10 libri da leggere a base d’amore

10 libri da leggere a base d’amore

ITALIA – Stiamo vivendo un periodo, una fase che ci auguriamo sia breve, in cui stiamo riscrivendo le nostre abitudini e il modo in cui trascorriamo le nostre giornate. Poche e limitate possono essere le occasioni di socializzazione a causa della diffusione del Coronavirus nella nostra amata Italia. Potremmo approfittare della lontananza dai luoghi pubblici per riscoprire il piacere della lettura. Il modo migliore per farlo, secondo noi, è dotarsi di una bella scorta di libri in una libreria vicina e, ancor meglio, se è una libreria indipendente. Qui trovate 10 libri da leggere a base d’amore che vi avevamo già suggerito e che possono essere dei validi compagni per trascorrere alcune ore piacevoli. Sì perché sono i nostri 10 libri da leggere a base d’amore che celebrano questo sentimento nelle sue più svariate forme. L’amore per la musica, per gli animali, per la cucina, per le parole. 10 libri da leggere a base d’amore che possono essere un’occasione per ridere, piangere, gioire, riflettere.  


L’amore per la musica con “Assolutamente musica” di Haruki Murakami, Seiji Ozawa

Una raccolta di dialoghi tra due artisti appassionati, uniti da una sincera amicizia e spinti dal profondo amore per la musica: lo scrittore di fama mondiale, Haruki Murakami, e il celebre direttore d’orchestra, Seiji Ozawa. Il frutto del loro scambio è “Assolutamente musica”. Si tratta di sei conversazioni e quattro interludi che spaziano da Beethoven ai collezionisti maniacali di dischi, da Brahms al rapporto tra musica e scrittura, da Mahler al blues, fino alla formazione dei giovani musicisti più talentuosi. Murakami e Ozawa raccontano la loro passione, intessono conversazioni sulla musica, la sua storia, i suoi protagonisti. Emozionano perché parlano di ricordi e del significato che la musica assume nelle loro vite, nelle vite di ciascuno di noi, scandendo con la sua melodia e il suo ritmo ogni attimo. Proprio il ritmo costituisce un concetto che accomuna i libri e la musica. I romanzi più belli ne hanno sempre uno e leggerli è piacevole quanto ascoltare una canzone a occhi chiusi. «Se in un testo non c’è ritmo, nessuno lo leggerà», afferma Murakami Haruki, che ha imparato a scrivere ascoltando musica. Un libro che è un grande inno alla musica e un’insolita guida all’ascolto, uno dei libri da regalare da San Valentino.

L’amore per la cucina con “Il quaderno di ricette” di Jacki Durand

Tra i libri da regalare per parlare d’amore come non pensare a una storia che esprima l’amore per il cibo? Un libro questo, appunto, che trasporta in un mondo di profumi e di sapori, di temperature, di dosi e tempi di cottura, quello in cui vive e regala amore Monsieur Henri, uno chef dal raro talento. La cucina, per lui, non è solo un mestiere, ma un modo per esprimere i sentimenti che non trovano parole. È proprio grazie a un piatto di patate saltate che Henri conquista la sua donna, Hélène. Per lei imbandisce colazioni domenicali a letto, con ostriche e champagne. Proprio Hélène lo convince ad annotare trucchi e segreti in un quaderno. Nonostante lui inizialmente si rifiuti perché non vuole trasformare il suo sapere in regole, poi cede e trascrive su un taccuino dalla copertina in pelle le ricette da tramandare. Quando Henri cade in coma, suo figlio Julien, che è cresciuto dentro la cucina, ma che il padre non vuole che segua le sue orme, cerca affannosamente il quaderno. La sua è un’ossessione, perché in quel taccuino vuole ritrovare suo padre, i gesti rapidi e precisi, gli occhi, le mani che impugnano padelle incandescenti, salano pietanze, impastano uova e farina. Cercando il quaderno, Julien arriverà molto più lontano. Una storia di amore per i profumi e per i sapori e di profonda devozione filiale.

L’amore per l’arte con “Le disobbedienti. Storie di sei donne che hanno cambiato l’arte” di Elisabetta Rasy

Elisabetta Rasy regala la biografia di sei artiste diverse tra loro per epoca, situazione familiare, carattere, ricchezza, istruzione, ma tutte accomunate dal talento e dalla voglia di non piegarsi alle regole imposte dalla società del loro tempo. Artemisia Gentileschi, stuprata a diciotto anni da un amico del padre e in seguito protagonista della pittura del Seicento. Frida Kahlo, icona della bellezza e del fascino novecentesco. Élisabeth Vigée Le Brun, costretta all’esilio dalla Rivoluzione francese. Charlotte Salomon, perseguitata dai nazisti. Berthe Morisot, cui Édouard Manet dedica appassionati ritratti. Suzanne Valadon, trasgressiva amante di Toulouse-Lautrec e di tanti altri nella Parigi della Belle Époque. Elisabetta Rasy racconta i dettagli delle loro vite, scende nella loro intimità e compone sei magnifici quadri in cui si respira arte, ma soprattutto il loro coraggio di ribellarsi e la forza di contrastare le proprie fragilità e le aggressioni della vita. Uno dei libri che più ci ha affascinato tra i dieci libri da regalare a San Valentino.

L’amore per le parole con “Alla fonte delle parole. 99 etimologie che ci parlano di noi” di Andrea Marcolongo

San Valentino

Si possono scegliere le parole per ritrovare noi stessi, per dare voce alla nostra parte più intima e rivelarci, per ribellarci alla confusione del presente, dando un contorno e un corpo al reale. Andrea Marcolongo sceglie le sue 99 parole e per ciascuna, con eleganza e leggerezza e, al tempo stesso, infinita cura, ne ricostruisce il viaggio. Perché, per prendersi cura delle parole, per mantenerle fertili e vive, è necessario riappropriarsi della loro storia, dei loro significati originari, seguendo il viaggio che un termine ha percorso per arrivare fino a noi, tra le persone e attraverso i luoghi. Quanto ha viaggiato una parola prima di arrivare fino a noi? Da dove è partita? Quanti luoghi ha toccato influenzando altre lingue e quanto è stata a sua volta modificata? Un bellissimo libro che trasmette un grande amore e una grande lezione attraverso le parole.

L’amore per gli animali con “Animali come noi” di Monica Pais

San Valentino

Nei 10 libri da regalare per parlare d’amore non poteva mancare una storia di amore per gli animali. “Rottami”, così Monica Pais definisce gli animali abbandonati, maltrattati e torturati che da anni cura presso la clinica veterinaria Duemari, che dirige a Oristano insieme al marito. “Animali come noi” è la storia vera di Monica e, appunto, dei suoi “rottami”. Fin da bambina, a poco più di tre anni, Monica ha ben chiara la sua immensa passione per gli animali e ha già espresso con solennità il suo più grande desiderio, ovvero diventare da grande un veterinario. E così è stato. La sua storia e la sua vita sono divenute pubbliche quando sul tavolo operatorio della sua clinica veterinaria arriva una piccola randagia malridotta. È una pitbull resa irriconoscibile a causa di un laccio di nylon troppo stretto attorno al collo, che le ha fatto gonfiare la testa a dismisura. Monica, nonostante la sua lunga esperienza, non ha mai visto niente di simile. Battezza la cagnetta Palla, la opera e decide di condividere la sua storia con quante più persone possibile attraverso la pagina Facebook della clinica. Palla guarisce e diventa la sua ombra inseparabile. Le persone che seguono la loro storia crescono ogni giorno innescando una valanga di solidarietà. Monica decide di intitolare al suo cane una onlus e inizia così – o meglio, continua – una incredibile avventura in difesa di tutte le creature, grandi e piccole.

L’amore per i libri con “La libreria del tempo andato” di Amy Meyerson

San Valentino

I libri connettono le persone e consentono di confessare sentimenti difficili da esprimere a parole. In “La libreria del tempo andato” l’amore per i libri traspare pagina dopo pagina, riga dopo riga. Miranda cresce tra i libri della libreria dello zio Billy, giocando alle cacce al tesoro letterarie che lui organizza per lei. Miranda impara in questo modo ad amare i libri, a viverli. Fino a quando, a dodici anni, la madre all’improvviso taglia i ponti col fratello e la porta via, lontano da lui e dalle sue avventure. Dopo sedici anni, lo zio Billy muore e le lascia in eredità la libreria. Ma non solo. Miranda riceve per posta una copia della “Tempesta”, con un’unica frase sottolineata: “Siedi: ora devi sapere di più”. È l’inizio di una nuova caccia al tesoro. Miranda si incammina lungo un sentiero costellato di citazioni letterarie e segreti taciuti troppo a lungo. E, cercando tra le pagine dei romanzi che hanno segnato la sua giovinezza, Miranda non solo scoprirà la verità sullo zio e sulla loro separazione, ma si renderà conto che la libreria è la sua casa e il suo destino.

L’amore verso la madre con “Non è vero che non siamo stati felici” di Irene Salvatori

San Valentino

Un lungo dialogo epistolare, emozionante, disperato, sorprendente, assolutamente fuori dall’ordinario, quello che si legge in “Non è vero che non siamo stati felici” di Irene Salvatori. Una lettera è l’unica forma di conversazione possibile della protagonista di questa storia toccante con la madre morta, nel momento in cui diventa madre a sua volta. Proprio allora, quando intraprende la carriera del genitore, avverte il bisogno della mamma per sapere come fare a diventare genitore o forse per non sentirsi troppo sola. Ma la mamma non c’è e allora l’unico modo per contattarla è scriverle. “Non è vero che non siamo stati felici” è ambientato tra la Versilia degli anni 80 e 90, Cracovia e Berlino e propone il continuo apprendistato messo in scena da una giovane madre di tre bambini insieme a due bracchi ungheresi. Ogni giorno, la protagonista mette in scena, in giro per l’Europa, uno spettacolo diverso. Non c’è cartellone, ogni sera s’improvvisa. A lei tocca il compito di scegliere il luogo e montare il tendone. Soprattutto, le tocca il numero di magia più spericolato: convincere i bimbi che il mondo sia un bel posto, a dispetto della nostalgia che le tormenta il cuore.

L’amore per se stessi con “Vi prego, cercate di capire” di May Sarton

San Valentino

Caroline Spencer, 76 anni, ex insegnante di matematica, è rinchiusa in una casa per anziani, un campo di concentramento per vecchi come lei lo definisce, per un infarto a causa del quale non può più vivere da sola. Ha vissuto in modo indipendente. Ha viaggiato a lungo in Europa. Ha intrattenuto una relazione trentennale con un uomo sposato. Ma l’infarto le ha rubato l’indipendenza. Dopo l’ospedale si trasferisce a casa del fratello John, sposato con una donna molto più giovane di lui e che Caroline non ha mai trattato bene. La convivenza dura poco e Caroline viene portata in una casa di riposo, gestita con un mix di cattiveria e di indifferenza da parte della signora Hatfield e di sua figlia. Caroline rimane aggrappata alla vita, non piegandosi alle umiliazioni e alle vessazioni che ogni giorno subisce attraverso la scrittura e al ricordo dei fatti della propria vita.  

L’amore per la vita con “La giusta distanza” di Sara Rattaro

San Valentino

Un tremore improvviso che scuote l’aereo, il segnale di allacciare le cinture e la sensazione terribile di poter precipitare sono gli ingredienti tangibili che portano il protagonista maschile della storia narrata in “La giusta distanza” ad aggrapparsi alla vita. A quella vita verso cui, fino a pochi attimi prima, si sentiva ormai lontano. Proprio in quel momento, mentre il panico si diffonde nell’aereo, lui afferra la mano della donna seduta accanto, anche lei sconvolta dalla paura. Una stretta che è un inizio. Un abbraccio che diventerà passione quando, scongiurata la fine, i due compagni di viaggio decideranno di annullare ogni distanza tra loro e condividere la notte. In attesa del mattino, di un nuovo imbarco, di una direzione da prendere e della vita che sarà ancora lì ad attenderli. Ma che potrebbe non essere più la stessa di prima. Perché a volte basta un attimo per dare nuovo senso al passato e nuova forma al futuro.

L’amore per la creatività con “La ricamatrice di Winchester” di Tracy Chevalier

San Valentino

L’arte e la creatività sono gli ingredienti dell’ultimo tra i libri suggeriti da regalare. In Inghilterra, negli anni Trenta, una donna, Violet Speedwell di 38 anni è destinata a rimanere zitella. Durante la Grande Guerra il suo fidanzato, Laurence, è caduto a Passchendaele insieme a migliaia di altri soldati. Violet e le altre donne rimaste nubili sono ritenute una minaccia, se non una vera e propria tragedia per una società basata sul matrimonio. Violet, pur provenendo da una famiglia in cui prevale l’idea che una figlia non sposata debba servire e riverire i genitori, vuole vivere contando solo sulle proprie forze. Riesce a trovare lavoro come dattilografa per una compagnia di assicurazione e ad aver accesso all’associazione delle ricamatrici della cattedrale. Un’istituzione molto rinomata che ricama i cuscini per i fedeli, vere e proprie opere d’arte destinate a durare nei secoli. L’idea di creare con le proprie mani qualcosa che sopravviva allo scorrere del tempo rappresenta per Violet una tentazione irresistibile. Proprio mentre impara la difficile arte del ricamo, Violet conosce l’esuberante Gilda e il campanaro Arthur. Due incontri capaci di risvegliare in lei la consapevolezza che ogni destino può essere sovvertito se si ha il coraggio di sfidare i pregiudizi del tempo.

 

 

Melissa Turchi
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13 Responses to "10 libri da leggere a base d’amore"

  1. Teresa Paladin
    teresa paladin   15 Febbraio 2020 at 15:22

    Parlare d’amore attraverso i libri è davvero un’operazione intellettuale e del cuore insieme: grazie per questo articolo Melissa che evidenzia come la letteratura contemporanea può essere un piacevole compagno di viaggio per andare a ritrovare nelle circostanze e relazioni dell’esistenza il lato più vero e autentico di noi stessi.La tua presentazione è interessante e variegata, grazie ancora!

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    • Melissa Turchi
      Melissa Turchi   15 Febbraio 2020 at 20:46

      Grazie Teresa, è stato ed è sempre molto interessante ricercare nei libri i diversi messaggi d’amore veicolati dagli autori. Ci arricchiscono e sono, come dici tu, dei validissimi compagni di viaggio. Grazie

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  2. Saverio   15 Febbraio 2020 at 17:46

    <> chiave di lettura interessante e originale, anche perché sono più interessato a “ musica, gli animali e la cucina” che per l’altra metà (da single felice di esserlo)

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    • Melissa Turchi
      Melissa Turchi   15 Febbraio 2020 at 20:53

      Sono molto contenta se alcuni dei libri elencati ti possono interessare. La proposta di letture cosi variegate è stata pensata proprio per poter incuriosire e soddisfare gli interessi più svariati.

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  3. Rosanna   15 Febbraio 2020 at 17:49

    I libri che presenti qui mi piacciono tutti, ma quello di Monica Pais sugli animali abbandonati definiti “rottami” mi appassiona ancor di più, grazie Melissa dei suggerimenti!

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    • Melissa Turchi
      Melissa Turchi   15 Febbraio 2020 at 20:55

      Ho letto il suo libro e ti posso assicurare che è veramente emozionante. Ti tocca nel profondo. Si sente forte il suo amore per gli animali. Riesce a trasmetterlo pagina dopo pagina. Buona lettura!

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  4. Cinzia   15 Febbraio 2020 at 17:53

    Dev’essere tristissimo ma meraviglioso “Non è vero che non siamo stati felici” di Irene Salvatori. Anch’io, non avendo più la mia mamma, le scriverei infinite lettere…

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    • Melissa Turchi
      Melissa Turchi   15 Febbraio 2020 at 21:00

      Una perdita che non si colma, mi spiace. Irene Salvatori cerca di lenire il vuoto con questo dialogo epistolare, nel tentativo di trovare la sua strada quale genitore. Un modo di parlare con sua madre che toglie il fiato e, nello stesso tempo, restituisce la profondità di un grande amore. Un abbraccio

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  5. Luciano   15 Febbraio 2020 at 17:56

    Sinceramente non capisco cosa possa avere di affascinante “La ricamatrice di Winchester” … anacronistico e mi sembra banale, perché ti è piaciuto?

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    • Melissa Turchi
      Melissa Turchi   15 Febbraio 2020 at 21:10

      Se lo metto a paragone con gli altri libri suoi (non li ho letti tutti), La ricamatrice di Winchester non ne esce vincente. Ma mi è piaciuta la capacità dell’autrice di trovare nell’amore per il ricamo la chiave per far sviluppare la storia, oltre al fatto che non conoscevo l’esistenza di questa istituzione. Però comprendo che possa non esserti piaciuta la lettura di questo romanzo.

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  6. Giuliana D'Urso
    Giuliana D'Urso   17 Febbraio 2020 at 14:42

    Veramente carina l’idea di un articolo su vari tipi di amore raccontati su libri. So già a chi regalare cosa, e anche quelli che prenderei per me. Intanto condivido con miei amici articolo su fb, così che possa essere utile anche a loro! Grazie davvero

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    • Melissa Turchi
      Melissa Turchi   17 Febbraio 2020 at 15:18

      Sono veramente molto contenta che l’articolo ti abbia fatto venire in mente un’idea regalo o il desiderio di leggerne qualcuno, se non già letto prima. Grazie

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  7. Steve Moss
    Steve Moss   8 Marzo 2020 at 11:28

    Sì, meglio parlare d’amore, e leggere. Come scrive Fabiola “Riscoprire la lettura al tempo del Coronavirus” è un messaggio importante, speriamo che gli italiani se ne accorgano!

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