Barbie The Icon: la femminilità è grande protagonista.

Barbie The Icon al Complesso del Vittoriano a Roma: la femminilità è grande protagonista. Tutti i dettagli di una vera icon…

Il Complesso del Vittoriano ci propone fino a fine settembre due mostre davvero imperdibili: Barbie The Icon e Alphonse Mucha, che saranno in mostra rispettivamente fino al 30 ottobre e all’11 settembre.

Barbie. The Icon è arrivata a Roma in grande stile (presentata il 15 aprile) e numeri alla mano si sta già rivelando un grande successo. Ma c’era da aspettarselo. Allestita al Complesso del Vittoriano, la mostra ripercorre i 57 anni della storia della bambola più famosa del mondo, celebrata oggi come vera e propria icona mondiale. Barbie è riuscita nel tempo ad abbattere molti ostacoli, sociali, culturali e linguistici e nonostante faccia parte di un universo evidentemente ludico, va presa molto sul serio, perché in fin dei conti non è un semplice giocattolo. E’ diventata uno dei simboli del collezionismo più sfrenato, e, che piaccia o no, uno degli oggetti fissi che accompagnano l’infanzia di ogni bambina del mondo. Barbie è in definitiva, un personaggio, complesso e controverso. E’ l’incarnazione dell’infanzia da un lato, e dello stereotipo di genere dall’altro. Ha fatto letteralmente impazzire milioni di bambine in tutto il mondo, e dannare fior fior di femministe. Ad inventarla fu l’americana Ruth Handler che ebbe l’illuminazione a quanto si dice, guardando sua figlia giocare con bambole di carta. La Handler si rese conto che spesso a sua figlia piaceva dare alle bambole ruoli da adulti. All’epoca la maggior parte delle bambole rappresentava neonati. Realizzando che poteva trattarsi di un’ottima scelta di mercato, Ruth suggerì l’idea di una linea di bambole dall’aspetto adulto a suo marito Elliot, il cofondatore della casa di giocattoli Mattel. Barbie fece il suo debutto nei negozi il 9 marzo 1959, vestita con un costume zebrato, la pelle chiara e i capelli neri. Successivamente però sarebbe apparsa, come sappiamo, quasi sempre bionda, ultra-sexy e femminile, alla guida di una decapottabile, con un guardaroba infinito, una casa bellissima e una cucina super-accessoriata. In poche parole, Barbie. Si stima che oltre 1 miliardo di Barbie siano state vendute in 150 nazioni, e la Mattel ha dichiarato che vengono ancora oggi vendute 3 Barbie al secondo.

Visitando la Mostra di Roma, avrete la possibilità di ammirare tutti i modelli di Barbie creati dal 1957, 380 per essere precisi. La mostra è articolata in 5 sezioni e preceduta da una sala introduttiva intitolata “Who is Barbie?”, dove si troveranno 7 pezzi iconici e rappresentativi per decadi dal 1959 ad oggi, oltre la time line, le curiosità, i numeri e il making off globale della bambola.

Ecco tutte le informazioni  (http://www.ilvittoriano.com/mostra-barbie-the-icon-roma.html)

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Barbie. The Icon

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

Leave a Reply

Your email address will not be published.