veri artisti, spesso sottovalutati per la loro importanza”. Gary Oldman, grazie al ruolo di Winston Churchill, ha conquistato l’ambito Premio Oscar nel 2018.

9) Tom Hanks – Cast Away

Le 10 trasformazioni più estreme del cinema: Tom Hanks in Cast Away

Quando metti insieme Tom Hanks e Robert Zemeckis, non può che uscire fuori un capolavoro. Il film diretto dal regista di Forrest Gump è una metafora di rinascita e di forza d’animo, una pellicola incredibile che custodisce un significato profondo. La figura centrale di Cast Away non può che essere Hanks nei panni di un naufrago disperso su un’isola deserta per 10 anni. Per entrare nella parte, Hanks ha dovuto perdere la bellezza di 23 chili, sottoponendosi a 4 ore di allenamento estenuante al giorno e facendosi accompagnare per 4 lunghi mesi da un mental coach. “Come quel poveretto, ma indomito uomo, ho imparato a sopravvivere alle fatiche del set bevendo solo succo di noci di cocco – ricorda il buon vecchio Tom – Venti chilogrammi persi non si dimenticano facilmente! Però amo quel film e lavorare nella meraviglia della natura di un’isola delle Fiji fu entusiasmante”.

8) Jared Leto – Dallas Buyer Club

Le 10 trasformazioni più estreme del cinema: Jared Leto prima e dopo Dallas Buyer Club

Conosciamo l’eccentricità e la devozione attoriale di Jared Leto e appena ricevuta la notizia della sua interpretazione di un eroinomane affetto da HIV in Dallas Buyer Club, sapevamo già che sarebbe andata esattamente così. Per il film, l’attore americano ha perso la bellezza di 18 chili unendo all’enorme sacrificio fisico, la performance della carriera ( Oscar al Miglior Attore non protagonista nel 2014). Mi sono messo a dieta e in tre settimane sono arrivato a poco più di 50 chili, perdendone circa 18. – racconta a distanza di anni l’attore – Ma non era la prima volta: sono dimagrito per Requiem For a Dream e ingrassato per Chapter 27. Al di là della dieta, che essendo vegano non è stata così insopportabile, la cosa interessante è che col peso perdi anche certezza e sicurezza in te stesso: aumenta la tua fragilità psicologica, ciò che mi serviva per Rayon. Ho cominciato dall’inizio, ascoltando persone transgender che vivono le loro vite come faceva Rayon. E poi ho iniziato un viaggio alla ricerca del mio lato femminile, un processo davvero incredibile. Diciamo che ho lavorato sulla mia metà femminile: sono convinto che tutti siamo un po’ uomini e un po’ donne. Poi ho aggiunto un po’ di glam rock e di omosessualità sexy”.

7) Christian Bale – Vice, l’Uomo nell’Ombra

Le 10 trasformazioni più estreme del cinema:
Le 10 trasformazioni più estreme del cinema: Christian Bale nei panni di Dick Cheney

“Come ho fatto ad interpretare Dick Cheney? Mi sono ispirato a Satana” chiosò così Christian Bale durante la cerimonia dei Golden Globes riguardo al suo ruolo in “Vice – l’uomo nell’ombra” biopic sulla vita di Dick Cheney, vice-presidente degli Stati Uniti durante la gestione George W. Bush. Per vestire i panni di uno dei personaggi più controversi della storia recente americana, l’attore ha offerto agli spettatori un look irriconoscibile, aumentando di 23 kg il suo peso e presentando un viso gonfio condito da guance paffute, capelli maltinti e occhi bovini. Fondamentale naturalmente anche il trucco prostetico che ha reso Bale la copia esatta di Dick Cheney. Il ruolo dell’ex Batman segna un punto di rottura. Da adesso, almeno stando alle dichiarazioni di Bale, l’attore non accetterà più di perdere o aumentare di peso per un character. “Non posso continuare a farlo, non posso davvero – dichiarato – la mia mortalità mi sta fissando in faccia”. Sarà davvero così?

6) Natalie Portman – Il Cigno Nero

Le 10 trasformazioni più estreme del cinema: Natalie Portman in una scena de Il Cigno Nero

L’attrice passata alla ribalta da giovanissima per il film Leon di Luc Besson, offre ne Il Cigno Nero, una performance che riecheggia nella nostra memoria ancora oggi. Prepararsi al ruolo però fu difficilissimo. Oltre ad una cospicua perdita di peso (10kg), Nattie ha dovuto allenarsi 8 ore al giorno per 6 mesi nel balletto, inscenare il primo rapporto sessuale lesbo della sua carriera di attrice (con l’amica Mila Kunis) e scendere negli abissi della follia, interpretando il ruolo di una ragazza ossessionata dalla danza in un viaggio tra follia ed esasperazione umana.

Il mio ruolo ne Il Cigno Nero è stato il più estremo e il più complesso, ho avuto bisogno di sostegno psicologico sia dopo che durante le riprese” ha confessato la  Portman in un’intervista.

Non tutto il male viene per nuocere però: l’interpretazione sofferta di Natalie nel film di Darren Aronofsky, ha portato all’attrice non solo la conquista del Premio Oscar, ma anche a conoscere il suo futuro marito, il coreografo Benjamin Millepied.

5) Matthew McCounaghey – Dallas Buyer Club

Le 10 trasformazioni più estreme del cinema: Matthew McCounaghey: il before e l’after di Dallas Buyer Club

Stando con lo zoppo (Jared Leto) s’impara a zoppicare. Avrà pensato questo Matthew McCounaghey una volta saputo che sia lui sia Jared avrebbero dovuto interpretare due malati di HIV e perdere 20 kg per interpretare i loro rispettivi ruoli (valsi entrambi un Oscar) in Dallas Buyer Club. Così, l’attore americano ha raccontato la sua esperienza: “La perdita di peso è avvenuta con una precisione specifica. Innanzitutto mi sono consultato con un medico per calcolare la quantità esatta di peso da perdere, e ho iniziato a diminuire di quasi due chili a settimana, per vari mesi. Per farlo ho cominciato a vivere da “eremita”: non uscivo la sera, evitavo gli eventi mondani e così via. La cosa sorprendente, nel perdere peso, è stata questa: più diminuivano le energie dal collo in giù, più guadagnavo in forze dal collo in su. In pratica, come per Ron Woodroof, la mia mente ha prosperato, mi servivano meno ore di sonno, mi svegliavo sempre alle quattro del mattino”.

4) Joaquin Phoenix – Joker

Le 10 trasformazioni più estreme della storia del cinema: Joaquin Phoenix in una delle scene più iconiche del Joker

L’interpretazione di Joaquin Phoenix nel film Joker gli varrà al 99,9% uno dei Premi Oscar più scontati e meritati di sempre. Troppa qualità, troppa creatività, troppa follia e troppo sacrificio per rimanere anche quest’anno a bocca asciutta. La sua è un’esibizione drammatica, violenta e avvincente allo stesso tempo, un’esibizione che avrebbe funzionato perfettamente anche senza il collegamento con la saga di Batman. Oltre alla bravura attoriale di Phoenix, un altro aspetto ad aver colpito praticamente tutti è la sua fisicità, profondamente modificata per il film. Ho perso 25 kg per fare Joker – ha dichiarato Phoenix al New York Times – Non volevo, ma Todd Phillips (regista n.d.r) voleva rendermi più magro e malsano possibile. E’ difficile svegliarsi ogni mattina ed essere ossessionato per aver preso pochi grammi di peso. Inizi quasi a sviluppare un disordine, è folle. Con la perdita di peso mi aspettavo sentimenti di insoddisfazione, fame, un certo tipo di vulnerabilità e debolezza. Quello che non avevo previsto però era una sensazione di fluidità fisica mai provata prima. Potevo fare movimenti che prima non sarei mai stato in grado di fare. Questo si è prestato perfettamente ad alcuni movimenti del personaggio, che sono emersi come una componente molto importante.

3) Charlize Theron – The Monster

Le 10 trasformazioni più estreme della storia del cinema
Le 10 trasformazioni più estreme della storia del cinema: il before e l’after di The Monster

Chi l’ha detto che un serial killer debba essere per forza un uomo?  Se andate a leggervi la storia della terribile Alieen Wuornos, prima assassina seriale donna della storia, cambierete sicuramente idea. Le vicende legate a questo terribile personaggio ebbero un’incredibile eco mediatica negli States, tanto che fu deciso di dedicarle un film. A vestire i panni della Wuornos, una delle donne più belle del mondo, Charlize Theron, che per interpretare la parte, ingrassò 22 kg e si sottopose a sedute di trucco speciali per poter peggiorare il suo aspetto fisico e cancellare tutto il suo fascino irresistibile. Il tutto, le valse uno strameritato Oscar per la migliore interpretazione femminile. L’attrice ricorda così la sua esperienza: “Ho preso circa ventidue chili per questo film. Volevo sentirmi come s’è sentita questa donna e penso che per me sia stato un modo per avvicinarmi a lei ed entrare nel suo ordine di idee. Sapete, è stata una grande sorpresa per me. Mi è venuta anche una forte depressione. Mi alzavo alle due del mattino e mangiavo un piatto di maccheroni al formaggio freddi che avevo lì di fianco a me. Mi alzavo e li mangiavo, così… Era come se li spingessi a forza nella gola. E’ difficile mantenere quel peso”.

2) Robert De Niro – Toro Scatenato

Le 10 trasformazioni più estreme della storia del cinema
Le 10 trasformazioni più estreme della storia del cinema: De Niro nei panni di Jake La Motta, a sinistra in versione pugile a destra a fine carriera

Per interpretare il pugile Jake La Motta in Toro Scatenato, Robert De Niro prese 27 chili e mezzo: “Ho mangiato enormi colazioni, pranzi e cene. I primi sette chili vanno da soli ed è divertente, ma poi è un sacrificio”. Uno sforzo (ripagato con l’Oscar) non ripetuto per Gli intoccabili: malgrado fosse la prima scelta di Brian De Palma per il ruolo di Al Capone, De Niro entrò nel cast troppo tardi per una dieta e dovette ricorrere a protesi e cuscini.

L’immersione di De Niro nella parte è talmente profonda da abbracciare anche altri aspetti della vita quotidiana oltre alla faccenda peso. Per raggiungere il sentimento di fratellanza tra i 2 attori, De Niro e Joe Pesci hanno vissuto insieme in casa per 3 mesi prima di iniziare le riprese. Per prepararsi al ruolo, Robert De Niro si è allenato duramente, ha partecipato a tre incontri di boxe e ne vinti due.

1) Christian Bale – L’uomo senza sonno

LE 10 trasformazioni più estreme della storia del cinema
Le 10 trasformazioni più estreme della storia del cinema: Christian Bale a sinistra ne “L’uomo senza sonno” e a destra in “Batman Begins”. Sapete quanti mesi di distanza ci sono tra queste 2 foto? 6 mesi!

Concludiamo con quella che senza dubbio è la trasformazione più estrema della storia del cinema. A vincere la nostra Top10 è il solito Christian Bale che nel film “L’uomo senza sonno” perse la bellezza di 30 kg arrivando a pesarne 54! Come ha fatto? Con una dieta molto semplice! Una mela, una tazza di caffè, un bicchiere di whisky e un numero imprecisato di sigarette al giorno. “Dormivo pochissimo e riuscivo a leggere per 15 ore di seguito” – ha raccontato. “Inoltre non provavo emozioni. Appena ho ripreso a mangiare, ho ricominciato a ‘sentire'”. Nonostante l’immensa prova d’attore, che va ben aldilà del dimagrimento, L’uomo senza sonno non ha avuto, in termini di successo e incassi, i numeri che avrebbe meritato, ma la prova estrema di Bale ha reso la pellicola (ottima e da recuperare se non l’avete vista) un cult negli anni 2000.

Paolo Riggio

Leave a Reply

Your email address will not be published.