ROMA – Nel caldo di Trigoria De Rossi lavora con i calciatori che ha e attende rinforzi dal mercato. Il mister vuole nuovi tasselli per il proprio scacchiere, a partire dall’attacco.
Il Calciomercato è ufficialmente iniziato da 19 giorni eppure, tra i tifosi della Roma, aleggia una forte sensazione di ritardo. Si, perché Buba Sangare, Enzo Le Fee e Matthew Ryan sono buoni innesti (il francese potrebbe rivelarsi anche più di un semplice innesto), ma i tifosi sognano in grande e sono anche giustamente preoccupati per una rosa, ad oggi, più che incompleta.
De Rossi, che ormai da una decina di giorni lavora a Trigoria con la squadra (formata per la maggior parte da calciatori del settore giovanile giallorosso), da fuori appare sereno e propositivo ma dentro è un fuoco che arde. In occasione dell’allenamento congiunto con il Latina, il mister giallorosso ha avuto l’opportunità di confrontarsi nuovamente con Ryan Friedkin, Lina Soulouokou e Ghisolfi. In questo mini vertice di mercato, DDR ci ha tenuto a premere sull’acceleratore. Senza troppi giri di parole, ha fatto capire di avere assoluto bisogno di nuovi giocatori con cui poter lavorare.

Calciomercato Roma: Priorità all’attacco
Azmoun, Belotti e Lukaku, questi gli attaccanti che hanno lasciato un vuoto nel reparto offensivo giallorosso, ma anche alla voce “monte ingaggi”. Proprio per questo, la priorità di questo calciomercato della Roma è l’attacco. De Rossi lo sa bene e, nell’attesa di un nuovo bomber, lavora su Tammy Abraham, l’unico che ha a disposizione: lo sprona e cerca di farlo evolvere da un punto di vista mentale. “Tammy l’area di rigore è casa tua, è tutta roba tua” queste le parole del mister per incentivare l’attaccante inglese a dare il massimo sotto il sole di Trigoria.

De Rossi sul prato verde, Ghisolfi in panchina ad osservare gli allenamenti ma con il cellulare sempre a portata di mano perché, come detto, il calciomercato è prioritario. Per l’attacco i nomi continuano ad essere gli stessi: Sorloth, En Nesyri e David. Con il primo c’è l’accordo da tempo, il gigante norvegese sarebbe contento di trasferirsi nella Capitale, ma il Villarreal, per far partire il proprio bomber, continua a chiedere i 38 milioni della clausola rescissoria. Per l’attaccante marocchino del Siviglia, invece, la situazione è differente. Gli spagnoli vogliono circa 20 milioni e il calciatore, che ha proposte economicamente allettanti dall’Arabia e soprattutto dal Fenerbahce di Mourinho, vorrebbe un ingaggio compreso tra 3 e 4 milioni di euro, cifra ritenuta eccessiva dalla Roma. Il futuro dell’attaccante marocchino sembra essere in Turchia. Da qui, scaturisce l’improvvisa voglia di Canada che ha colpito Ghisolfi.
La pazza idea David
Riallacciati, dunque, i contatti con l’entourage di Jonathan David in scadenza nel 2025 con il Lille. I giallorossi avevano contattato gli agenti del calciatore prima della Copa America ma i colloqui erano stati congelati e rimandati alla fine della manifestazione internazionale con le richieste di ingaggio del canadese che si aggiravano tra 5 e 6 milioni di euro annui. I francesi, ad oggi, nonostante l’imminente scadenza di contratto, per il cartellino del proprio attaccante chiedono tra i 30 e i 35 milioni. I contatti con il Lille sono continui per cercare di trovare un accordo prima possibile così da battere la concorrenza, fortissima dalla Premier League, sul tempo.

Calciomercato Roma…ma Chiesa?
Il calciomercato della Roma passa anche dalle ali. De Rossi è stato chiaro a più riprese anche nelle varie conferenze stampa: servono calciatori veloci ed esplosivi, in grado di saltare l’uomo e creare superiorità numerica. In questo senso, l’obiettivo numero uno ERA Federico Chiesa con cui DDR è in contatto da aprile per provare a convincerlo a trasferirsi nella Capitale vista anche la prossima scadenza del suo contratto con la Juventus. La Roma ci ha provato, ha offerto all’ala azzurra un contratto triennale (come il mandato di De Rossi sulla panchina giallorossa) da 5.5 milioni più bonus. Chiesa non ha detto “si” ma nemmeno “no”, riflette con la speranza di un’offerta che gli permetta di giocare la Champions League. Totale stallo, come in un film western in cui però a sparare, è stata solo la Roma, unica squadra, ad oggi, ad aver fatto una proposta concreta al calciatore.

Soulé per De Rossi ha la giusta fame di Roma
“L’allenatore forte deve imporsi per farsi comprare chi vuole e la società forte lo deve accontentare. Il primo requisito sarà la fame, devono sentirsi che indossare questa maglia sia la miglior cosa che gli sia mai capitata. Non c’entrano top player o giovani, serve gente che fa le fiamme, nelle gambe e soprattutto nella testa”. Così parlava De Rossi nella conferenza stampa prima di Roma-Genoa della scorsa stagione. Uno che ha fame e che ha una voglia matta di Roma è Matias Soulè. Il talentino argentino, messo sul mercato dalla Juventus, ha attirato l’attenzione dei giallorossi. Trovato l’accordo con il calciatore, che sarebbe entusiasta di giocare con la Lupa sopra al petto insieme agli amici Dybala e Paredes, la Roma ha presentato alla Vecchia Signora una prima offerta da 25 milioni di euro bonus inclusi.

Offerta declinata dai bianconeri che sono forti della concorrenza di Leicester City e West Ham con le Foxes intenzionate a fare sul serio per il classe 2003. La proposta del club inglese al calciatore (3 milioni annui) infatti, è più alta di quella dei capitolini (2 milioni annui) ma l’ex Velez vuole la Roma. L’impressione è che la trattativa potrebbe avere lieto fino per una cifra intorno ai 28 milioni più 4 di eventuali bonus, tutto per portare a De Rossi quella che è una sua specifica richiesta di mercato per rinforzare la rosa.
- Roma: asciugate ste lacrime che è tutto vero! – 5 Marzo 2025
- Edoardo Bove a Sanremo: la sua Balorda Nostalgia – 16 Febbraio 2025
- Roma-Eintracht Francoforte: nelle notti all’Olimpico torna il dna europeo – 31 Gennaio 2025




