Il Cinema ritrovato: è sempre un piacere ritrovarlo

Il Cinema ritrovato: è sempre un piacere ritrovarlo

BOLOGNA – La 39ª edizione del Cinema Ritrovato si è confermata come un viaggio appassionante tra rarità, restauri e riscoperte d’autore. Tra cammei dedicati a Lewis Milestone, Mikio Naruse, Katherine Hepburn e noir nordici, la rassegna ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di rinnovarsi. L’anno prossimo si festeggerà la 40ª edizione, un traguardo importante, un’età della maturità da celebrare con nuove proposte e qualche miglioria. E intanto, occhi puntati sulla mostra dedicata a Georges Simenon.

Quest’anno si è svolta la 39esima edizione, prepariamoci tutti per l’anno prossimo dove verrà celebrata la 40esima edizione, potremmo dire l’età della “maturità”. Come sempre il pacchetto di golosità, di primizie, di frutti rari e introvabili è sempre ricco, perché il Cinema Ritrovato ha la capacità di rinnovarsi sempre.

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Lewis Milestone

Per esempio: la rassegna dedicata ai film di Lewis Milestone è stata un vero cammeo alla scoperta di un regista, meno conosciuto dei grandi miti di Hollywood.  Però comunque dignitoso e tendente in alcune opere a veri e propri capolavori. Nonostante la sua fama Milestone sopravvisse con grande difficoltà alla lista nera di Hollywood. Senza essere fiaccato da difficoltà di ogni genere che non gli impedirono comunque di continuare la sua opera.

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Estratto di un film di Mikio Naruse

Focus sul cinema giapponese: Mikio Naruse

Un altro focus molto interessante ha avuto come protagonista l’opera di un regista giapponese meno famoso di tanti altri. Sicuramente non inferiore per le sue capacità artistiche ed espressive. Sto parlando di Mikio Naruse, regista che ha lavorato molto nel periodo precedente alla Seconda guerra mondiale. I più considerano l’opera di Naruse innovativa perché il regista utilizzò anche tecnologie cinematografiche più avanti nel tempo rispetto al suo periodo. Con particolare attenzione all’illuminazione e alla fotografia. Questo artista sta a testimoniare come la cinematografia giapponese possa produrre anche opere di un livello molto dignitoso ed avere pieno titolo rispetto agli altri registi più conosciuti in Giappone e fuori dal Giappone.

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Mikio Naruse

Serie B? Non proprio…

Questo per farvi comprendere che ogni cinematografia ha le sue regole e i suoi metodi. In America, per esempio, grandissimi registi di thriller, gialli o western, sono considerati di “serie B” senza assolutamente esserlo, perché molti di questi artisti sono stati poi apprezzati da critici e studiosi soprattutto europei.

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Katharine Hepburn

Katherine Hepburn e le rarità

Anche la serie dedicata a Katherine Hepburn ha presentato alcune rarità veramente gradevoli. Qua e là in giro per tutta la rassegna si potevano trovare insolite proposte, tipo i noir di Danimarca, Norvegia e Svezia, vere rarità degli anni Quaranta e Cinquanta, come la proiezione del film di François Leterrier “Les mauvais copus”: è da considerarsi una vera chicca, introvabile, vista da pochissimi; si immagina che gli agenti segreti del Cinema Ritrovato abbiano fatto veramente un bel colpo.

Consigli per il futuro

Alcuni piccoli consigli da utente per migliorare ancor più la rassegna del prossimo anno, quella della maturità. Innanzitutto a parte il caldo (capisco che non sia facile trovare un altro periodo dell’anno) si potrebbe però individuare un altro cinema ove proiettare i film.

Il vero problema è che alcune opere importantissime, come quelle di Willy Forst, sono state proiettate purtroppo una volta sola e non nei cinema più grandi. Allora se si riuscisse ad avere nell’organizzazione un altro cinema a disposizione, su alcuni autori meno visti si potrebbero anche recuperare proiezioni in più giornate.

Perché l’obiettivo finale è che tutti riescano a vedere il maggior numero di opere proiettate.

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Cinema Ritrovato

In attesa dei 40 anni del Cinema Ritrovato

In attesa di fare un bel brindisi ai 40 anni del Cinema Ritrovato, auspichiamo che alcune opere presentate nella rassegna si possano vedere anche durante l’anno nelle sale della Cineteca cittadina.

Non perdetevi assolutamente la mostra dedicata a George Simenon “Otto viaggi di un romanziere”.

Federico Grilli

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