Giardinaggio: gli italiani durante il lockdown hanno riscoperto il pollice verde

Giardinaggio: gli italiani durante il lockdown hanno riscoperto il pollice verde

ITALIA – Non solo cucina, nel nostro Paese è tornato di moda il pollice verde! Tra quarantene, zone gialle, arancioni e rosse, gli italiani hanno impiegato il tempo in modo diverso e si sono dedicati a vari hobby, quasi sempre domestici. Un esempio? Il giardinaggio. 

Tutto si ferma e torna il lento tempo della cura delle piante. Questa lunga parentesi di interazioni limitate ci ha ricondotto ad uno dei contatti più primordiali, quello con la terra! Non potendo uscire e godere del verde e delle energie che ci regala, i balconi e le case di molti si sono trasformati nello spazio perfetto per accogliere i più disparati tipi di piante. Se prima eravamo sempre troppo di corsa per dedicare le giuste attenzioni a questi delicati amici verdi, con il lockdown abbiamo ritrovato la dedizione.

Balconi, le nuove serre urbane riscoperte in lockdown

In questo lungo periodo di sospensione dal nostro dover correre da una parte all’altra della città, dividendoci a fatica tra i vari impegni quotidiani della vita moderna, abbiamo ritrovato un tempo più mite e lento, anche se decisamente non per nostra volontà. La dedizione e la cura sono propensioni che possediamo per natura e proprio sulla natura abbiamo riversato tutto l’amore che al momento non possiamo condividere tra noi. Chiusi nelle nostre case inizialmente schiacciati dalla situazione che ci siamo ritrovati a vivere, la nostra creatività ha trovato un’ottima e salutare soluzione nel fai da te! Abbiamo bisogno d’amore e di amare, di dedicare il nostro tempo a qualcosa di bello e il giardinaggio fai da te risponde perfettamente a queste esigenze! Le nostre mani trovano il senso e l’appagamento della creazione artigianale e i nostri animi si rallegrano della premura che trasmettiamo alle nostre amate piante. La maggior parte delle persone non ha la possibilità di godere di grandi spazi e molti di noi vivono in ristrette realtà urbane che non rappresentano esattamente il luogo adatto al verde per eccellenza, ma come diverse specie vegetative godiamo di un grande spirito di adattamento.

Non ho a disposizione un giardino? Poco importa, perché allora sarà il balcone la nostra serra urbana! Odori, ortaggi, piante grasse o floreali invadono e colorano le città. Sicuramente l’usanza del giardinaggio casalingo e urbano non è una novità, ma ha conosciuto un nuovo e fresco entusiasmo ritrovato proprio durante la quarantena, momento in cui non solo avevamo bisogno di un hobby che distogliesse e rilassasse le nostri menti, ma di approfondire e conoscere meglio tutte quelle passioni alle quali non sempre abbiamo l’occasione di prestare la giusta attenzione. Chi di noi già prima dello sventurato 2020 non possedeva sul proprio terrazzo una piantina di qualche genere? I più quotati sono gli odori che nella cucina di tutti i giorni sono amatissimi e diffusamente utilizzati all’interno dei piatti mediterranei.

Basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia, mentuccia e peperoncino difficilmente non trovano posto nelle nostre case, sia per la loro utilità che per le loro dimensioni che li rendono facilmente collocabili sui nostri balconi. I più attrezzati hanno adottato anche sistemi di irrigazione controllata, insomma, in modi diversi ma comunque balconi e terrazzi di ognuno di noi sono tornati ad essere più che mai dei moderni giardini pensili. Il prendersi cura nel caso del giardinaggio è estremamente reciproco, la natura ci aiuta a ritrovare il tempo lento delle cose, la soddisfazione del lavoro quotidiano, ci aiuta a calmare i tempi delle nostre preoccupazioni che lasciamo andare nella nostra parentesi verde, placa le nostre ansie dirottando i nostri pensieri nella concentrazione del qui e ora. Ci ricorda il benessere derivato da un lavoro che porta, ed è proprio il caso di dirlo, tutti i suoi frutti! Risultati visibili e concreti che con gioia possiamo anche portare in tavola.

Giardinaggio. La saggezza nascosta dalle piante

 

C’è da dire che, nonostante tutto, il pollice verde non è un talento naturale comune a tutti noi, soprattutto se siete come me e i vostri sforzi e le vostre buone intenzioni non portano proprio al risultato sperato. Portate a casa un vasetto di fiori e dopo appena qualche giorno vi accorgete che qualcosa non va. Il corpo delle piante così come il nostro parla: quei fiori dal colore allegro rattristiscono, le foglie che al momento dell’acquisto erano di un verde brillante iniziano a macchiarsi con colori che variano dal giallastro al marroncino, tutti chiari segnali che qualcosa non va. Sono esseri davvero delicati. Le nostre piante ci parlano e noi dobbiamo essere attenti ascoltatori. Ma non sempre ne conosciamo il linguaggio. A volte non si hanno le conoscenze adeguate a provvedere al loro benessere, e senza volerlo finiamo con il non riuscire a fare ciò che ci chiedono, come ogni organismo vivente anche loro hanno esigenze precise, dettate dalle caratteristiche che ne contraddistinguono natura e provenienza.

Libri giardinaggio

Libri sul Giardinaggio

Ecco, se anche voi e, soprattutto le vostre piante, avete bisogno di qualche buon consiglio, in libreria si possono trovare vasti assortimenti di manuali e varia ricchi di tutte quelle informazioni utili per salvare le nostre piante e prendercene cura nel modo più adeguato. Sono davvero un giardino generoso gli scaffali delle diverse librerie tra i quali poter acquistare il volume che faccia al caso vostro. Un libro che invece qui vorrei proporvi è un volume in cui alla pratica della cura del giardino viene affiancata la pratica della cura di noi e degli altri, Il balcone delle meraviglie di Rossella Calabrò, un volume abbastanza agile dove i fiori svelano piccoli e preziosi segreti di saggezza. C’è inoltre un frammento di Eckhart Tolle, estratto dal suo Un Nuovo Mondo che credo riassuma perfettamente il valore spirituale nascosto nei fiori:

Molto più tardi, quegli esseri delicati e fragranti che chiamiamo fiori avrebbero giocato un ruolo essenziale nell’evoluzione della coscienza di altre specie…Mentre la coscienza umana si sviluppava, i fiori sono stati molto probabilmente la prima cosa che non avesse uno scopo utilitario alla quale essi hanno dato valore, una cosa che non fosse in alcun modo legata alla sopravvivenza…Vedere la bellezza di un fiore può, anche se brevemente, risvegliare gli umani alla bellezza…parte essenziale del loro più profondo essere, della loro vera natura.”

Uno su tutti, vi consiglio Flower Power di Alessandra Viola. Qui scoprirete che anche le piante hanno i loro diritti.

No, non è un caso che proprio in un momento dove la bellezza veniva a mancare abbiamo riscoperto questo profondo legame.

 

Il giardino del web: ecco a voi alcuni link utili 

Navigando sul web si possono incontrare diversi siti utili a rispondere alle frequenti domande da giardinieri home made. Ecco qui alcuni siti che vi propongo come fonte di consigli per voi e il vostro giardino fai da te: Tutto sul giardinaggio fai da te – Eurogiardinaggio: dove possiamo trovare diverse sezioni dedicate al benessere delle piante, dal come sceglierle al come riconoscere alcune delle loro malattie, e non solo, troverete anche piccole dritte di design e arredamento. Piante e Fiori su EdenDeiFiori.it: sito con sezioni dense di informazioni e curiosità su piante annuali, aromatiche, bulbose, perenni e rampicanti. E poi ancora, Giardinaggio: dalle piante d’appartamento ai delicatissimi e affascinanti Bonsai. Per chi se lo fosse perso anche qui a MyWhere avevamo parlato di alcune innovazioni pensate per il loro benessere e il nostro comfort, Home and garden, il giardinaggio oggi si fa sul Web.

Insomma, librerie e web sono vasti campi di consigli da raccogliere e mettere in pratica, dedicandoci a quella che forse per molti di noi è stata una passione riscoperta.

Buona lettura e buona fioritura!

 

Testo di Silvia Severi

Autore MyWhere

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