Festa del Cinema di Roma 2019: anticipazioni, ospiti e film più attesi

Festa del Cinema di Roma 2019: anticipazioni, ospiti e film più attesi

ROMA – Dal 17 al 27 ottobre, torna la magia del grande cinema nella Città Eterna. Tanti i titoli attesissimi, da The Irishman di Scorsese a Motherless Brooklyn di Edward Norton, dal documentario di Ron Howard su Pavarotti al ritorno di Jennifer Lopez in versione spogliarellista sui generis. E poi, naturalmente, la Sezione Incontri, davvero ricca di star intramontabili.

Una Festa adolescente e un po’ diva, una di quelle in cui sarà più sostanza e meno arte. Stando alle parole dei due grandi “capoccia” della Festa del Cinema di Roma 2019, Antonio Monda (Direttore Artistico) e Laura Delli Colli (Presidente Fondazione Cinema) ci apprestiamo ad assistere ad una kermesse fresca, innovativa e anche un po’ rischiosa, visto che il programma, non appare sfarzoso come nelle edizioni precedenti.

Una Festa che è donna più che mai – ha dichiarato più volte Monda, mentre la Delli Colli, la definisce “una Festa quattordicenne, come l’età della manifestazione, una festa curiosa che andrà a scoprire tanti percorsi della vita”. Effettivamente, andando a scrutare tra i 33 film della Sezione Ufficiale, si nota subito che le descrizioni offerte dai 2 organizzatori calzino a pennello. Ci saranno infatti tanti registi esordienti, tanti titoli poco conosciuti ma dall’alto potenziale, tanti argomenti e tanti mondi differenti ma soprattutto tante donne alla regia, ben 19, un record per quanto riguarda i festival (non azzardatevi a chiamare così quello di Roma davanti a Monda!) internazionali. E d’altronde come poteva non essere così? Come potevano non essere le donne a far da protagoniste alla Festa del Cinema 2019 con una locandina così femminile e “diva” come quella raffigurante l’eterna Greta Garbo?

I FILM PIU’ ATTESI DELLA KERMESSE DA SCORSESE A JENNIFER LOPEZ SENZA SOTTOVALUTARE IL CINEMA ITALIANO

FESTA DEL CINEMA DI ROMA 2019
Edward Norton e Bruce Willis in Motherless Brooklyn, film d’apertura della Festa del Cinema di Roma

Inutile girarci intorno. I film hollywoodiani più “anticipated” come direbbero negli States sono due: Motherless Brooklyn di Edward Norton (film d’apertura), dove l’attore di Fight Club e American History X, ricopre sia il ruolo di protagonista che di regista e soprattutto, non ce ne voglia il buon (e mica tanto secondo i pettegolezzi) Edward, The Irishman di  Martin Scorsese, che segna il ritorno del maestro a tematiche legate alla criminalità organizzata. Anche stavolta, il regista di Quei Bravi Ragazzi, si affida ai suoi fedelissimi Robert De Niro, Joe Pesci e Harvey Keitel e arricchisce una pellicola che molti danno per favorita agli Oscar (ma è Netflix e l’Academy odia Netflix) con la presenza di un altro attore leggendario: Al Pacino.

Il poster ufficiale di The Irishman

Chi l’ha visto parla addirittura di film più bello dell’anno ma d’altronde, se unisci Scorsese, una storia esplosiva di criminalità anni 50′ e 3 premi Oscar dall’esperienza millenaria, cosa può venir fuori se non un capolavoro?

Molto forte la presenza dei documentari, genere sempre più in crescita a tutte le latitudini, dove spicca la presenza di Pavarotti del regista premio Oscar Ron Howard. Dopo aver raccontato la storia dei Beatles, Howard, stavolta si concentra sul più grande tenore di tutti i tempi con immagini inedite e interviste rare a famiglia e colleghi del cantante.

Non si può poi non parlare di Jennifer Lopez. La cantante e showgirl, torna al cinema con Hustlers di Lorene Scafaria, storia di una spogliarellista che provvede a se e sua nonna e che finisce in un brutto giro legato alle teste calde di Wall Street. Anche questo titolo segnatelo in agenda!

La curiosità intorno ai 33 film in concorso però non finisce qui. Come sempre, la Festa del Cinema di Roma ci aiuterà a capire in che stato di salute si trova il cinema italiano. I titoli presenti a Roma quest’anno sono tre, da “Il ladro di giorni” di Guido Lombardi con Riccardo Scamarcio a “Santa Subito”, documentario di Alessandro Piva, fino ad arrivare a “Tornare”, nuovo lavoro di Cristina Comencini che segna il ritorno da protagonista della bravissima Giovanna Mezzogiorno.

FESTA DEL CINEMA DI ROMA 2019: STORIA E LOCATION

La locandina della 14′ edizione della Festa del Cinema di Roma

Nata come festa nel 2006, sotto l’amministrazione di Walter Veltroni, come regalo culturale alla città, e proseguita negli anni con successivi aggiustamenti e cambiamenti che l’avevano avvicinata ai festival classici, la manifestazione romana arriva quindi alla 14′ edizione, confermando la formula dello scorso anno.

Come sempre, la Festa coinvolgerà numerosi luoghi della Capitale, dal centro alla periferia (quest’anno previste proiezioni anche al Policlinico e a Rebibbia), ma il fulcro dell’evento risiederà naturalmente nel bellissimo Auditorium di Renzo Piano, che ospiterà proiezioni e Red Carpet. E a proposito di Red Carpet, i fan avranno la possibilità di incontrare star del cinema hollywoodiano e non solo, miti assoluti che racconteranno la loro storia intervistati come sempre da Antonio Monda.

UNA SEZIONE INCONTRI MAI COSI’ RICCA

John Travolta, tra gli ospiti più attesi della sezione incontri

Una delle originalità della Festa del Cinema di Roma è sicuramente la Sezione Incontri Ravvicinati, fiore all’occhiello della kermesse tanto caro al Direttore Artistico Antonio Monda. Le star che parteciperanno quest’anno sono più stellari che mai. Ci sarà un po’ di tutto, dai maestri della regia Ron Howard e Ethan Coen, dai premi Oscar Benicio Del Toro e Viola Davis (verrà insignita del Premio alla Carriera qui a Roma) dagli attori comici, Bill Murray, a quelli drammatici, Edward Norton, fino ad arrivare alla diva francese Fanny Ardant allo scrittore di bestseller Bret Easton Ellis.

Infine John Travolta, anche lui tra i protagonisti della Sezione Incontri. Magari, Monda lo convincerà a riproporci il twist con Mia Wallace di Pulp Fiction, oppure qualche scena cult della Febbre del Sabato Sera… ciò che è sicuro è che basterà sederci sulle comode poltrone delle Sale dell’Auditorium e assistere allo spettacolo!

Festa del Cinema: gli Incontri Ravvicinati

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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