Giornata Mondiale dell’Acqua 2020: Water and Climate Change

Giornata Mondiale dell’Acqua 2020: Water and Climate Change

MONDO – La Giornata Mondiale dell’Acqua 2020 si celebra il 22 Marzo, e quest’anno verte come tema centrale sul profondo legame che esiste tra acqua e cambiamento climatico: Water and Climate Change.

Scopo fondamentale di questa ricorrenza è la necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto al dramma di 2,2 miliardi di persone che ancora oggi vivono senza accesso all’acqua potabile.
Uno dei principali obiettivi della Giornata Mondiale dell’Acqua è quello di stimolare la possibilità di incontrarsi e discutere su come affrontare la crisi globale dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari e la sfida di garantire a tutti, entro il 2030, l’accesso universale all’acqua. Questo obiettivo fissato dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile a tutt’oggi non sembra purtroppo che possa essere raggiunto da nessuno dei 197 Stati che hanno sottoscritto l’Agenda 2030, nonostante l’accesso universale sia stato riconosciuto, dieci anni fa, nel luglio del 2010, da una risoluzione ONU come un diritto umano universale, pre-condizione per tutti gli altri diritti umani.


La Giornata Mondiale dell’Acqua è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

Il 22 marzo di ogni anno gli Stati che siedono all’interno dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sono invitati alla promozione dell’acqua promuovendo attività concrete nei loro rispettivi Paesi. Con la coordinazione del dipartimento degli affari sociali e economici dell’ONU, la giornata internazionale dell’acqua 2005 determinò l’inizio di una seconda decade internazionale delle Nazioni Unite dedicata alle azioni per l’acqua.

Oltre gli Stati membri del Palazzo di Vetro, dal 2005 anche una serie di Organizzazioni Non Governative hanno utilizzato la Giornata Mondiale dell’Acqua come momento per sensibilizzare l’attenzione del pubblico sulla critica questione dell’acqua nella nostra era, con particolare accento  all’accesso all’acqua dolce e alla sostenibilità degli habitat acquatici.

Ogni tre anni, a partire dal 1997, il World Water Council, organismo non governativo internazionale creato nel 1996 come piattaforma degli organismi internazionali e specialisti nel settore dell’acqua, con uno status consultivo speciale loro attribuito da Unesco ed Ecosoc, convoca un World Water Forum (Forum sull’acqua) per contribuire e dibattere su problemi locali, regionali e globali, problemi che non possono essere risolti senza un quadro con obiettivi e strategie comuni.

Il tema specifico di quest’anno, Acqua e Cambiamenti Climatici, si rifà alla stretta connessione tra i due elementi. Ritardare il contrasto ai cambiamenti climatici è tanto dannoso quanto negarne l’esistenza: gli eventi meteo estremi stanno infatti rendendo l’acqua una risorsa sempre più scarsa, imprevedibile e inquinata.

L’acqua è una risorsa essenziale alla sopravvivenza dell’uomo, cosi come per tutti i sistemi su cui facciamo affidamento: sanità, educazione, business e industria. Allo scopo, i piani d’azione per affrontare i cambiamenti climatici devono essere integrati tra i diversi settori e  avere come denominatore comune la gestione sicura e sostenibile dell’acqua.

L’acqua ai Navigli di Milano

Combattere i cambiamenti climatici potrà aprire vaste opportunità economiche in molti settori, con l’introduzione di sistemi di produzione circolare ed un uso dell’acqua più efficiente. Con la crescita della popolazione, anche la domanda d’acqua crescerà in parallelo con il rischio di esaurire le risorse naturali e danneggiare l’ambiente: le soluzioni includono la protezione dei depositi naturali di carbonio (oceani, foreste e zone umide in generale), la raccolta dell’acqua piovana, l’adozione di tecniche agricole sostenibili e innovative e il riutilizzo sicuro delle acque reflue. L’acqua può essere un forte alleato nella lotta al Cambiamento Climatico: le zone umide assorbono infatti l’anidride carbonica dall’aria, la vegetazione protegge dalle inondazioni e dall’erosione, l’acqua piovana può essere conservata e riutilizzata durante i periodi secchi, le acque reflue possono essere riutilizzate ed in agricoltura (responsabile del 70% dei consumi) una migliore gestione dell’acqua permetterebbe di limitare fortemente i consumi.

L’acqua come elemento di vita – Florida

Oltre a questo, un uso responsabile dell’acqua include un bilancio sui bisogni delle comunità, allo scopo di evitare di lasciare indietro le popolazioni più povere.

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antònio Guterres ha detto: “Gli avvertimenti sono necessari. Ma la paura da sola non permetterà al lavoro di compiersi”. I cambiamenti climatici possono spaventare e scoraggiare, ma il semplice passo da compiere che già nell’immediato può fare un’enorme differenza è non sprecare l’acqua: un uso responsabile dell’acqua può infatti contribuire a ridurre o mitigare alcuni effetti, come le inondazioni, la siccità, la scarsità d’acqua e l’inquinamento, ma anche contribuire a prevenire gli impatti di pandemie come quella attuale del Coronavirus (COVID-19), tramite l’uso dell’acqua nel’igiene personale.

Per maggiori informazioni: World Water Day, e per approfondimenti Acqua Ambiente Città.

All images ©Marianne Bargiotti Photography 2020

GMA2020

Marianne Bargiotti

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