Giornata Mondiale del Sonno: quando dormire fa bene alla salute

Giornata Mondiale del Sonno: quando dormire fa bene alla salute

MONDO – Il 18 Marzo 2022 si celebra la Giornata Mondiale del Sonno. Scopriamo cosa influisce sul nostro riposo, come poterlo ristabilire e quanto è importante per il nostro corpo e la nostra mente.

L’idea di celebrare la Giornata Mondiale del Sonno nasce nel 2007, da un’equipe di medici e operatori sanitari che lavorano alla ricerca della medicina legata al sonno. Questa celebrazione si è estesa gradualmente nel mondo e ora è diffusa in più di 90 paesi. È un evento che promuove la consapevolezza su importanti questioni legate al sonno.

Aumentare la qualità del sonno dovrebbe essere l’obiettivo primario di tutti noi. Da chi lavora, viaggia o studia, per affrontare al meglio le proprie giornate un buon sonno è la base da non trascurare mai. Solitamente il World Sleep Day si festeggia il Venerdì prima dell’equinozio di primavera, perciò non ha una data fissa e quest’anno cade proprio il 18 Marzo.

La giornata mondiale del sonno è organizzata ogni anno dalla Commissione della Giornata Mondiale del sonno della World Association of Sleep Medicine, AISM, con l’obiettivo di ridurre il carico dei problemi legati al sonno attraverso una migliore prevenzione e gestione dei disturbi. Scopo principale di questa associazione è anche l’adeguata conoscenza delle cure e la consapevolezza che da questi disturbi si può guarire.

Si stima, infatti, che i problemi legati al sonno colpiscano da 50 a 70 milioni di persone. Possono colpire persone di ogni età, sesso e classi sociali.

LA MANCANZA DI SONNO DURANTE LA PANDEMIA

La mancanza o il disturbo del sonno è anche legato allo stile di vita delle persone. Passare molte ore davanti allo schermo del computer, del tablet o dello smartphone non aiuta il nostro cervello a riposare e spesso anche quando cerchiamo di prendere sonno non ci riusciamo. Lo stress, è nemico del sonno.

Il periodo di pandemia appena trascorso e che stiamo ancora in parte vivendo e il lockdown dell’anno scorso ha fatto aumentare notevolmente i casi di disturbi del sonno. Molte persone hanno dichiarato di non riuscire a riposare correttamente, proprio per l’imposizione di dover trascorrere il proprio tempo a casa: questo ha provocato molti casi di insonnia.

INIZIATIVE DELLA GIORNATA MONDIALE DEL SONNO

Molte strutture, in questa giornata, mettono a disposizione offerte e pacchetti relax dedicati al riposo e al riequilibrio psicofisico. Ci sono luoghi dove si possono trascorrere una o più sere in relax per ripristinare l’equilibrio del riposo e il recupero delle energie. Un’esempio è il resort affacciato sul tranquillo Lago di Lucerna.

Chenot Palace Weggis
I trattamenti dedicati al benessere all’hotel di lusso Chenot Palace Weggis

Lo Chenot Palace Weggis, che è il leder mondiale del settore dei retreat benessere. L’Hotel offre una Spa Medical suddivisa in diversi dipartimenti specializzati e una meravigliosa Spa panoramica di 5000 mq con annessa una piscina di 21 metri, una sauna e una palestra.

Tra questi, la vera innovazione per la cura dei disturbi del sonno è il trattamento Neuro Acustico di Rilassamento Profondo. Questa tecnica usa impulsi chimici e sonori che riescono a raggiungere un ottimale stato di relax e rigenerare mente e corpo.

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Una stanza dell’hotel Chenot Palace Weggis

Nel 2021, anno particolare per molte ragioni anche per quanto riguarda l’allarme sociale, l’AIMS ha promosso un evento unico, nel quale tutti i principali esperti italiani della Medicina del Sonno hanno fatto una staffetta partita dalle 8.00 del mattino alle 20.00 della sera, presentando al pubblico un quadro articolato delle conoscenze sui disturbi del sonno e sulla sua regolazione.

Celebrate la Giornata Mondiale del Sonno con una bella dormita. Se potete, concedetevi una giornata libera da impegni e lavoro, per recuperare le energie. La vostra salute vi ringrazierà.

Buon riposo!

Valentina Todaro

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