ITALIA – I piccoli libri degli animali colorati sono uno splendido esempio di unione fra l’utile e il dilettevole. Pratici nelle loro dimensioni, offrono fantasia e apprendimento a portata di mano.
La collana I piccoli libri degli animali colorati è stampata in un curioso formato: piccolo e rettangolare (l’altezza è di 10,5 cm), la copertina morbida contiene in tutto 16 pagine. Le dimensioni ridotte mi fanno pensare a un libro che può essere sfogliato agevolmente anche dalle mani di un bambino. La sua leggerezza suggerisce che può accompagnare ovunque il lettore.
Tempo fa mi sono imbattuta in un’intervista di Sarah Jessica Parker – per chi non la conoscesse, è la protagonista della celebre serie televisiva Sex and the City. Accanita lettrice, quando le chiedono come fosse iniziata questa passione, racconta che la madre aveva stabilito una buona pratica in famiglia: non si poteva uscire di casa senza portarsi dietro un libro. Poco importava se lei e i suoi fratelli non sapessero ancora leggere: la regola valeva da subito. La madre infatti era convinta che il libro tenuto fra le mani, attraverso una sorta di osmosi, avrebbe trasmesso ai figli l’amore per la lettura.
Con il passare degli anni, la presenza costante dei libri ha permesso alla Parker di tenere la barra a dritta, nonostante un lavoro imprevedibile, che le ha richiesto di essere ovunque, a strane ore del giorno o in posti insoliti. In una videointervista alla casa editrice Penguin ha raccontato: «Ho imparato a fare affidamento su di loro come fonte di concentrazione e di conforto. Avere un libro mi dà un senso di sicurezza: qualsiasi cosa succeda, è un punto di riferimento che mi aiuta a “tornare a casa”, o un modo per evadere se mi trovo in un posto in cui non vorrei stare».
In una società in cui lo smartphone, oggetto transizionale per eccellenza, ha effetti collaterali negativi ampiamente superiori ai suoi vantaggi, soprattutto sul lungo termine, penso sarebbe meglio mettere fra le mani dei bambini un libro, piuttosto che un cellulare.

Il piccolo libro degli animali blu, come gli altri della collana, inizia con un invito a riflettere sulla forma delle creature che popolano il nostro pianeta. Poi parla del criterio con cui ogni illustratrice ha scelto gli animali da rappresentare: il colore. Per ogni essere vivente disegnato c’è una scheda di approfondimento, con notizie tutt’altro che banali. Leggo ad esempio che sulle isole Cayman esiste l’iguana blu (Cyclura lewisi), «che diventa grigia quando deve mimetizzarsi tra le rocce e ritorna blu in presenza di altre iguane».
Spesso i bambini mi sorprendono per la loro preparazione sul mondo degli animali. È grazie a uno di loro, ad esempio, che ho scoperto l’esistenza di animali come l’axolotl (Ambystoma mexicanum), un anfibio di origini messicane che nella variante rosa sembra creato da un sistema di Intelligenza Artificiale.

A proposito di questo colore, su Il piccolo libro degli animali rosa ho imparato che esiste un raro diamante con sfumature rosate. Se volete saperne di più, potete leggere questo interessante articolo pubblicato su Harper’s Bazaar.
Un libro divulgativo penso sia interessante non solo per le informazioni che veicola ma anche per le curiosità che può creare. La collana I piccoli libri degli animali colorati, con le sue pillole di informazione, sa stimolare la curiosità sia dei più piccoli, sia dei “diversamente bambini”.

Sfogliando Il piccolo libro degli animali verdi vengo a sapere che esiste il basilisco piumato (Basiliscus plumifrons), una lucertola presente nelle foreste pluviali dell’America centrale che è in grado, per brevi momenti, di correre sull’acqua. Questa sua capacità le ha fatto guadagnare il simpatico soprannome di “lucertola di Gesù Cristo”.
E se dopo aver letto le schede e guardato le illustrazioni, ai vostri bambini (ma anche a voi, perché no?) venisse voglia di disegnare? Nessun problema: le ultime pagine sono state lasciate bianche apposta.
Una grafica tutta al femminile
Quattro sono le artiste che hanno illustrato la serie di dieci libri: Halina Kirschner ha scelto gli animali bianchi e quelli gialli, Gerlinde Meyer i rosa e i blu, Nadine Prange i neri e i rossi e Katja Spitzer quelli verdi e quelli grigi. Esistono poi Il piccolo libro degli animali bianchi e neri e Il piccolo libro degli animali di tutti i colori, disegnati da tutte e quattro le illustratrici.

La collana è pubblicata dalla casa editrice indipendente RAUM Italic: la sede è a Berlino ma è stata fondata dagli italiani Barbara Gizzi e Marco Ghidelli, nel 2012. Specializzati in illustrazione, arte e architettura, il team lavora anche come studio grafico e ha collaborazioni sparse in tutto il mondo: da Gallimard a Penguin, da L’Espresso al museo MAXXI di Roma.
Punto di incontro fra apprendimento e fantasia, questi piccoli libri sono documentari illustrati che possono preparare alla lettura di altri libri sulla fauna, come quelli scritti da Konrad Lorenz o da Gerald Durrell. Avvicinarsi al mondo degli animali è sempre fonte di arricchimento, d’altro canto chi non vorrebbe avere un basilisco piumato in tasca?
INFO
I piccoli libri degli animali colorati
di Halina Kirschner, Gerlinde Meyer, Nadine Prange, Katja Spitzer
Edizioni RAUM Italic
16 pagine
€ 8,50
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