I 100 anni dell’investigatore Poirot nel segno di Agatha Christie

I 100 anni dell’investigatore Poirot nel segno di Agatha Christie

ACCADDE OGGI – Oggi si celebrano i 130 anni dalla nascita di Agatha Christie. Coincidenza vuole che nel 2020 non sia solo la scrittrice a compiere “anni importanti”: quest’anno infatti, anche il buffo investigatore belga figlio del genio di Agatha Christie compie 100 anni e noi vogliamo omaggiarlo.

È bene sospettare di tutti, finché non si riesce a dimostrare che sono innocenti. – Poirot a Styles Court

Il 2020 continua a essere un anno pieno di ricorrenze speciali. Dopo avervi parlato di un personaggio reale, Dickens, vorrei celebrarne uno frutto di una mente brillante e geniale, quella di Agatha Christie. Sto parlando di Hercule Poirot che fece la sua prima comparsa cento anni fa nel romanzo Poirot a Styles Court. Una figura talmente iconica da essere il primo personaggio immaginario a cui fu dedicato un necrologio da parte del New York Times.

Il raffinato e infallibile investigatore è stato protagonista di ben 33 romanzi e 54 racconti, a partire dal 1920 fino al 1975 con Sipario, l’ultima avventura di Poirot, indagando nei contesti più disparati (dalla campagna inglese, alla Francia fino al Nilo) riuscendo sempre, con astuzia e fine psicologia, a districare i casi più complessi.

COME NASCE POIROT?

Poirot e il cinema: l’attore Peter Ustimov veste i panni dell’investigatore

Nel 1914, la Christie stava lavorando alla sua prima opera, The mysterious affair at Styles Court, ma ancora non era riuscita ad individuare la figura del detective. Decise così di prendere spunto dai numerosi immigrati belgi che in quegli anni, causa Prima Guerra Mondiale, stavano raggiungendo l’isola britannica. Era deciso: il protagonista sarebbe stato un rifugiato ed ex poliziotto belga. Cominciarono pian piano a delinearsi i contorni, prima solo sfumati, di un buffo ometto con la testa a uovo, patologicamente fissato con l’ordine e la precisione, nonché amante indiscusso dei suoi preziosi baffi, sempre curati e arricciati.

UN PERFETTO DANDY CON UN FORTE TEMPERAMENTO

L’attore David Sauchet nei panni di Poirot

Il piccolo investigatore belga è un’amante del lusso tanto da non voler mai trascurare il proprio abbigliamento, elegante in ogni circostanza. Tra i suoi tratti più caratteristici sono da annoverare la giacca nera e gilet, farfallino, bastone e ghette, ovviamente sempre lucidissime.

Poirot, sin dalle prime apparizioni, ci ha mostrato la sua grande precisione e la sua pignoleria. Adora così tanto la pulizia e l’ordine, che spesso si sente in dovere di sistemare cravatte leggermente storte e di spolverare invisibili granelli di polvere dalla sua giacca. Per lui, sono proprio gli oggetti o le persone fuori posto che finiscono per rivelare i particolari più importanti per la risoluzione dei casi.

Ma oltre a essere così preciso, risulta sempre arrogante e pomposo finendo per risultare antipatico ai più. Nonostante ciò, possiede un gran cuore che lo porta in alcuni casi a chiudere un’occhio sui colpevoli.

IL PRIMO ROMANZO

La giovane Agatha Christie (nata il 15 settembre 1890) era una grande lettrice e appassionata di romanzi polizieschi, in particolare di Sherlock Holmes, e quando la sorella la sfidò a scriverne uno che potesse essere pubblicabile raccolse la sfida. Figlio di questa scommessa è Poirot a Styles Court, completato nel 1915 e, dopo il rifiuto di ben sei editori, pubblicato nel 1920 dalla Bodley Head. Fu il primo passo che portò la Christie a essere la più grande e famosa scrittrice di gialli al mondo. E sarà proprio lì dove tutto iniziò, a Styles Court, che deciderà di far calare il sipario su uno delle figure più iconiche della letteratura.

Agatha Christie

Il personaggio di Poirot, che prende a tratti ispirazione dal ben noto Sherlock Holmes, non pare essere mai promettente come protagonista delle vicende. Ma la Christie è abilissima a renderlo come solutore di enigmi, in grado di usare una mente alacre con intuizioni più di tutti gli altri, facendo lavorare le famose “celluline grige”. I lampi di genio del piccolo belga sono genuini, con una base reale di logica. È proprio la presenza di Poirot a rendere speciali le storie della scrittrice, dotata di una straordinaria grandezza nel farci vedere solo quello che vuole che noi vediamo, offrendoci un indizio che, se correttamente interpretato, ci porterà alle stesse deduzioni dell’investigatore.

I primi libri con protagonista Poirot

Molto altro ci sarebbe da dire, molti racconti e storie da snocciolare uno per uno per capirne a pieno l’alto grado d’intensità. Ma questo vuole essere solo un modo per incuriosire chi non si fosse mai avvicinato alle letture della Christie e per cantare un Tanti Auguri! al più buffo, arrogante e intelligente investigatore con cui si possa aver a che fare.

Francesco Frosini

One Response to "I 100 anni dell’investigatore Poirot nel segno di Agatha Christie"

  1. Melissa Turchi
    Melissa Turchi   18 Settembre 2020 at 14:42

    Adoro Agatha Christie e le rendo tuttora merito di avermi talmente appassionata alla lettura da non riuscire più a smettere!

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