Un viaggio nel LVal World, a Dubai. Ce lo racconta l’artista Luca Valentini

Un viaggio nel LVal World, a Dubai. Ce lo racconta l’artista Luca Valentini

DUBAI – Sarà la Sconci Gallery di Dubai, dal 15 novembre, ad ospitare LVal World, la mostra di Luca Valentini l’artista che ho avuto il piacere di intervistare. Viaggiamo all’interno della mostra attraverso le parole dell’artista.

Siamo a Roma e sono gli anni Settanta quando Stefano Sconci si avvicina al mondo dell’arte, fondando nel 1977, la sua prima galleria. E’ il 2014 l’anno in cui Lorenzo, il giovane figlio di Stefano, decide di espandere il business di famiglia portandolo all’apertura di ben due nuove sedi della Galleria negli Emirati Arabi Uniti. Oggi parliamo di LVal World, con Luca Valentini.

LVAL WORLD ALLA SCONCI GALLERY DI DUBAI

LVal World. Foto @sconciartgallery

 

Protagoniste indiscusse sono la Pop Art e la Street Art, rappresentate dai famosi Mr. Brainwash, P. Rubinstein, Auguste e molti altri ancora. Sarà proprio lei, la Sconci Gallery di Dubai, ad ospitare LVal World, la mostra di Luca Valentini, l’artista che oggi ho il piacere di presentare.

Reatino di nascita, da anni cavalca l’onda del mondo dell’arte. E’ diventato arabo di adozione, ma non solo, dato il crescente interesse che alcune delle più note gallerie del mondo hanno mostrato nei suoi confronti: dall’Avant Gallery di Miami, all’ Art Space and Design in Canada, fino a Kapopoulou Fine Arts di Mykonos.

Sarà la Sconci Gallery dell’International Financial Center e lo sfondo degli Emirati Arabi ad offrire la possibilità di assistere e partecipare alla prossima mostra personale di Luca Valentini, supervisionata dal critico e curatore Enrico Mattei, che si terrà nell’anno e nel periodo migliore per la città di Dubai, data la consistente presenza di turisti provenienti da tutto il mondo, in visita sia per l’Art Nights, evento artistico della durata di 3 giorni.

Ma soprattutto per le attese sull’Expo di Dubai, l’esposizione universale che, per la prima volta nella storia, sta avendo luogo in un paese del Medio Oriente.

LA MOSTRA RACCONTATA DA LUCA VALENTINI

LVal World. Foto @lucavalentiniartist

 

Concentriamoci ora sul protagonista della LVal World e proviamo a conoscerlo meglio attraverso una breve intervista.

Cosa si trova all’interno del LVAL World e cosa rappresenta questa mostra per Luca Valentini?

Questa mostra rappresenta il risultato di tutta una serie di percorsi che ho intrapreso negli anni e che hanno trovato il naturale sbocco in questa esposizione, nella quale, LVal World sta ad indicare un mondo di dissonanze, in cui il mio nome figura all’interno dei quadri come fossero delle locandine o dei giornali. Ad esempio, per la creazione di alcune opere facenti parte della mia ultima collezione e ritraenti le più grandi ed importanti copertine di Vogue, nei codici a barre presenti nelle riviste, ho inserito tutti i miei dati: LVAL, che rappresenta, ormai, il mio pseudonimo e la mia data di nascita.

Dalle copertine dei più importanti magazines della storia a quelle dei film cult che hanno fatto sognare generazioni, ti senti parte di quei sognatori?

Sì, penso di farne parte e credo di essermi immedesimato anche io in questo sogno reinterpretando anche film che, in qualche modo, hanno fatto parte del mio vissuto. Allo stesso modo le copertine alle quali mi sono ispirato, sono quelle che hanno fatto da sfondo alla mia infanzia, quelle che mia mamma amava comprare. Un passaggio importante della mia mostra riguarda il fatto che ho lavorato sui codici della pop art in maniera differente, trasformando un qualcosa di utilizzo comune in qualcosa di unico.

LVal World. Foto @sconciartgallery

Mondo dell’arte e cinema, perché questo connubio?

E’ un connubio in qualche maniera speculare: arte, moda e cinema, che rappresenta un percorso che ha un comune denominatore. Il mio progetto artistico viene fuori da un’idea che si può adattare a qualunque tipo di supporto. E’ una reinterpretazione di una realtà, la quale abbraccia tutto il mondo che mi rappresenta: dal social media, alla copertina di moda, ad un giornale di finanza.

Quanto si sente maturo artisticamente Luca Valentini dopo anni di ascesa tra gli artisti più in voga di questo genere? Sicuramente mi sento cresciuto, più sicuro, più padrone di ciò che faccio. Maturo artisticamente spero di non diventarlo mai; si tratta di un percorso che deve darmi sempre nuovi stimoli e portarmi alla ricerca di qualcosa di nuovo.

LVal World. Foto @sconciartgallery

La collaborazione con la Sconci Gallery di Dubai è ormai duratura, quanto e come la città è cambiata in relazione al mondo dell’arte, in questi ultimi anni?

Bella domanda! Dalla prima volta in cui sono arrivato sono passati 6 anni. Credo la città si stia aprendo sempre di più all’arte, ad esempio con eventi collegati a questo mondo, come l’Art Dubai, World Art Dubai e le Art Nights, tutte aventi luogo proprio in DIFC. C’è un approccio e una risposta diversa da parte delle persone relativamente al settore artistico.

Grazie per il tuo tempo. Ricordaci le date per l’appuntamento della tua nuova personale e i prossimi appuntamenti in giro per il mondo.

Ricordo il mio prossimo appuntamento qui a Dubai, che avrà inizio il 15 novembre. Mi prenderò poi una breve pausa per prepararmi alla mia successiva esposizione, che avrà luogo a Mykonos nel mese di maggio 2022. Infine, l’ultimo appuntamento già programmato sarà in Canada a settembre 2022.

Immagini in gentile concessione della Sconci Gallery

Silvia Chiarinelli

Leave a Reply

Your email address will not be published.