La musica e il glamour dell’Ariston al tempo del Covid. Previsioni Parte 2  

La musica e il glamour dell’Ariston al tempo del Covid. Previsioni Parte 2   

SANREMO – Commenti e pronostici. Dal più elegante al testo più attuale (e magari ironico!). Vi sta piacendo questo festival? Certo non possiamo che esprimersi positivamente. Ha profuso energia propositiva e propulsiva in questo anno che ha visto la musica e lo spettacolo e tutte le arti culturali fermarsi. Un rimpianto? Nessuno ha cantato la solitudine del lockdown!

Menomale che ad aprire la 71° edizione del Festival di Sanremo c’è stato Rumore con Diodato (vincitore della scorsa edizione). Quanto fu previdente con il suo

“Che non lo posso sopportare questo silenzio innaturale”
Abbiamo vissuto, anzi stiamo vivendo da un anno ormai, un insopportabile silenzio innaturale. Eppure il Festival della Musica italiana per eccellenza ha cantato sempre e solo l’amore, tranne per poche eccezioni che, però, al momento non stanno venendo premiate.

COME STA ANDANDO SANREMO 71?

Siamo stati tutti chiusi in casa ma non è questo il motivo per il quale lo stiamo seguendo in così tanti.

Per quanto mi riguarda l’ho sempre seguito, sia dal vivo che in televisione, perché a Sanremo vedi il contesto sociale attuale. Con Sanremo, che ci piaccia o no, entriamo nella contemporaneità. Sia l’estetica che l’espressione artistica e musicale mostra agli occhi delle masse, e assistiamo all’evolversi del suo linguaggio in divenire con le generazioni.

Attraverso la visione della manifestazione, i look e le sonorità ci mostrano il mondo in cui stiamo vivendo. Sì, penso che  Sanremo sia uno specchio contemporaneo.

Purtroppo devo dire che la monotonia dell’argomento trattato nei testi delle canzoni non giova. Ci aspettavamo tutti un racconto di quest’anno che ci ha visti tutti anestetizzati in un lockdown perenne. Invece no. L’amore, e il sentimento della disperazione conseguente, sono stati protagonisti.

QUINDI NIENTE DI NUOVO? VINCE LA CANZONE MELODICA? 

Temo di sì, chi non canta del sentimento non corrisposto, della tristezza dell’abbandono, almeno al momento, non è premiato. 

Testo molto scontato ma interpretazione e capacità canore ottime per Irama che canta La genesi del tuo colore e idem per Ermal Meta con Un milione di cose da dirti. Ma non riesco davvero a capire perché piaccia tanto!

Devo dire che invece mi hanno colpito gli artisti che hanno mostrato un’ironia, una vivacità e una gioiosità accompagnata da sonorità nuove. E premierei solo quelli.

La serata più bella a mio avviso è stata la terza serata dove i duetti hanno messo a confronto i grandi della musica leggera con i giovani e le nuove proposte. E’ stato bellissimo riascoltare Lucio Battisti,  (molto meno Lucio Dalla storpiato dai Negramaro. Decisamente meglio quando interpretano Meraviglioso, il brano di Domenico Modugno!).

E’ STATO ANCOR PIU’ BELLO SCOPRIRE LA VIVACITA’ E L’ATTUALITA’ NELLA SERATA DEDICATA ALLA CANZONE D’AUTORE

Per quanto riguarda la conduzione purtroppo io non amo Fiorello. Non mi fa ridere né emozionare, ma bisogna riconoscergli il merito della sua naturalezza e della sua confidenza con il palco e della sua immensa capacità dell’improvvisazione, ma niente di più. Fiorello forse piace per la sua spontaneità. Io lo paragono sempre ad un amico simpatico che inviti a cena: la prima sera ridi a crepapelle, la seconda sera ti diverti un po’ di meno e la terza trovi tutto troppo ripetitivo e scontato.

Però quest’anno non poteva essere altrimenti. Ci volevano due conduttori amici e complici come Fiorello e Amadeus per rendere fluido lo spettacolo e creare quell’amalgama che altrimenti non sarebbe esistita senza il calore del pubblico e della partecipazione attiva dei media.

Per quanto riguarda le previsioni sui vincitori  rimando a quelle appena pubblicate dal nostro collega Steve e i commenti partecipativi di tanti di voi e mi dissocio dalla classifica ad oggi pubblicata perché il mio pensiero è questo:

Maneskin Sanremo 2021

I Maneskin, che non mi avevano per nulla convinti con Zitti e buoni, meritano un premio speciale per l’interpretazione di un’incredibile Amandoti. A Sanremo2021 i Maneskin con Manuel Agnelli interpretano un’incredibile song dell’ex leader dei CCCP Giovanni Lindo Ferretti (di cui vi avevamo parlato qui a proposito del suo tour solista A Cuor Contento).
Riascoltate il suo brano, e poi non potrete che affermare che l’interpretazione di Maneskin con Manuel Agnelli sia stata magistrale!

La musica e il glamour a Sanremo

Per quanto riguarda i look e i fashion trends non sono stati rispettati né anticipati. In realtà qui abbiamo visto ricalcati look ripescati nel baule della nonna. O, ancora peggio, si è scaduto nello scontato come per la bellissima Elodie che ha messo in mostra le gambe con lo spacco vertiginoso stile Belen farfallina. Da un artista così completa ( e che ci era piaciuta tanto l’anno scorso proprio per il suo look originale e aggressive! ), che ha dimostrato le sue capacità canore e non solo, non c’era bisogno a mio avviso di metterla nuda sul palco.

Perfetta la modella italiana Vittoria Ceretti che, come avevamo già visto con Bianca Balti nel Sanremo 2013  porta i riflettori sulle grandi indossatrici italiane che riescono a catturare, con stile e senza alcuna volgarità, il palcoscenico di tutto il mondo.

Per il look non si può dire altrettanto di una Laura Pausini che sì, ha conquistato il palcoscenico internazionale grazie alla vittoria al Golden Globe, ma indossava una mantella davvero improbabile che ci ricordava un Renato Zero prima maniera.

Premio invece Matilda De Angelis, ospite della prima serata, che ha mostrato con innata eleganza le sue capacità espressive, da quelle note della recitazione a quelle inedite canore.

Contro ogni aspettativa mi ha divertito molto Ibrahimovic che non ha giocato ruoli se non il suo, con una consapevole grandezza (fisica e non solo) rafforzata da un sarcasmo sagace che si prende gioco della “piccolezza” di Amadeus. Zlatan Ibrahimović si è imposto nelle battute rimanendo forte e imponente, e ricordo che l’ironia (specie nei grandi sportivi) non è così scontata!

CHI MI HA COLPITO DI PIU’ TRA LE CANTANTI IN GARA? 

In negativo, senz’altro vince su tutte una Arisa artefatta, tutta rosso lacca nella prima serata (peggio in seguito), con unghie improbabili ed una canzone copia incolla delle precedenti. Purtroppo a quest’artista, che potrebbe dare tanto, è relegato un cliché estetico e sonoro veramente noioso. Infatti il suo brano Potevi fare di più rispecchia perfettamente il mio pensiero. 

Una Noemi (troppo magra a mio avviso ma complimenti per l’impegno ed il risultato!) che è riuscita a tirar fuori poco delle sue capacità anche se, il duetto con Neffa ci ha coinvolto e fatto (finalmente!) un po’ ballare!

E ovviamente sono stati subito esclusi… che delusione!

Annalisa canta Dieci che è un clone di la Notte di Arisa, è anch’essa sempre più uguale a se stessa… niente di nuovo!

Gaia cantando Cuore amaro è uguale a Elettra Lamborghini  (Una brutta copia s’intende) senza la sua ironica morbidezza del ballo latino, qui scimmiottato in modo rigido e impacciato. Ma perché Gaia vi piace tanto? Io non la voterei di certo!

Una delle cantanti che gioca con l’ironia è senz’altro Francesca Michielin che, bando ai piagnistei romantici, in coppia (e che coppia!) con Fedez cantano Chiamami per nome. Ma nel medley della serata cover sono stati davvero top! CI hanno fatto divertire come mai nella riedizione di “felicità”, parodia di Albano e Romina: grandiosi!

A loro darei il primo premio Sanremo 2021!

Molto da dire sul look di Elisa Coclite, in arte Casadilego, (vincitrice dell’edizione 2020 di X Factor) ma almeno lei la voce ce l’ha! Nella serata delle cover ha tentato di risollevare l’insignificante Francesco Renga cantando meravigliosamente “Una ragione in più” di Ornella Vanoni, ma lui comunque (come si dice a Roma) “non ce la può fare”… inespressivo.

Con La Rappresentante di Lista quando ha cantato Amare mi ero definitivamente addormentata, invece nell’interpretazione delle cover, con un’azzeccatissima scelta, ha raggiunto il massimo accanto ad una splendida splendente Donatella Rettore che l’ha pienamente riscattata!

Sanremo 71 Samuele Bersani
Sanremo, 71° Festival della canzone italiana 2021. Ecco Samuele Bersani nella terza Serata

UN ALTRO MERAVIGLIOSO DUETTO?

Nell’attesissima serata della Canzone D’Autore del Festival di Sanremo, Willie Peyote è stato accompagnato sul palco da Samuele Bersani sulle note di Giudizi Universali. Elegantissimi entrambi i cantautori hanno scelto di indossare total look di Carlo Pignatelli. La storica ballata firmata dal cantautore romagnolo è stata un inno alla vita. Premio l’incontro dei due artisti sul Palco dell’Ariston, non solo perché  adoro Samuele Bersani ma perché ho trovato nuovi e particolari gli accordi delle voci e l’approccio avanguardista dei due cantautori, in cui la tradizione del bel canto italiano non rinuncia a un tocco di sperimentalismo vincente.

L’outift di Willie Peyote, nella sua essenzialità, ha esaltato il mood unconventional e, per Samuele Bersani, la scelta su un abito modello guru, preziosamente intenso, con giacca a un bottone e gilet abbinato ton sur ton dall’effetto sofisticato e casual insieme ha messo doppiamente in luce la sensualità e la versatilità artistica del cantautore romagnolo.

Willie Peyote in Carlo Pignatelli
Willie Peyote in Carlo Pignatelli a Sanremo 71

SANREMO: L’UNICO ORIGINALE, E PER GIUNTA IRONICO, CHI E’? 

L’unico che non fa piagnistei amorosi è Bugo con E invece si.

L’unico che premierei soprattutto perché è riuscito a levarci davanti quel personaggio cafone, arrogante e presuntuoso di Morgan! Anzi l’ha finalmente affossato dopo la lurida performance che l’aveva reso (nonostante tutto!) protagonista nella scorsa edizione. Colpa di noi media che gli abbiamo dato anche ulteriore spazio anziché annientarlo ed estrometterlo da tutto ciò che è Spettacolo con la S maiuscola.

 

Fabiola Cinque

17 Responses to "La musica e il glamour dell’Ariston al tempo del Covid. Previsioni Parte 2  "

  1. Monica   5 Marzo 2021 at 21:55

    Hai ragione i Maneskin sono grandiosi ma troppo rock per Sanremo purtroppo

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    • Sara   7 Marzo 2021 at 20:01

      Bellissimo articolo… Direi premonitore w i maneskin.. W il rock quest anno ha vinto l urlo perché avevamo bisogno!

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  2. Simona   5 Marzo 2021 at 23:08

    A me Noemi convince! Con e senza Neffa!

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  3. Silvia   5 Marzo 2021 at 23:09

    I maneskin sono estremamente particolari, ma concordo con l’articolo sull’esibizione, ascoltate l’originale.

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  4. Luciano   5 Marzo 2021 at 23:10

    Io penso che La Rappresentante di Lista sia una rivelazione (almeno per me che non la conoscevo)

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  5. Umberto   5 Marzo 2021 at 23:15

    Fabiola lo sai che sei tra i pochi, anzi pochissimi, che non ama Fiorello? A me fa ridere, piace e lo trovo molto bravo

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    • Fabiola Cinque
      Fabiola Cinque   6 Marzo 2021 at 00:51

      Lo so Umberto. Purtroppo me ne rendo conto. La penso come te: è un bravissimo cantante, imitatore e showmen, ma sull’ironia ho molto da ridire. Ogni sketch non mi sorprende mai. Mi annoia, punto.

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  6. Melissa Turchi
    Turchi Melissa   6 Marzo 2021 at 07:00

    Io continuo ad adorare la coppia Fedez e Michielin. Più li ascolto e più mi piacciono. Quando hanno interpretato Felicità mi hanno definitivamente conquistata!! Invece non capisco l’apprezzamento diffuso riguardo Ermal Metà. De gustibus…

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    • Fabiola Cinque
      Fabiola Cinque   6 Marzo 2021 at 08:47

      Come sono d’accordo con te Melissa! Anch’io non riesco proprio a trovare nessuna peculiarità ne nel testo ne nell’interpretazione di Erman Metal.
      È un mistero!

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  7. Crearsi - Eliana Santin   6 Marzo 2021 at 08:54

    Bell’articolo Fabiola complimenti! Io che non seguo tanto Sanremo, ho apprezzato e mi hai confermato delle cose riguardo al alcuni cantanti… Grazie!

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  8. Emanuele   6 Marzo 2021 at 09:26

    Sono assolutamente d’accordo sulla bellissima Elodie! Anche a me era piaciuta molto nel look originale e “aggressive” e quest’anno ha decisamente esagerato. Si vede che ha delle bellissime gambe anche senza lo spacco vertiginoso.
    Per quanto riguarda lo stile Belen farfallina purtroppo fa da padrone…

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  9. Fabio   6 Marzo 2021 at 09:28

    Come da pronostico Erman Meta in testa e Francesca Michielin con Fedez in coda…

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  10. Flavio Redhair
    Flavio Redhair   6 Marzo 2021 at 09:31

    Scusate ma Colapesce e Dimartino con il brano Musica leggerissima non sono grandiosi? A me piacciono da morire!

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  11. Jane Burden   6 Marzo 2021 at 09:32

    Sarà pure un’inguaribile romantica come scrivo nella mia bio, ma Annalisa, Malika Ayane e Gaia per me sono le migliori!

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  12. Marianna De Mare   6 Marzo 2021 at 12:05

    Io continuo a tifare Colapesce e Dimartino.
    Contentissima di vederli al primo posto in classifica.
    Avrei dato qualcosa in più ai Coma Cose, così come a Wrongonyou. Meritava più del quarto posto.

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  13. Monic   6 Marzo 2021 at 16:07

    Io tifo per Willie Peyote! E complimenti per la foto di Samuele Bersani sul palco è bellissimo ! L’adoro 🙂

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  14. Pingback: Felicità a Sanremo71. Chi merita il primo premio Sanremo 2021? - Formiche.net

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