Viaggiare in Egitto sulle orme di Cleopatra

Viaggiare in Egitto sulle orme di Cleopatra

MONDO – E’ la terra delle piramidi, del Monte Sinai e del Mar Rosso. Viaggiare in Egitto significa viaggiare all’interno della storia (e della magia) dell’Africa. Ma è anche abbastanza complicato, soprattutto al tempo del Covid. In questo articolo vi spiego come farlo in totale sicurezza e tranquillità.

L’Egitto è sempre stato un tema caro a MyWhere. L’anno scorso vi avevamo infatti parlato della mostra Tutankhamun: the Golden Pharaoh, in mostra a Londra. Non solo. L’arte egizia è sempre stata un tarlo per noi e ora, oltre che visitare il “ritrovato” Museo Egizio di Torino, vogliamo spingerci oltre.

Recentemente ho avuto la possibilità e il tempo di leggere il nuovo libro di Alberto Angela Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità. L’opera del divulgatore ha confermato la mia ammirazione per questa figura incredibile, una donna che ha letteralmente cambiato il mondo. Cleopatra era una sovrana colta, intelligente e dotata di una straordinaria abilità sia amministrativa che battagliera. Era una donna moderna, e soprattutto nativa di un territorio forse senza eguali, l’Egitto appunto.

LIBRO Cleopatra Piero Angela

Ebbene sì, lo ammetto, il libro di Angela mi ha convinta definitivamente. Voglio organizzarmi per viaggiare in Egitto sulle orme di Cleopatra. E allora, partiamo? Ma quali sono le location che non posso perdere? Quali sono le zone più belle dell’Egitto?! Calma, prima di poter sognare, c’è una serie di cose da sapere assolutamente prima di imbarcarsi in un viaggio del genere, soprattutto al tempo del Covid.

VIAGGIO IN EGITTO SULLE ORME DI CLEOPATRA. SI’, MA… IL VISTO?

Il Cairo

Prima regola per viaggiare in Egitto: serve il visto! Se desiderate come me fare un viaggio nella Terra dei Faraoni nel 2021 o nel 2022, è necessario essere in possesso appunto di questo benedetto visto.

Come si richiede il visto per Egitto? In questo sito web che vi abbiamo segnalato vedrete come presentare la richiesta di visto. La regola vale per tutti, anche per i bambini con il passaporto italiano. È possibile reclamarlo 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Per farlo basta compilare il modulo presente nel link precedente. Vi (anzi ci, perché un viaggio in Egitto me lo faccio!) i dati del vostro passaporto e i dati dell’hotel a cui siete indirizzati. Se viaggiate in gruppo, dovrete richiedere il visto tutti insieme.

Quanto costa il visto Egitto? Non troppo, siamo sui 44,95 euro a persona. Il pagamento può essere effettuato con le principali carte di credito, da Mastercard a Visa, da Nexi ad American Express, fino ad arrivare a PostePay o PayPal.

Qualche altra domanda? Il visto vi verrà concesso soltanto a partire da 30 giorni prima della data di arrivo indicata nel modulo. Dal momento di rilascio del visto, il periodo di validità del visto inizia immediatamente.

Meglio essere precisi che vaghi. Ricordatevi di stampare il visto e portarvelo con voi durante il viaggio, altrimenti bye bye Piramidi.

ULTIME RACCOMANDAZIONI E POI POTREMO FINALMENTE VIAGGIARE IN EGITTO

©Marianne Bargiotti Photography
©Marianne Bargiotti Photography

Per entrare in Egitto, bisogna essere forniti del passaporto (con validità residua di almeno 6 mesi alla data di arrivo nel Paese) o della carta d’identità. Sì, anche quella elettronica naturalmente.

Come per altri Paesi del nord Africa, l’Egitto richiede qualche precauzione qualche tutela in più rispetto ai viaggi europei. Ricordatevi, prima di partire, di verificare sempre le novità sul sito del Ministero degli Esteri Viaggiare Sicuri  e registrate il vostro viaggio.

ECCO COME RAGGIUNGERE L’EGITTO, COME SPOSTARSI E IN CHE PERIODO ANDARE

©Marianne Bargiotti Photography

Dall’Italia alla Terra dei Faraoni ci sono molti voli diretti che collegano le principali città italiane a città come Alessandria d’Egitto, Marsa Alam, Marsa Matruh, Hurghada, Sharm El Sheik e naturalmente Il Cairo.

Vi do una dritta che ho appreso studiandomi tutto il possibile immaginabile. controllate anche il prezzo dei pacchetti che includono volo+hotel perché potrebbero risultare davvero convenienti e avere dei prezzi molto inferiori rispetto all’acquisto del solo volo.

Una volta arrivati in Egitto, è possibile spostarsi tra le varie città o tramite aereo – La Egypt Air collega tutte le più importanti città della nazione – o in bus (molti sono nuovissimi e coprono l’intera rete stradale egiziana) o, infine, in treno.

Qual è il periodo migliore per andare in Egitto? Quando volete! L’Egitto si può visitare tutto l’anno e il clima è sempre caldo anche d’inverno. Chiaramente, se il vostro viaggio è focalizzato sul visitare i siti archeologici, penso ad esempio a Luxor, il periodo migliore è l’autunno o la primavera, quando il clima si presenta meno afoso e secco. Se invece la vostra meta è il Mar Rosso, il periodo ideale, secondo gli esperti, è quello che va da marzo a novembre.

Perché vi sto dicendo tutto questo? Perché tra poco il viaggio in Egitto sulle orme di Cleopatra inizia e sarà necessario muoversi per tutta la Terra dei Faraoni.

VIAGGIARE IN EGITTO: 7 LOCATION DA VEDERE ASSOLUTAMENTE

Ci siamo, è il momento di immergerci in un viaggio verso l’antichità. Ecco 7 posti in Egitto che non mi perderò assolutamente.

 7) Luxor e Karnak

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Luxor sorge dove un tempo si trovava l’antica Tebe. Qui gli Egizi, in onore degli dei, edificarono uno dei templi più maestosi del mondo – sicuramente il più imponente dell’era faraonica – vale a dire quello dedicato alle divinità di Amon, Mut e Khonsu. Si trova sulla riva orientale del Nilo.

6) Museo Egizio del Cairo

Se volete come me fare un tour e immergervi nella cultura egizia, il Museo del Cairo è semplicemente un must. Al suo interno troviamo la più vasta collezione di reperti archeologici dell’era faraonica e qui si trova l’iconica maschera di Tutankhamon, uno dei reperti più famosi del mondo.

5) I Colossi di Memnone

Due statue imponenti e gemelle. I Colossi di Memnon facevano parte del complesso funerario eretto dal faraone Amenothep III e fungevano da guardiani. Danneggiate dal corso del tempo, le statue non hanno perso il loro fascino.

4) Alessandria D’Egitto e il Palazzo di Cleopatra

Viaggiare in Egitto

Tornando a parlare della Regina immortale, non mi perderò un viaggio ad Alessandria d’Egitto. Qui le spiagge sono splendide, tra baie e porti, e sul versante nord-ovest troviamo Abu-Qir, sito archeologico dov’è possibile ammirare le città sommerse di Heraclion e Canopus. In questa zona si trova, appunto, il Palazzo di Cleopatra, anch’esso sommerso, dove si narra che la regina incontrasse Marco Antonio. Restano visibili le imbarcazioni di Cleopatra, barche che trasportavano vino e grano in grande quantità.

3) Abu Simbel

Viaggiare in Egitto

Due templi maestosi, incastonati nella roccia e un luogo simbolo dell’archeologia. Abu Simbel è una location da vedere assolutamente. Venne fatta costruire da Ramses II sul confine meridionale per intimidire i Nubiani e per celebrare la vittoria sugli Ittiti nella battaglia di Qadesh. Un vero capolavoro di ingegneria.

2) Il Mar Rosso

Viaggiare in Egitto

Deserti di sabbia dorata che brillano al sole, città antichissime, porti storici e natura sottomarina. Il Mar Rosso riserva fondali, flora e fauna di una bellezza impressionante ed è una delle capitali mondiali dello snorkeling. Le località più conosciute della costa sono Sharm El Sheik (la più turistica), Marsa Alam (la più incontaminata), Dahab (per i turisti indipendenti), El Gouna (la più sostenibile a livello ambientale) e Hurgada (la più frequentata dagli egiziani).

1) Le Piramidi di Giza

Viaggiare in Egitto

È la prima cosa a cui si pensa quando si nomina l’Egitto. Le tre grandi piramidi di Cheope, Chefren e Micerino, svettano a pochi passi dal Cairo.  Fanno parte delle 7 meraviglie del mondo e continuano ad attirare milioni di turisti ogni anno. Erano delle immense tombe, ma ancora oggi non si sa come siano riusciti al tempo a costruirle.

Fabiola Cinque

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