Sostenibilità per creazioni di esperienze uniche a casa nostra

Sostenibilità per creazioni di esperienze uniche a casa nostra

MONDO – Il design è green? Quali sono le tendenze dell’interior design? Un ecosistema in equilibrio è implicitamente sostenibile, ma come fare ad applicare questa filosofia ad impatto zero anche a casa nostra? Ce lo chiediamo in questi giorni di #iononesco per tutelare ancor più la nostra salute.

Dopo aver assistito alle varie fashion week, dal PITTI a Firenze a Milano Moda Uomo fino a Londra e Parigi, dove la mission per il mondo della moda si è concentrata ancor più sulla sostenibilità, ci siamo chiesti se nel nostro quotidiano, e nei nostri spazi, possiamo applicare la filosofia ad impatto zero anche a casa nostra.


Ma può andare d’accordo il design con la sostenibilità?

Anche se sono passati 100 anni dalla sua nascita, il Bauhaus è stato un precursore dello stile di vita diventato modello ed attuale ancora oggi. Le linee guida del design di questo movimento, che ha influenzato tutta la progettazione partendo dalla funzione del design dando un nuovo significato all’architettura, sono giunte fino a promuovere un concetto di sostenibilità economica.

Quindi il design non è semplicemente una questione di estetica? No, non lo è mai stato in quanto la sua vera missione è quella di esprimere una sintesi perfetta tra forma e funzione, sinergicamente ad un aspetto della qualità che va sempre e comunque rispettato.

Ma che cos’è realmente la sostenibilità ambientale?

Per andare un po’ oltre il concetto di sostenibilità ambientale ho scoperto l’importanza del green marketing.

In realtà le imprese, pur accettando di occuparsi di ambiente, spesso vivono ciò come un costo anziché con un approccio sistemico rivolto alle soluzioni prima ancora dei prodotti. Ma in realtà è possibile avere un ritorno come riduzione dei costi operativi e contemporaneamente ottenere un vantaggio ambientale.

SPA e Resort design sostenibile photo MyWhere

Ma anche l’abitare può essere più sostenibile?

Partendo dall’utilizzo di materiali biodegradabili fino al riuso creativo, l’abitare è sempre più sostenibile.
Quindi non solo prodotti eco-friendly, ma una costante ricerca di materie rispettose dell’ambiente diventa fondamentale anche tra le mura domestiche. Questo si può applicare attraverso una scelta consapevole di arredi che impattano in modo positivo sul pianeta. Ma in realtà, perseguire questo obiettivo diventa più semplice se si operano scelte a favore di una gestione sempre più efficiente e senza sprechi delle risorse energetiche.

Ma anche il design è green? Quali sono le tendenze dell’interior design?

Il green design ci riporta ad una progettazione sostenibile che sostiene i principi di sostenibilità sociale, ecologica e anche economica.

In particolare è la filosofia volta ad eliminare l’impatto ambientale, e che viene applicata a diversi settori, che vanno dall’urbanistica all’ingegneria, dall’arredamento all’interior design. Precursori, e sostenitori, sono prevalentemente le SPA ed i Resort, dove, per ritrovare nuova energia vitale in simbiosi con gli elementi naturali, spesso si sostiene una progettazione sostenibile.

Ed io, appassionata (credo come una grande maggioranza) di Resorts & SPA, specie in questi periodi freddi ed impegnativi per tutte le energie profuse durante l’inverno, alla ricerca di un eco-resort mi sono imbattuta nella struttura del Gradonna Resort & Chalets Mountain Hotel totalmente autosufficiente nel riscaldamento, scelta che gli è valsa l’Europe’s Leading Green Resort 4 anni fa per Il Wall Street Journal. Fondamentale è stato l’equilibrio architettonico moderno e green della struttura che ben si sposa con la natura e le origini della montagna di questo luogo.

SPA e Resort design sostenibile photo MyWhere

Ma come fare ad applicare questa filosofia ad impatto zero anche a casa nostra? 

Green design: l’arredamento sostenibile è possibile?

I principi che segue questa filosofia sono diversi: la qualità e la longevità dei materiali, il basso impatto ambientale, l’utilizzo di materie riciclabili, la rinnovabilità e l’efficienza energetica. Così, a proposito di premi, ho scoperto che qualità, tecnologia, design e sostenibilità per creazioni di esperienze uniche possono convivere anche in una sola azienda. Infatti diversi premi di design e innovazione sono stati vinti dalla Grohe, azienda leader a livello mondiale nel settore della rubinetteria bagno, tra cui il “Germany’s most sustainable major companies”.

Quindi goal centrato per il “Pure Freude an Wasser” (Piacere puro in acqua).

SPA e Resort design sostenibile photo MyWhere

Il focus, ancor più in vista della Giornata mondiale dell’acqua 2020, rivolgerà sempre più attenzione verso le scienze ambientali ed economiche. Infatti “la sostenibilità ambientale è la condizione di uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri”. A questo proposito vi ricordiamo che il 22 marzo è il World Water Day. La rivista FOCUS, in quest’articolo, ci invita a prepararci, per raggiungere un equilibrio implicitamente sostenibile, alla Giornata Mondiale dell’Acqua 2020.

Mi piace citare quest’invito al World Water Day di FOCUS:

“ACQUA E PACE. All’acqua troppo abbondante o troppo scarsa è legato il 90% dei disastri naturali, con le zone aride e le zone umide che, complici i cambiamenti climatici, vedono inasprirsi le rispettive condizioni di aridità e umidità. Dalla disponibilità di acqua, e di acqua pulita e non contaminata, dipendono non solo la salute, ma anche la produttività lavorativa e la continuità dell’istruzione: per queste ragioni l’approvvigionamento idrico è uno strumento di inclusione sociale”.

In homepage ©Marianne Bargiotti Photography  per la Giornata Mondiale dell’Acqua

SPA e Resort design sostenibile Marianne Bargiotti photography

Fabiola Cinque

3 Responses to "Sostenibilità per creazioni di esperienze uniche a casa nostra"

  1. giuliana d'urso   10 Marzo 2020 at 13:12

    Sì, come già la Bauhaus ha insegnato, penso che design e funzionalità possano andare di pari passo; oggi abbiamo a disposizione tante di quelle tecnologie e strumenti da poter trasformare le materie prime in prodotti (che siano oggetti, edifici o altro) in qualcosa di esteticamente valido, rimanendo ovviamente il “de gustibus”….Riguardo l’effettiva applicazione di tutto questo, mi sembra che si stia facendo qualche progresso, dall’edilizia, all’uso di oggetti quotidiani (posate compostabili etc), all’invito a non stampare documenti (scontrini bancomat etc), tanto per citare i primi che mi vengono in mente. Però c’è ancora tanto, tanto da fare e prima del “fare” manca ancora tanta consapevolezza e voglia di prendere determinate scelte. Basti pensare al mondo delle auto, la stragrande maggioranza ancora a benzina! Ma, come ci invita la direttrice Fabiola, dirottiamo la mente verso il positivo e attendiamo fiduciosi

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  2. Jane Burden   13 Marzo 2020 at 19:44

    Speriamo che, anche “grazie” a periodi come questi, troviamo il tempo per meditare e concentrarci sulla sostenibilità, del design e non solo. Porre più attenzione al nostro ecosistema per ripristinare un equilibrio ecosostenibile, è d’obbligo.

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  3. Steve Moss
    Steve Moss   20 Marzo 2020 at 17:01

    L’ESA almeno ha rilevato che l’inquinamento atmosferico si è drasticamente ridotto con le emissioni di biossido d’azoto in picchiata per iononesco e misure varie (mezzi di trasporto ecc) prese per coronavirus. Speriamo che almeno per l’ambiente sia servito!

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