ROMA – Ho partecipato a un’esperienza che unisce panorama mozzafiato, cucina mediorientale creativa e mixology d’autore. Masa Rooftop, nel cuore di Roma, è un viaggio tra culture, sapori e convivialità, sospeso sopra i tetti della città.
Masa Rooftop si trova all’interno del The Major Hotel, in via di Santa Maria Maggiore 143, in una posizione di confine affascinante tra il rione Monti e l’anima multietnica di Piazza Vittorio. Salire sulla terrazza significa lasciare il caos cittadino per ritrovarsi in un luogo sospeso, con una vista ravvicinata e spettacolare sulla Basilica di Santa Maria Maggiore e, dall’altro lato, sui tetti di Roma fino al Gianicolo. È uno di quei panorami che restano impressi.
Aperto nel luglio 2023, il rooftop è gestito da Davide Giuffrida, Food & Beverage Manager, con Daniele Ferraiuolo come Restaurant Manager in sala. L’atmosfera è curata ma rilassata, ideale per il pranzo, l’aperitivo, la cena o il dopo cena.

Una cucina che unisce Mediterraneo e Vicino Oriente
La cucina di Masa Rooftop è firmata dallo chef romano Danilo Mancini, affiancato quotidianamente dal resident chef Federico Frau. Il filo conduttore è una proposta speziata, colorata e identitaria, che guarda al Mediterraneo e alla tradizione levantina senza perdere equilibrio e leggibilità.
Il nome “Masa” racchiude perfettamente la filosofia del locale. È una parola che ricorre in diverse lingue mediterranee e richiama il viaggio e la preziosità del tempo, come un diamante. Qui il cibo diventa un mezzo di dialogo tra culture, in una convivialità che è soprattutto condivisione. Un approccio che, in fondo, appartiene anche alla Roma antica, già aperta alle influenze orientali e all’uso delle spezie.

I Mazè e l’esperienza degustazione
A cena ho avuto modo di scoprire la vera anima di Masa attraverso i menù degustazione Masa Experience, affiancati al menu à la carte. Le proposte sono due: Medioriental a 60 euro e Mediterranean a 75 euro.
Il pasto inizia con l’arrivo simultaneo dei Mazè, come vuole la tradizione levantina. Piccoli piatti da condividere, serviti tutti insieme, che introducono il viaggio gastronomico. In tavola arrivano preparazioni calde e fredde come l’Hummasa, vellutata di ceci con spuma di aquafaba e pita, il Giudea, carciofo fritto con formaggio erborinato e aglio nero, la Carne Salata marinata e affumicata, la ceviche di pesce del giorno con salsa shakshuka e il Masalalfel, falafel realizzato con una miscela di trentasei spezie studiata dallo chef.
Dopo i Mazè, il percorso prosegue. Il Medioriental propone una tajine di carne o di pesce, accompagnata da bulgur, caponata reinterpretata e kefir fatto in casa. Il Mediterranean amplia l’esperienza con piatti come lo spaghettino con burro noisette e alici, il pescato all’amo avvolto in lattuga con ragù di alghe e fichi, oppure la tagliatella con ragù d’agnello e il celebre Shawarma Masa, un kebab originale che racconta l’identità del locale.
I dessert chiudono il percorso con Baklava o Arancia e fiori, in perfetta continuità con il viaggio verso Oriente.

Pranzo, aperitivo e brunch in terrazza da Masa Rooftop
Masa Rooftop è aperto tutti i giorni, dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 18.00 all’1.00, e offre proposte diverse a seconda del momento della giornata. A pranzo ho trovato una reinterpretazione mediorientale e mediterranea delle bowl, con riso, pesce crudo e ingredienti freschi, affiancate da insalate ricche di contrasti come la Medioriental Salad o l’Insalata Mediterranea.
L’aperitivo è pensato come una vera esperienza, con l’Aperitivo Experience a 35 euro che abbina cinque Mazè dello chef a un drink. Nel weekend, invece, il rooftop si trasforma in un luogo ideale per il brunch in terrazza, disponibile il sabato e la domenica dalle 12.00 alle 16.00, con una formula che unisce Mazè e un piatto espresso della cucina.

Masa Rooftop: cocktail fermentati e mixology d’autore
Anche il cocktail bar racconta un viaggio. La drink list di Masa Rooftop esplora fermentazioni e ingredienti poco convenzionali, come kefir e kombucha, utilizzati per creare cocktail che dialogano con la cucina. Frutta come melograno e datteri, spezie e sesamo entrano nei bicchieri con equilibrio e creatività.
Ogni cocktail è accompagnato dall’indicazione del momento ideale per berlo, dal grado alcolico e da una grafica ispirata ai mandala. Tra quelli che mi hanno colpito di più ci sono il Katush Mary, intenso e speziato, il Pancar Paloma, fresco e perfetto per l’estate, e il Chai Tarih, un after dinner che unisce rum, kefir, chai e datteri in un sorso profondo e avvolgente. Non manca una selezione di mocktail, pensata per chi sceglie l’alcol free.

Sicuramente questo si inserisce nella classifica dei 5 rooftop più belli di Roma da vivere dal tramonto in poi. A Roma la sera c’è l’imbarazzo della scelta però, questa terrazza è anche molto intima essendo meno estesa delle altre. E con le luci notturne fa sicuramente il suo effetto.

Lo chef Danilo Mancini e la sua visione
Danilo Mancini porta a Masa Rooftop una cucina fatta di studio, intuito ed equilibrio. Il suo percorso, dall’Istituto Alberghiero di Cassino fino alle cucine romane più esigenti, si riflette in piatti che non cercano protagonismo, ma ascolto. La sua è una cucina conviviale, dove anche preparazioni complesse come kebab e falafel diventano accessibili, quotidiane e profondamente contemporanee.

Tutte le foto sono SlevinPh




