Ridillo e Fitness Forever funk tutto italiano

Ridillo e Fitness Forever funk tutto italiano

MONDO – Forte identità musicale, talento, voglia di sognare e far sognare. Sono questi gli ingredienti del successo dei Ridillo e dei Fitness Forever. Abbiamo avuto la possibilità di intervistarli, scoprendo la sostanza di quel mondo leggero e colorato in cui ci trasporta la loro musica. 

Molto, forse troppo, spesso guardiamo all’estero dimenticando le ricchezze che abbiamo. Ecco oggi invece una storia al contrario. Ridillo e Fitness Forever, funk tutto italiano. Due band che hanno messo la loro italianità al servizio del funky. Hanno così creato un mondo  di speranza e di sogno. Leggero, colorato e senza limiti di età o confini geografici!

I Ridillo sono una band emiliana formatasi nel 1991. La loro forte identità musicale è un marchio inconfondibile già dai primi anni di carriera. La sintesi di tutta la loro potenza comunicativa appare subito nel loro primo album che porta il nome della band, Ridillo. Su un strada parallela ci sono I Fitness Forever, band campana con una capacità espressiva estremamente elegante e potente. Una band più giovane ma che viaggia ad altissimo livello.

Bene, queste due strade parallele si sono incontrate e  il 22 Aprile è uscito Ridillo Forever. Un singolo che celebra il funk, la speranza e un sogno senza età. Ridillo Forever racchiude  il loro percorso e obiettivo comune: Portare colore e speranza a suon di musica funk.

Ridillo e Fitness Forever, funk tutto italiano. Ecco l”intervista con Bengi per i Ridillo, e Carlos per i Fitness.

Immagine con Bengi e Carlos

30 anni di produzione artistica sono difficili da riassumere. Un vostro marchio inconfondibile è l’originalità di un Funk tutto all’italiana. Possiamo dire che l’elemento più innovativo è stato proprio quello di essere fedele alle proprie origini?

Bengi-  Esattamente Silvia. Abbiamo da sempre cercato una nostra via nell’unire il suono della blackmusic alla melodia italiana. Utilizzando parole che avessero sempre un messaggio di positività e speranza in un Mondo nuovo. Essere fedeli a questa linea ci ha portati a durare nel tempo. In questi 30 anni ci viene riconosciuto un ruolo importante in questa zona della musica italiana. Negli anni 70 era molto più presente il suono funk/soul, in particolare nella zona di Napoli. Anche in tv, con sigle e sottofondi fatti da super professionisti italiani dal sapore internazionale. Poi, diciamo la verità, in questo mare di musica italiana in minore e depressa ogni tanto serve un po’ di colore! Seppur datato. Noi siamo proud to be vintage!

Cosa vuol dire approdare in terre lontane, come quelle della musica di James Brown, e mantenere una fedeltà ad un genere musicale traducendolo nella propria cultura d’appartenenza?

Bengi- Abbiamo avuto l’onore di aprire la tournée degli Earth Wind & Fire in Italia, di suonare prima di James Brown e di fare un tour insieme a Eumir Deodato, produttore di Celebration dei Kool &the Gang tra gli altri.  Qui ti accorgi che non sei poi così distante, e che il linguaggio della musica non deve per forza avere una lingua madre. Un ricordo che porterò sempre con me è il concerto di Roma in apertura degli EW&F. Stavo suonando la nostra Festa in 2, e vedo il nostro manager, il mitico Francesco Diana, dal fianco del palco che mi indica l’entrata dei camerini. Vedo Verdine White, e altri della band, usciti ad ascoltarci e ballare sulle nostre canzoni. Questa è stata una medaglia d’oro sul petto dei Ridillo come veri ambasciatori del funk italiano.

Tornando alle nostre zone nel terzo album del 2000 abbiamo fatto un esperimento già dal titolo Folk & Funk. Ovvero, unire il nostro Liscio delle orchestre da ballo alla cultura Disco, sempre di lustrini e paillettes si tratta. La canzone che dà il titolo all’album diceva: quando da piccolo in macchina coi miei sentivo un misto tra la Disco e Casadei. Ecco, io sono cresciuto in questo mix.

Immagine dei Fitness Forever funk italiano

Ridillo e Fitness Forever, il funk tutto italiano, ma cosa ha portato i Ridillo e i Fitness Forever ad incontrarsi e creare insieme?

Bengi- Un’ amicizia nata per caso sui social con Gaetano, per poi approfondire e capire la grande preparazione e ricerca musicale, anche con chicche sotterranee direi. Fino alla scoperta dei Fitness Forever, dove ho ritrovato suoni e testi a me familiari e così rari in Italia (non a caso loro escono con etichetta spagnola). Attraverso la mia etichetta di production music THAT’S AMORE, ho chiesto a Gaetano di fare un album insieme di Neomelodico. Qui è arrivata la scoperta di un altro mito: Gigi Scialdone che è entrato nel progetto e da lì in poi siamo sempre in contatto fino alla canzone nuova appena uscita. Mi trovo davvero bene a lavorare con loro e con il resto della band che pian piano sto conoscendo.

Carlos- Ringrazio Bengi per le belle parole ! Il mio incontro con Bengi e i Ridillo risale al 1995. Ascolto in radio Mangio Amore prima e poi Festa in Due,  impazzisco. Mi chiedo da dove saltino fuori questi, con i pantaloni a zampa gli occhialoni e i ciuffi perfetti. Soprattutto, con una capacità pazzesca di maneggiare una materia come il funk. Facile da ballare e da ascoltare ma suonarla, bisogna essere musicisti con due…insomma, ci siamo capiti ! Comincio a cercare informazioni. Scopro che sono prodotti da Franco Godi, uno dei più geniali compositori Italiani di sempre,  famoso soprattutto per alcune riuscitissime sigle pubblicitarie anni 70 e 80. Ero molto giovane ma già molto in fissa con il mondo delle colonne sonore, e la testa mi esplode! Nel 1996 vado al concerto dei miei amati EW&FIRE al Palapartenope Napoli e chi ci trovo in apertura, loro! Esplodo di felicità! Da quel momento è un continuo cercare i loro concerti. Ricordo ancora un epico Torre Del Greco – Bagnoli in motorino per andare ad ascoltarli  all’Arenile! Per me i Ridillo sono dei miti assoluti. Collaborare con loro è per me un grandissimo onore!

Con il vostro singolo “Ridillo Forever”, nato proprio dalla vostra collaborazione, si festeggia un traguardo artistico e un bellissimo messaggio: non c’è un limite di età per creare e sognare. 30’anni di carriera, un traguardo e un punto di partenza per il futuro. Cosa c’è nel futuro dei Ridillo e dei Fitness Forever?

Bengi- L’anniversario dei 30 anni dei Ridillo, 30 anni suonati, doveva essere pieno di concerti e invece siamo qui a sperare che riaprano i locali e riparta tutto. Ma, visto che ci piace creare e sognare,  abbiamo voluto fare un regalo ai nostri fans: Ogni 22 del mese di questo anno esce un singolo diverso. Siamo partiti con Mangio Amore rivisto. A febbraio, è uscita la nuova versione di L’ira di Dio. A Marzo la strumentale IL LO LA I GLI LE e ora Ridillo Forever, con  il video uscito il 29 aprile. Quello che vorrei al più presto è  fare uno o più concerti con i Fitness.  In verità, ci eravamo già andati vicino al Blue Note di Milano, ma poi ci sono stati problemi logistici.

Carlos- Nel futuro dei Fitness Forever, c’è tanta voglia di trovare il tempo di liberarci un pò dai rispettivi impegni, e mettersi finalmente a registrare il nostro quarto LP. La fase di scrittura è terminata già da qualche mese. Questo aspetto ha la priorità su tutto il resto, anche sull’attività live che in questo momento a causa della pandemia ( ma sinceramente, non solo per quello), non può rappresentare il focus della band. Sono sicuro che quando si potrà tornare a suonare, abbracciarsi e baciarsi sul serio, sarà bellissimo festeggiare sul palco insieme ai nostri amici Ridillo!

Spesso la leggerezza viene sottovalutata. Voi dimostrate quanta sostanza serva per saperla creare. Vi chiederei di dedicare qualche parola proprio alla grande importanza che la leggerezza ricopre. Come avete messo la vostra musica al servizio di un messaggio di sogno, incontro e groove?

 Bengi- Andy Warhol diceva di sé stesso: sono una persona profondamente superficiale. e questo è un motto che condivido da sempre e che cerco di inserire nelle mie composizioni e produzioni. Essere Pop o leggero molto spesso è la sintesi di un percorso a togliere. Quello che arriva semplice non vuol dire che sia banale. Anche nei messaggi dei testi questo è molto importante per me. Un brano come Mondo Nuovo dei Ridillo, uscito nel 1995,  è ancora oggi super attuale. Parla di emergenza climatica e di religioni, ma ti arriva come una cosa semplice, fresca e senza età.

Carlos-  La musica per me è sempre stata un rifugio sicuro dai pensieri, dallo stress, dalla paura e da tutte le cose che mi fanno paura o mi buttano giù. Anche adesso è così, più che mai. Non sono mai riuscito ad appassionarmi a progetti che con brutalità e realismo portano nelle canzoni i problemi del mondo. Per quello mi basta leggere i giornali, ascoltate il telegiornale o anche soltanto scendere per strada. Non ho bisogno che qualcuno me lo ricordi anche nelle canzoni!

Silvia Severi
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