Cronache da New York. Elezioni, Feste e Covid: che clima si respira nella Grande Mela?

Cronache da New York. Elezioni, Feste e Covid: che clima si respira nella Grande Mela?

NEW YORK – Come hanno vissuto le feste i newyorkesi? E quali sono le sensazioni dei cittadini a poche settimane dalle elezioni di Joe Biden. Insomma, che clima si respira a Brooklyn e dintorni? Cerchiamo di rispondere a tutti questi quesiti.

New York, la città che non dorme mai, sembra aver mantenuto questo spirito anche durante il periodo della pandemia. Anche quest’anno, migliaia di luci e addobbi natalizi hanno riempito i quartieri della città da nord a sud, rendendo lo spirito americano ancora più forte e apprezzato in tutto il mondo.

New York. Foto MyWhere
New York. Foto MyWhere

Deiker Heights, il quartiere di Brooklyn, rappresenta per eccellenza la meta scelta da turisti e non per le vacanze natalizie, grazie ad un’antica tradizione di origine italiana. Ogni anno le famiglie si impegnano, quasi come una sfida, ad allestire la propria casa quasi come fosse un vero mercatino di Natale.

New York foto MyWhere©
New York. foto MyWhere©

 

Una tradizione che pian piano ha raccolto i consensi di un intero quartiere che neanche la pandemia Covid-19 è riuscita a bloccare.

ponte di Brooklyn Foto MyWhere
Il ponte di Brooklyn. Foto MyWhere

 

Se il clima natalizio riesce a resistere, New York continua a crollare nel buio dell’emergenza sanitaria ed economica che sta mettendo a tappeto il mondo intero. Il numero dei decessi ha superato quota 25 mila e il numero dei contagiati ha superato i 400 mila nella sola città. L’America ha iniziato la campagna di vaccinazioni lo scorso 15 dicembre, iniziando dal Long Island Jewish Medical Center nel Queens con l’infermiera Sandra Lindsay, prima vaccinata negli USA. Secondo fonti della CNN, la donna avrebbe dichiarato «Mi sento piena di speranza, sollevata».

New York

Trump, si è complimentato con un tweet per il progresso della scienza, ma paradossalmente ha chiesto un ritardo nella vaccinazione dei dirigenti della Casa Bianca, inizialmente inclusi nella lista dei primi che avrebbero dovuto ricevere il vaccino anti Covid della Pfizer.

Uno degli ultimi provvedimenti emanati dall’ormai ex presidente Donald Trump che, contro ogni volontà, cederà il suo posto al neoeletto Joe Biden ufficialmente il 20 gennaio, giorno previsto per l’insediamento. In questo periodo di transizione sembra che il tycoon non voglia rendere le cose facili al vincitore Biden, negandogli l’accesso ad importanti informazioni sulla sicurezza nazionale: “A mio parere si tratta di vera irresponsabilità” avrebbe detto il democratico, secondo quanto riportato da alcuni quotidiani americani. Sembra che Trump non voglia cedere fino alle fine, mentre l’America si prepara a cambiare volto sperando nel nuovo eletto Biden che, lo scorso novembre, a New York era stato accolto tra musica, balli e clacson impazziti per le strade di Manhattan.

A proposito di New York, vi ricordiamo la nostra intervista ad Agnese Monacelli che ha vissuto la Grande Mela correndo alla meravigliosa Maratona di New York mostrandoci la città vista dai suoi occhi che si facevano spazio tra migliaia di persone correndo.

 

In homepage il ponte di Brooklyn. Foto MyWhere©

Federica Virgillito

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