MONDO – I Golden Globe 2025 hanno premiato il meglio di cinema e TV. Tra i vincitori spiccano “Emilia Pérez” e “The Brutalist”, che hanno dominato rispettivamente le categorie commedia e dramma. Demi Moore ha emozionato vincendo il suo primo premio per “The Substance”. Per le serie TV, grande successo di “Shōgun” con quattro premi. Nessuna vittoria per l’Italia, nonostante le numerose candidature.
Golden Globe 2025: a dominare la serata è stato il film “Emilia Perez” delpluripremiato regista francese Jacques Audiard, che si è aggiudicato il Premio come Miglior Film Musicale o Commedia. Si tratta di una pellicola audace e originale che mescola commedia e dramma. Il film si è aggiudicato anche il Premio come Miglior Film in Lingua Straniera e ancora, ha permesso a Zoe Saldaña di aggiudicarsi il riconoscimento come Miglior Attrice Non Protagonista. Quarto e ultimo premio al film quello per Miglior Canzone Originale, “El Mal”, scritta da Clément Ducol, Camille e Jacques Audiard.
Sul fronte dei film drammatici a farla da padrone è stato “The Brutalist”, premio per il Miglior Film Drammatico. Un film epico che racconta la vita di un architetto sopravvissuto all’Olocausto, sostenuto da interpretazioni sublimi e una fotografia eccezionale. Brady Corbet lo ha diretto in modo raffinato e profondo e si è aggiudicato il premio come Miglior Regista. Mentre il protagonista Adrien Brody si è aggiudicato il premio come Miglior Attore in un Film Drammatico. Quello invece per la migliore attrice, sempre in un film drammatico, è andato alla brasiliana Fernanda Torres, intensa interprete di “I’m Still Here”, una storia vera firmata dal regista Walter Salles.

La Torres è riuscita ad avere la meglio su Angelina Jolie, interprete della Maria Callas di Pablo Larraín (qui vi abbiamo parlato in anteprima del film visto al Festival di Venezia corredato anche con le foto dei protagonisti del film Angelina Jolie, Pierfrancesco Favino e Alba Rohrwacher sul red carpet di Venezia 81), e Nicole Kidman di “Baby Girl”.

Una serata di grande cinema
Ma la mattatrice della serata è stata Demi Moore, Miglior Attrice in un Film Musicale o Commedia per “The Substance”. L’attrice ha riscosso grandi applausi e ha fatto alzare in piedi il pubblico dei Golden Globe dopo aver accettato in lacrime il suo primo grande premio. A 62 anni si è messa coraggiosamente in gioco, interpretando una star terrorizzata di essere licenziata perché troppo vecchia.
“Faccio questo lavoro da quarant’anni, ho vinto pochi premi. Un produttore mi disse che ero un’attrice da popcorn, pensavo che la mia carriera fosse finita e invece eccomi qui”, ha raccontato sul palco. Adesso questo premio la mette tra le favorite in corsa per l’Oscar.
Tra gli sconfitti invece c’è Timothée Chalamet, in corsa per il suo “Boy Dylan” e che a ventinove anni è già la quarta volta che viene snobbato ai Golden Globe 2025. Per le serie Tv, trionfo di “Shōgun”, ambientata nel Giappone del diciassettesimo secolo e basata sul romanzo del 1975 di James Clavell.

Ha vinto quattro premi: quello per la miglior serie drammatica, quelli per miglior attore e attrice in una serie drammatica e miglior attore non protagonista in una serie.
L’Italia partecipava con “Vermiglio” film rivelazione di Maura Delpero, “Conclave” di Isabella Rossellini e i due film di Luca Guadagnino, “Queer” e “Challengers”. Proprio quest’ultimo è l’unico premiato, per la colonna sonora.
Di certo il duello tra i due grandi vincitori dei Globe, “The Brutalist” e “Emilia Pérez”, si proporrà anche nella notte degli Oscar, le cui cinquine saranno annunciate il prossimo 17 gennaio.




